Giochi Nazionali Invernali Special Olympics Italia: il “torch run” in Bassa Valtellina

Martedì 24 gennaio 2017 seconda giornata di Torch Run la fiaccola olimpica che annuncia l’ arrivo dei Giochi Nazionali Invernali Special Olympics Italia 2017 in Valtellina. I Giochi si terranno dal 5 al 10 febbraio 2017 nelle ski aree dell’Alta Valtellina e vedranno la partecipazione di più di 450 atleti con disabilità intellettiva provenienti da 47 team italiani e svizzeri.
La fiaccola, oggi, ha toccato i centri di Delebio e Morbegno. A Delebio erano presenti più di 300 persone con la presenza massiccia degli studenti della Scuola Primaria e secondaria di 1° grado e dei loro insegnanti, degli Alpini e delle società sportive del paese.
Uno degli elementi caratteristici del Torch Run è la partecipazione di numerosi personaggi del mondo sportivo dei territori attraversati dalla fiaccola. A Delebio è stato il caso di Alberto Bertolini, allenatore del Lecco e nel recente passato giocatore professionista di calcio che ha portato la sua testimonianza a sostegno di una visione dello sport come strumento importante per la promozione sociale della persona. Altro aspetto importante della tappa di Delebio, la presenza, oltre che del Sindaco del paese ospite, di altre due Sindaci di comuni vicini a dimostrazione dell’interesse delle Amministrazioni Valtellinesi nei confronti di queste tematiche
A Morbegno partecipazione imponente degli studenti dei due Istituti Comprensivi della città. Almeno 500 ragazzi e ragazze hanno tributato un’accoglienza calorosissima alla fiaccola ed ai tedofori, hanno ascoltato con grande partecipazione i contributi del Sindaco di Morbegno Andrea Ruggeri, delle dirigenti scolastiche dei due comprensivi e della campionessa del mondo in carica di corsa in montagna Alice Gaggi.

Un altro elemento importante di questa prima fase del Torch Run è la partecipazione alle fasi protocollari delle Cerimonie di persone con disabilità intellettiva che provengono dalla rete dei servizi territoriali per la disabilità. Un segnale importante dell’ avvio di un confronto e di un rapporto con queste realtà basato sulla condivisione di una prospettiva che vede al centro lo sviluppo di percorsi di vita indipendente ed autonoma della persona con disabilità intellettiva, anche attraverso l’utilizzo dello sport inclusivo.
Mercoledì 25 gennaio la fiaccola va a Sondrio; nel pomeriggio – unico caso in questa edizione del Torch Run -, a Chiesa in Valmalenco ad incontrare e fare festa con altre centinaia di persone, a condividere con loro il suo messaggio di pace, di speranza, di inclusione e di fiducia nell’umanità… e si continua a correre!!!

A cura di Claudio Minervino e Fabio Casamassima

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