Sondalo: il comitato per il Morelli ricevuto dall’assessore regionale

Nella giornata di martedi 10 gennaio Luigi Grassi (sindaco di Sondalo) e Guido Patelli (sindaco di Grosotto), accompagnati da una delegazione del “Comitato per la difesa della sanità di Montagna” costituita da Pietro Del Simone Ilaria Peraldini e Melania Sozzani, sono stati invitati dall’Assessore Regionale al Walfare, Giulio Gallera, ad esporre le regioni delle proprie preoccupazione in merito al Paos 2016/2018 depositato dalla dirigenza di Asst Valtellina e Alto Lario.
“Si è trattato di un incontro, assolutamente, inaspettato ma, senza dubbio, molto positivo. Un gesto di grande attenzione – dichiarano i partecipanti all’incontro – di cui siamo onorati e molto riconoscenti. Riteniamo di doverci dichiarare, senza farci troppe illusioni, assolutamente soddisfatti degli impegni presi dall’Assessore che ha affermato, con determinazione, che non vi è alcuna volontà di stravolgere la vocazione dei singoli presidi ospedalieri o di depotenziare la neurochirurgia di Sondalo. L’Assessore ci ha voluto ascoltare, con grande attenzione, dichiara Ilaria Peraldini dal Comitato”.
Del Simone aggiunge che l’Assessore ha ben compreso le ragioni per le quali, secondo noi, la decisioni di smembrare la Neurochirurgia è un errore macroscopico che mentre, da una parte, metterà in gravissima difficoltà le alte specialità dell’ospedale Morelli, non produrrà, dall’altra, alcun beneficio all’ospedale di Sondrio. Il Comitato inoltre ricordato all’Assessore, “ad adiuvand” delle proprie ipotesi: la nota scritta dal Prof. Benericetti (uno dei maestri della Neurochirurgia italiana), il documento unitario con il quale il Sindacato boccia il Poas di Asst Valtellina e Alto Lario 2016/2018. Sozzani Melania ha dovuto, inevitabilmente, ricordato le oltre 15.000 firme raccolte sulla Petizione dal titolo “DICO NO al Poas di Valtellina e Alto Lario” i progetti sui quali il Comitato sta lavorando con il sostengo di tanti Sindaci.
L’Assessore ha promesso di volersi confrontare, con urgenza ed attenzione, con la Direzione di Asst per poter tornare ad incontrare i Sindaci ed il Comitato, proprio in occasione di una prossima visita a Sondalo, per informarli delle decisioni prese da Regione Lombardia e per approfondire il Progett Universitario Africa-Italia-Africa e quello umanitario del Dott. Mosconi Giorgio contro la contraffazione dei medicinali salvavita destinati al Terzo Mondo di cui ha già espresso una
Grassi e Patelli quali saranno i vostri prossimi passi?
Non possiamo nascondere una evidente soddisfazione e ci pare doveroso ringraziare l’Assessore Gallera che ci ha voluto convocare, i tanti Sindaci che ci hanno dimostrato vicinanza e, con tutto il cuore, il Comitato per la difesa della Sanità di Montagna per il formidabile lavoro fatto con dedizione, determinazione e convinzione fra i tantissimi cittadini che hanno colto quanto la nostra non sia una battaglia di campanile. Il nostro lavoro non terminerà qui ed oggi ma anzi, si parte da proprio da qui per lavorare su un vero piano di sviluppo e rilancio dell’Ospedale Morelli che si inserisce in una seria definizione della “sanità di montagna”.
Speriamo che i Sindaci della montagna prendano consapevolezza che sia venuto il momento di abbandonare guerre fratricide e sbagliate e si uniscano per affrontare i non più ritardabili temi sul tavolo. A questo proposito ci pare doveroso richiamare il neo Presidente dell’Assemblea dei Sindaci Franco Spada agli impegni presi, durante l’assemblea di Novembre, di convocare l’Assemblea per discutere proprio del Poas 2016/2018. Ci auguriamo che il Presidente Spada voglia prendere atto delle dichiarazione dell’Assessore Gallera e proprio sulla base di queste si senta in dovere di svolgere, nell’interesse dei cittadini, il proprio ruolo; fino in fondo”

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“Si è trattato di un incontro assolutamente inaspettato ma, senza dubbio, molto positivo” – ha dichiarato Luigi Grassi, sindaco di Sondalo, a margine del colloquio con l’assessore regionale al walfare Giulio Gallera. E’ stato proprio Gallera, infatti, ad aver invitato i sindaci Grassi e Patelli, unitamente ad una delegazione del “Comitato per la Difesa della Sanità di Montagna” formata da Pietro Del Simone, Ilaria Peraldini (portavoce comitato) e Melania Sozzani per esporre le ragioni delle preoccupazioni relative al Poas 2016/2018 depositato dalla dirigenza di Asst Valtellina e Alto Lario. “Non possiamo nascondere una evidente soddisfazione e ci pare doveroso ringraziare l’assessore Gallera che ci ha voluto convocare, i tanti sindaci che ci hanno dimostrato vicinanza e, con tutto il cuore, il Comitato per la difesa della Sanità di Montagna per il formidabile lavoro fatto con dedizione, determinazione e convinzione fra i tantissimi cittadini che hanno colto quanto la nostra non sia una battaglia di campanile. Il nostro lavoro non terminerà qui ed oggi ma anzi, si parte proprio da qui per lavorare su un vero piano di sviluppo e rilancio dell’Ospedale Morelli che si inserisce in una seria definizione della “sanità di montagna”.
Speriamo che i Sindaci della montagna prendano consapevolezza che sia venuto il momento di abbandonare guerre fratricide e sbagliate e si uniscano per affrontare i non più ritardabili  temi sul tavolo. A questo proposito ci pare doveroso richiamare il neo presidente dell’assemblea dei Sindaci Franco Spada agli impegni presi, durante l’assemblea di novembre, di convocare l’assemblea per discutere proprio del Poas 2016/2018. Ci auguriamo che il Presidente Spada voglia prendere atto delle dichiarazione dell’Assessore Gallera e proprio sulla base di queste si senta in dovere di svolgere, nell’interesse dei cittadini, il proprio ruolo fino in fondo”. Soddisfazione anche da parte del Comitato “L’assessore ci ha voluto ascoltare con grande attenzione” – ha dichiarato Peraldini, mentre Del Simone ha aggiunto “L’assessore ha ben compreso le ragioni per le quali, secondo noi, la decisioni di smembrare la Neurochirurgia è un errore macroscopico che mentre, da una parte, metterà in gravissima difficoltà le alte specialità dell’ospedale Morelli, non produrrà, dall’altra, alcun beneficio all’ospedale di Sondrio”. Il Comitato ha, inoltre, ricordato all’assessore, “ad adiuvand” delle proprie ipotesi, la nota scritta dal Prof. Benericetti (uno dei maestri della neurochirurgia italiana), il documento unitario con il quale il Sindacato boccia il Poas  di Asst Valtellina e Alto Lario 2016/2018″. A porre, invece, l’accento sull’imponente numero di firme raccolte (oltre 15mila) nel corso della petizione “Dico no al Poas di Valtellina e Alto Lario” ci ha pensato Melania Sozzani.

Gabriela Garbellini

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