Voci d’Epifania: concerto dei cori Desdacia Tellini e Clara Wieck

Si è svolto giovedì sera, 5 gennaio 2017, vigilia dell’Epifania, nella chiesa di San Rocco a Sondrio il concerto VOCI D’EPIFANIA, per celebrare insieme due anniversari. Da una parte il coro Desdacia Tellini, che nel 2016 ha festeggiato il trentesimo di fondazione, e dall’altra il coro Clara Wieck, che nel 2017 festeggia i vent’anni dalla sua costituzione nel 1997. A parte il motivo degli anniversari che ha spinto i due cori a condividere lo steso concerto, ci sono altri fili che legano le due compagini sondriesi. I direttori, Diego Ceruti del Desdacia e Stefano Stefanoni del Clara Wieck sono stati allievi di Domenico Innominato, docente al Conservatorio di Como ed entrambi cantavano nel Coro da Camera dello stesso. Sempre Innominato ha proposto, nel 2009, a Diego Ceruti la direzione del Desdacia, e il Clara Wieck come “laboratorio” in preparazione della sua tesi di laurea in “Direzione di Coro”. Il concerto di giovedì rappresentava per il Desdacia una sorta di coda dei festeggiamenti appena conclusi, con la serata di gala del 10 dicembre al teatro Sociale di Sondrio, dove aveva presentato anche il suo nuovo disco Allo Specchio. Mentre per il Clara Wieck è stato il primo dei concerti e delle azioni in programma per il 2017, per festeggiare degnamente i loro primi vent’anni.

Nella prima parte del concerto è intervenuto il Desdacia, che ha eseguito brani di tema natalizio, con un intermezzo profano di tre canti significativi come: Sul volo chiaro di Marco Maiero, l’ultimo nato in casa Desdacia; Io resto qui, addio, di Giorgio Susana, con il quale il coro, diretto da Ceruti, ha vinto il premio “Centenario” alla Rassegna Corale Nazionale di Vittorio Veneto nel maggio scorso e infine: Boundless di O. Gjeilo, che è un po’ il biglietto da visita del Desdacia, per il testo, in cui si identifica.
A introdurre la seconda parte del concerto sono state le ragazze del Clara Wieck, dirette da Stefano Stefanoni e accompagnate al piano dal maestro Antonello Rizzella, che hanno eseguito:Veni, veni Emmanuel, con un ingresso scenografico ad effetto. Fra gli altri brani del loro repertorio ancora: A la nanita nana (carola natalizia spagnola) Hodie di N.H. Cobb, Laudate di R. Dubra e, in un coinvolgente finale, Christmas… in about three minutes, con l’arrangiamento di M. Weston.
Serata piacevole che ha consentito al numeroso e attento pubblico di ascoltare canzoni per voci virili e voci femminili, tra il generale consenso per le esecuzioni di entrambi i cori, e i personali apprezzamenti per l’uno o per l’altro.
Il tradizionale augurio dei “Gabinat”(Die Nacht der Gaben), che precede l’Epifania, è stato rivolto ai presenti e ai loro cari, dai due cori, che hanno cantato insieme: Gli angeli delle campagne, con l’armonizzazione di Mattia Culmone.

Felice Piasini

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