Passo e strada dello Stelvio: Bolzano, Lombardia ed Anas insieme per la valorizzazione

“Il sopralluogo odierno con ANAS sulla Strada dello Stelvio e l’incontro tra la Regione Lombardia, la Provincia Autonoma di Bolzano, le istituzioni del territorio del Parco dello Stelvio, i rappresentanti di Provincia, Comunità montana e le principali attività economiche, rappresentano un ulteriore passo avanti per la nuova gestione del Parco dello Stelvio”. A dichiararlo Ugo Parolo, Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, dopo la visita in Alta Valtellina del 21 settembre 2016 con Ugo Dibennardo, Direttore Operation e Coordinamento del Territorio di ANAS e il Direttore di Compartimento per Regione Lombardia alla Strada dello Stelvio. Per la Provincia Autonoma di Bolzano hanno partecipato il Direttore di Dipartimento Dott. Zerzer e il Direttore di Dipartimento Dott. Pagani.
“Con questo pacchetto di misure vogliamo valorizzare l’intera area del parco nazionale – aggiunge l’assessore Richard Theiner – ma anche le strutture e le vie di collegamento. Una valorizzazione che sia soprattutto sostenibile, rispondendo in tal modo a una esigenza attesa dagli operatori economici e dalla popolazione nel bacino di utenza del parco. Ora tutto questo è possibile grazie alla gestione decentralizzata del parco affidata alle due Province di Bolzano e Trento”.
GIOCO DI SQUADRA – “Grazie alla sinergia e fattiva collaborazione tra ANAS, Regione Lombardia e Provincia autonoma di Bolzano – spiega Parolo – si è concordato, come primo passo concreto, di prolungare l’apertura del Passo dello Stelvio almeno fino a dicembre, ovviamente garantendo prioritariamente la sicurezza degli utenti e di dare immediata operatività al progetto. Inoltre, già da lunedì verrà costituito un Gruppo di Lavoro con la partecipazione di ANAS e della Provincia Autonoma di Bolzano, per elaborare proposte concrete che si pongano l’obiettivo di rendere più bella e sicura la strada, con l’intento di valutare i costi della fattibilità per un’apertura estesa all’intero l’anno. Il tutto inserito nel contesto di un posizionamento complessivo dell’area che vuole essere riconosciuta tra le strade più ecocompatibili d’Europa”. “Migliorare ulteriormente la percorribilità della strada dello Stelvio e soprattutto la sua sicurezza può contribuire a rendere l’intera area più attrattiva e interessante”, sottolinea l’assessore provinciale Florian Mussner.
PROGETTO CHE NASCE DA TERRITORIO – “Siamo giunti oggi – prosegue il sottosegretario – con una proposta di sviluppo del Passo e della Strada dello Stelvio che valorizza gli aspetti ambientali ed emozionali di questo territorio. L’odierno sopralluogo con ANAS,  finalizzato alla definizione delle azioni da intraprendere per garantire una maggiore qualità e coordinamento degli interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria, della Strada dello Stelvio, rappresenta un primo atto concreto di questo ambizioso progetto di valorizzazione che tutto il territorio sovraregionale ha sviluppato”.
Ugo Dibennardo, Direttore Operation e Coordinamento del Territorio di ANAS ha espresso viva soddisfazione per l’accordo raggiunto con la Regione Lombardia, la Provincia Autonoma di Bolzano ed il Parco Nazionale dello Stelvio. “La Partneship che si sta concretizzando – spiega Di Bennardo – consentirà di valorizzare le ricche peculiarità della SS38 che rappresenta uno degli itinerari più belli e qualificanti della rete stradale Anas su cui abbiamo ferma intenzione di investire. Il Coordinamento di più forze ci darà l’opportunità di fornire risposte al territorio più rapide ed incisive. L’Anas assicura infatti tutto il suo impegno perché il progetto per una statale dello Stelvio ecocompatibile si attui nel più breve tempo possibile”.

arn © (Lnews)

DEL BARBA: GRAZIE A FONDI COMUNI CONFINANTI,
IN ARRIVO 60 MILIONI PER L’ALTA VATELLINA
“Premiato un modello di collaborazione virtuosa
tra Stato, Regione ed Enti locali”

“Avevamo già avuto un primo, importante segnale di attenzione quando – a seguito dell’approvazione della legge Delrio e del riconoscimento della specificità montana – i rappresentanti delle Province di Sondrio e Belluno hanno iniziato a partecipare direttamente ai lavori del Comitato paritetico per la gestione dei fondi per i Comuni confinanti con il Trentino: oggi la firma delle convenzioni sancisce questo risultato e dà avvio a un piano di interventi per favorire lo sviluppo sociale ed economico dell’Alta Valle” ha dichiarato il senatore PD Mauro Del Barba in occasione della firma, a Valdisotto, delle due convenzione per l’utilizzo dei fondi derivanti da risorse delle province autonome di Trento e Bolzano destinate a ridurre il divario con quei territori. “I fondi destinati all’Alta Valle verranno ripartiti in due interventi principali: si tratta di un totale di oltre 60 milioni in tre anni, coperti per oltre tre quarti da finanziamenti derivanti dal Fondo dei Comuni confinanti e per il restante quarto da risorse proprie della Regione e degli enti locali”.
“Il primo intervento riguarderà il Parco dello Stelvio, con una serie di azioni rivolte al miglioramento della fruibilità del sito e una maggiore tutela, oltre che allo studio dell’ipotesi di progettazione del traforo:” ha spiegato l’esponente del Partito democratico “il contributo del fondo per questo intervento sarà di 9 milioni di euro, mentre altri due milioni saranno impegnati dagli enti locali coinvolti. Il secondo ambito riguarda un insieme di 19 progetti di natura sociale, turistica e infrastrutturale sui Comuni dell’Alta Valle e si integra con i progetti previsti nella strategia delle Aree Interne: il fondo per i comuni confinanti garantirà una copertura di 37,6 milioni su un totale di 50 milioni complessivi”.
“Il modello di gestione del comitato e dei fondi era bloccato da diversi anni, ma grazie all’impegno del Partito democratico e in particolare del collega Roger De Menech, che presiede il Comitato, abbiamo ora rivoluzionato la sua gestione, sbloccando fondi vitali per l’economia delle nostre comunità” ha concluso il senatore valtellinese. “Ringrazio il Governo e tutti gli enti che si sono impegnati per assicurare gli investimenti in Alta Valle: con questo nuovo metodo di gestione, fortemente voluto dal Partito democratico che ha inserito un apposito emendamento nella legge di stabilità, viene privilegiata la collaborazione con la Regione e gli Enti locali, per portare risorse al territorio in maniera efficace da investire per lo sviluppo economico e sociale delle nostre popolazioni”.

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