Il passaggio a livello di Villa di Tirano

Il passaggio a livello di Villa di Tirano

Nella mattinata di martedì 16 aprile 2013, presso la Prefettura di Sondrio, si è tenuta una riunione, presieduta dal Prefetto Carmelo Casabona, al fine di esaminare le problematiche inerenti alla pericolosità dei passaggi a livello ferroviari presenti nella provincia e di individuare le misure idonee a rimuovere le situazioni di pericolo più volte segnalate.

All’incontro hanno partecipato i vertici delle Forze di Polizia, nonché i rappresentanti di ANAS, Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. e Trenord.
Nel corso della riunione sono state analizzate le cause che hanno determinato alcuni incidenti stradali avvenuti in prossimità dei passaggi a livello. Il Prefetto ha chiesto ai vertici di Rete Ferroviaria Italiana e ANAS di riservare maggiore attenzione alla sicurezza della viabilità e della rete ferroviaria presenti nella provincia, nonché di realizzare uno studio finalizzato all’incremento della sicurezza ed all’eliminazione dei passaggi a livello che hanno originato situazioni di pericolo.
E’ stato concordato di procedere, sulla base di una dettagliata relazione che sarà prodotta da Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., alla formulazione di proposte di intervento per migliorare lo stato della sicurezza degli utenti della strada. Il Prefetto si è riservato di sensibilizzare i Sindaci interessati al fine di formulare una proposta condivisa di eliminazione o riduzione di passaggi a livello.
Nella circostanza è stata trattata anche l’ulteriore, nota problematica relativa all’abbattimento delle barriere architettoniche presenti nelle strutture e sui mezzi ferroviari. A tale riguardo, nonostante il permanere delle preclusioni di natura economico-finanziaria che impediscono l’approvvigionamento delle risorse utili a rimuovere le barriere, i rappresentanti di TRENORD, nelle more, hanno comunque assicurato il pieno funzionamento dei servizi assistenziali in favore delle categorie svantaggiate.

Su informazioni dell’ufficio stampa della Prefettura di Sondrio

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