Il taglio del nastro a Monza

Il taglio del nastro a Monza

MONZA – È stata aperta oggi al traffico la galleria artificiale di Monza che con i suoi 1.805 metri è tra i tunnel urbani più lunghi d’Italia e d’Europa. Pietro Ciucci: “Un traguardo per la Lombardia e, in particolare, per la Brianza: il tunnel di Monza costituisce una vera e propria rivoluzione nell’intero sistema infrastrutturale della regione”.

La galleria, realizzata nell’ambito dei lavori di connessione tra la strada statale 36 e il sistema autostradale di Milano, attraversa la città di Monza, convogliando al di sotto dell’attuale statale il traffico di lunga percorrenza, e liberando la zona superficiale, ovvero il viale Lombardia, che – interamente riqualificato – resterà a disposizione del traffico locale.
“L’avevamo promesso – ha affermato l’Amministratore Unico di Anas, Pietro Ciucci – durante l’incontro istituzionale del marzo 2011; lo abbiamo confermato lo scorso 15 dicembre in occasione dell’Open-day e oggi la nuova opera è al servizio del territorio con 8 mesi di anticipo rispetto alla scadenza contrattuale: il 3 aprile 2013 è davvero una data che rimarrà nella memoria, perché il tunnel di Monza costituisce una vera e propria rivoluzione nell’intero sistema infrastrutturale lombardo e, in particolare, della Brianza”.
L’inquinamento acustico ed ambientale prodotto dai circa 70.000/100.000 veicoli al giorno che ad oggi percorrono la strada statale 36 lungo il viale Lombardia viene drasticamente ridotto grazie all’utilizzo della nuova galleria.
“Guardando il sistema infrastrutturale connesso alla statale 36 in una prospettiva più ampia – ha proseguito Ciucci –, l’Anas ha potenziato in maniera significativa la viabilità statale a sud, verso Milano e quella autostradale a nord, verso la Valtellina, la Valchiavenna ed il confine con la Svizzera. La galleria – ha sottolineato Pietro Ciucci – è dotata dei più moderni ed avanzati sistemi di sicurezza, che ne fanno un vero e proprio fiore all’occhiello del territorio, dal punto di vista tecnologico e funzionale”.
Sono state realizzate, infatti, 13 piazzole di sosta alle quali sono collegate le uscite di emergenza pedonali, 2 centrali di filtraggio dell’aria, 2 impianti di raccolta e smaltimento dell’acqua e dei liquidi di sversamento ed una vasca di accumulo acqua per l’impianto antincendio.

La galleria di Monza

La galleria di Monza

Corredano le dotazioni impiantistiche l’illuminazione ordinaria, di sicurezza e di emergenza, gli impianti di comunicazione (trasmissione radio, SOS, comunicazione telefonica), gli impianti di rilevazione e gestione incendio (rete antincendio, estintori, erogazione idrica, idranti) e quelli di gestione del traffico (segnali luminosi, comando, controllo, automazione, trasmissione dati) oltre a quelli di ventilazione. L’intero sistema impiantistico fa convergere i dati nella Sala Operativa Compartimentale e, all’occorrenza, nella Sala Operativa Nazionale. Le pareti della galleria sono rivestite con pannelli tinteggiati con vernice speciale, ad alta riflessione della luce ed i primi 50 metri, in prossimità degli imbocchi, sono asfaltati con pavimentazione di tipo drenante e protetti di pannelli fonoassorbenti.
La galleria ha una sezione stradale con due carreggiate separate, una per ogni senso di marcia, ciascuna composta da una corsia di marcia di 3,50 metri, due corsie di marcia di 3,75 metri, una banchina laterale destra di 0,90 metri ed una banchina laterale sinistra di 0,50 metri, per una larghezza complessiva della piattaforma stradale di 12,40 metri per ciascuna carreggiata.
Nell’ambito dello stesso appalto sono state già aperte al traffico, dal 2009 ad oggi, altre importanti opere: nel dettaglio, nell’aprile del 2009 è stata aperta al traffico la bretella di Muggiò di raccordo con l’autostrada A52; nell’ottobre del 2011 è stato aperto al traffico il nuovo svincolo di Cinisello Balsamo, che connette la viabilità ordinaria con l’Autostrada A4; nel luglio del 2012, è stato completato l’ammodernamento della Statale 36 in corrispondenza di Viale Brianza, per oltre 1.200 metri, con 3 corsie per senso di marcia, contro strade e corsie di svincolo per l’A52.
Per giungere al risultato che oggi è sotto gli occhi di tutti, è stato necessario rimuovere e ricostruire un gran numero di interferenze, tra le quali anche 5 km di collettori fognari di grande diametro (l’Alto Lambro, di 2.600 metri, Monza–Desio e Monza–Muggiò di 450 metri complessivi e Collettore “C” di 866 metri). E’ stato altresì necessario bonificare oltre 25.700 metri cubi di terre e di materiali di risulta dalla demolizione dei collettori dismessi.
Il valore dell’investimento per la realizzazione dell’intero intervento di realizzazione della connessione tra la SS36 e il sistema autostradale di Milano nei Comuni di Monza e Cinisello Balsamo è pari a circa 330 milioni di euro, dei quali oltre 100 milioni di euro per la galleria di Monza.
“La gestione e la rimozione delle interferenze – ha evidenziato l’Amministratore Unico di Anas, Ciucci – sono state un onere gravoso sia dal punto di vista organizzativo che finanziario. La dismissione e la ricostruzione dei soli sottoservizi interferiti, infatti, ha comportato una spesa che ha superato i 70 milioni di euro”.
Le prossime tappe per la conclusione dell’intero appalto sono: l’apertura al traffico del sottovia De Vizzi prevista per giugno 2013 e la sistemazione superficiale del Viale Lombardia, la cui ultimazione è fissata a novembre di quest’anno.
L’opera è stata finanziata oltre che dall’Anas, dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Milano, dal Comune di Monza, dal Consorzio Alto Lambro di Monza ora ALSI S.p.A, e dall’Autostrada Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A.. Il Comune di Cinisello, infine, ha contribuito con la quota di 2 milioni di euro, anche attraverso la realizzazione di opere a stralcio del lotto funzionale.
“Quando si apre al traffico un’opera importante come questa – ha concluso Pietro Ciucci – è doveroso ringraziare tutti gli uomini e le donne delle istituzioni, di Anas e dell’impresa esecutrice che, nelle diverse forme, hanno dato il loro contributo per il risultato conseguito oggi, ma un ringraziamento, forse ancora più speciale, va ai cittadini – in particolare a quelli che hanno fatto parte dei Comitati per la galleria di Monza –, che hanno monitorato costantemente i lavori con passione e attenzione e sopportato con pazienza i disagi inevitabilmente connessi al cantiere di un’infrastruttura così rilevante”.

Lombardia: quasi 5 miliardi di euro di investimenti sulla rete viaria da parte dell’Anas

La nuova galleria di Monza

La nuova galleria di Monza

In occasione dell’apertura al traffico della galleria di Monza, lungo la strada statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga”, l’Amministratore Unico dell’Anas Pietro Ciucci, ha tracciato un bilancio dei lavori nella regione Lombardia, dove l’Anas gestisce una rete di quasi 1.000 km.
“La Lombardia – ha affermato Ciucci – è una delle regioni nelle quali l’Anas ha in corso maggiori investimenti, dedicati sia alle nuove costruzioni che alle attività di manutenzione. Il totale di investimenti complessivi a partire dal 2006, per lavori realizzati, in corso e programmati ammonta a quasi 5 miliardi di euro. L’importo dei lavori ultimati nello stesso periodo è stato di 1,2 miliardi di euro compresi circa 200 milioni di euro relativi a parte dell’appalto di cui fa parte la galleria di Monza, aperta oggi al traffico.”
Gli investimenti per lavori in corso nella regione ammontano a oltre 1 miliardo di euro; i lavori programmati valgono complessivamente oltre 2,5 miliardi di euro. Nell’ambito dei lavori realizzati dal 2006 e in corso sono compresi oltre 104 interventi di manutenzione straordinaria per un importo complessivo di circa 90 milioni di euro.
In particolare, lungo la strada statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga” – dove oggi è stata aperta la galleria di Monza – procedono anche i lavori di consolidamento del contorno roccioso e del rifacimento del rivestimento dissestato della galleria Monte Piazzo al km 84 per un importo di 29 milioni di euro. L’avanzamento è al 27% e l’ultimazione è prevista per giugno 2014.
Sulla strada statale 38 “dello Stelvio” vanno avanti i lavori riguardanti il primo lotto della variante di Morbegno, primo stralcio dallo svincolo di Fuentes allo svincolo di Cosio. L’intervento ha uno sviluppo complessivo di oltre 9 km. I lavori hanno un importo complessivo di 226 milioni di euro e la produzione è all’80%. L’opera principale da realizzare è il viadotto ‘Valtellina’ lungo quasi 4 km. L’ultimazione è prevista per il prossimo mese di luglio.
Sulla strada statale 344 “di Porto Ceresio” continuano i lavori relativi alla variante nei comuni di Arcisate e Bisuschio per un importo complessivo di circa 28 milioni di euro e la cui produzione ha raggiunto il 40% circa.
Sulla strada statale 42 “del Tonale e della Mendola”, nel mese di dicembre scorso sono stati consegnati i lavori costruzione della Tangenziale sud di Bergamo, primo tratto, da Zanica a Stezzano, per un importo di 34 milioni di euro.
Va ricordato, inoltre, il completamento del Raccordo Autostradale tra la autostrada A4 e la Val Trompia, primo lotto del tronco Ospitaletto-Sarezzo, nel tratto tra Concesio e Sarezzo per un importo di circa 260 milioni di euro.
Per quanto riguarda gli interventi in fase di gara va ricordato il secondo stralcio del 1 lotto della variante di Morbegno, dallo svincolo di Cosio allo svincolo di Tartano, sulla strada statale 38 “dello Stelvio” per un importo di 280 milioni di euro. Per questo intervento sono in fase di valutazione le offerte presentate. Inoltre, per le opere in project financing, sono in corso gli interventi di adeguamento e messa a norma degli impianti tecnologici installati all`interno delle gallerie della rete stradale del Compartimento Anas della Lombardia che si concluderanno entro il prossimo mese di giugno (ad esclusione della galleria di Cernobbio che sarà terminata nel 2014) per un importo di circa 235 milioni di euro. Gradualmente il Concessionario sta assumendo in gestione le gallerie adeguate; ad oggi sono state consegnate 96 gallerie sulle 98 gallerie della concessione.
Tra i principali interventi programmati in base alla Legge Obiettivo, vanno ricordati, tra gli altri, sulla strada statale 33 `del Sempione`, la variante tra gli abitati di Rho e Gallarate, per 435 milioni di euro; i lavori della variante di Abbiategrasso sulla strada statale 11 `Padana Superiore` per 445 milioni di euro; i lavori di costruzione del collegamento stradale tra Samarate e il confine con la provincia di Novara sulla strada statale 341 `Gallaratese`, per 262 milioni di euro. Recentemente, infine, è stato sottoscritto il 2° atto aggiuntivo alla convenzione tra Ministero delle Infrastrutture, Regione Lombardia, Provincia di Como, Camera e Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Como e Anas, che prevede il proseguimento dell’iter progettuale con la redazione del progetto definitivo per appalto integrato della ”Variante alla Tremezzina” lungo la strada statale 340 ”Regina” in un unico lotto, da Colonno a Griante, per un tracciato di circa 10 km e un investimento di 330 milioni di euro.
“A questi numeri – ha concluso l`Amministratore unico dell`Anas Pietro Ciucci – occorre poi aggiungere gli investimenti per oltre 8 miliardi di euro gestiti dalla società partecipata dall`Anas al 50% con la Regione Lombardia, CAL, relativi a Brebemi, Pedemontana e tangenziale est esterna di Milano`.

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Un momento dell’apertura del 3 aprile 2013

IL MESSAGGIO DEL MINISTRO CORRADO PASSERA
Signor Sindaco di Monza, On. Presidente della Giunta Regionale, On. Presidenti delle Province di Milano e di Monza-Brianza, Autorità, cari amici,
voglio testimoniare tutta la mia soddisfazione per l’apertura al traffico della galleria di Monza, un’infrastruttura complessa che rappresenta il principale intervento di connessione tra la Strada Statale 36 e il sistema autostradale di Milano – nei Comuni di Monza e Cinisello Balsamo – potenziandone sensibilmente i collegamenti, e migliorando la qualità della vita per centinaia di migliaia di cittadini e imprese.
Grazie alla galleria, verranno drasticamente ridotti i tempi di percorrenza e l’inquinamento acustico e ambientale – causati da picchi di circa 70.000/100.000 veicoli al giorno – che da oggi non transiteranno più in superficie, nonché – soprattutto – potranno scorrere più agevolmente e velocemente.
La nuova sistemazione di viale Lombardia migliora sensibilmente la logistica e la vivibilità del tessuto urbano, grazie anche ai nuovi sottopassi e ai nuovi svincoli. Con la realizzazione in superficie di piste ciclabili e di verde, si crea inoltre un’idea di “strada-parco” di moderna concezione ambientale.
Nonostante le difficoltà incontrate nella lunga fase di progettazione e lavorazione, Anas è riuscita a mantenere l’impegno – assunto due anni fa dal suo Amministratore Unico dott. Ciucci – della messa in esercizio di questo tunnel urbano entro la fine di marzo 2013.
Grazie alla collaborazione tra istituzioni nazionali e regionali e all’impegno di tutti -progettisti, tecnici, operai – è stato possibile rendere disponibile ai cittadini una nuova opera che si aggiunge ad una serie di infrastrutture realizzate e in corso di realizzazione in Lombardia, una regione fondamentale per il rilancio del nostro Paese.
Auspico, quindi, che anche il termine dell’intero intervento in corso di esecuzione tra Monza e Cinisello, previsto per il prossimo novembre, sia mantenuto dall’Anas come da cronoprogramma, e in questo senso continuerò a fare la mia parte. Nel corso di questi 16 mesi di legislatura ci siamo molto impegnati sul fronte delle Infrastrutture strategiche: abbiamo finanziato e sbloccato opere per circa 45 miliardi di euro e abbiamo avviato un importante processo di semplificazione e accelerazione delle procedure burocratiche per la realizzazione delle infrastrutture.
In questo periodo così difficile che l’Italia e l’Europa stanno attraversando, la messa in esercizio di nuove opere e l’apertura di nuovi cantieri rappresentano uno strumento fondamentale per mantenere e creare posti di lavoro e per migliorare strutturalmente la competitività dei nostri territori e quindi la loro capacità di crescere. Oggi, con l’apertura della galleria di Monza facciamo un altro significativo passo in avanti nella costruzione di un Paese dotato di infrastrutture moderne, sostenibili ed efficienti.
Vi invio un cordiale saluto e vi rinnovo il plauso mio e dell’intero Governo. Corrado Passera

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Il presidente Roberto Maroni all’inaugurazione

SS36, il governatore della Lombardia Roberto Maroni dichiara: le infrastrutture sono una priorità per la Giunta Lombardia
“Le infrastrutture sono una priorità per la Lombardia e la Regione intende svolgere un ruolo di regia fra tutti gli Enti interessati alle opere, affinché vengano rispettate alcune condizioni essenziali: tempi certi, costi certi e tutela dell’ambiente”. Così, il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni è intervenuto all’inaugurazione del tunnel di Monza sulla SS36 ‘del Lago di Como e dello Spluga’, insieme all’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Maurizio Del Tenno. La galleria, con i suoi 1,8 chilometri, è una delle più lunghe d’Italia in ambito urbano e, con la sua apertura al traffico, velocizza gli spostamenti di chi deve raggiungere il sistema autostradale di Milano, rendendo al contempo più sicura la viabilità locale.

PRIORITÀ NELL’AZIONE DI GOVERNO – Ricordando che domani, giovedì 4 aprile, illustrerà in Consiglio regionale il suo programma di governo, il presidente ha ribadito che “una delle priorità è rappresentata proprio dagli investimenti in infrastrutture”. Maroni si è soffermato, in particolare, sulle tre opere più “importanti e strategiche”: Tem, Brebemi e Pedemontana, “che dovranno essere completate rapidamente. Non solo in vista di Expo – ha sottolineato – ma perché è giusto che le infrastrutture siano fatte e siano fatte rapidamente. Voglio impegnarmi personalmente e voglio impegnare la Giunta a seguirne l’iter, perché è una necessità assoluta. Lo è per la mobilità dei cittadini e per migliorare la competitività delle imprese”.
TEMPI E COSTI CERTI, RISPETTO DELL’AMBIENTE – È necessario, ha proseguito il numero uno di Palazzo Lombardia, “che siano rispettate alcune condizioni: tempi e costi certi, nonché attenzione, affinché le opere non abbiano un impatto devastante sull’ambiente. E noi verificheremo e controlleremo attentamente che siano rispettate”. È un equilibrio “non sempre facile da raggiungere”, ha ammesso Maroni, citando proprio come esempio il tunnel di Monza, dove tempi e costi sono cresciuti nel corso degli anni. “E’ però un obiettivo indispensabile – ha ribadito nuovamente – e voglio garantire l’impegno mio personale e del Governo della Lombardia in questa direzione. Per realizzarlo, serve un metodo efficace: la leale collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte. Realizzare le infrastrutture è interesse di tutti: delle imprese e degli Enti locali, che godono dei benefici delle opere, ma che soffrono anche dei disagi dovuti ai cantieri”. “Regione Lombardia – ha aggiunto Maroni – svolgerà un ruolo di coordinamento e regia, per fare in modo che le infrastrutture, quelle già programmate e quelle che verranno, siano realizzate in tempi certi, con i costi stimati e nel rispetto dell’ambiente”.
VOLANO PER ECONOMIA DEL TERRITORIO – Un impegno, quello della conclusione dell’opera nei tempi annunciati, che è stato assunto anche dall’assessore Del Tenno. “Oggi sono qui – ha detto – per confermare il mio impegno alla concludere quest’opera nei tempi che si sono annunciati: dopo questa importante apertura del tunnel, che consentirà di velocizzare il traffico di attraversamento, per novembre sarà infatti pronta anche la riqualificazione di superficie di viale Lombardia, che consentirà di rendere più sicura e agevole la viabilità locale”. “Saranno in molti a beneficiare dell’apertura di questa galleria – ha proseguito l’assessore, ribadendo il ruolo di volano dell’economia rappresentato da infrastrutture come quella inaugurata oggi – non solo i cittadini che vivono a ridosso della strada, che non subiranno più l’inquinamento ambientale e acustico delle 80.000 auto che, quotidianamente, transitano su questa arteria, ma anche chi, dalla Valtellina, da Lecco e dalla Brianza, si sposta verso Milano per lavoro o chi, al contrario, dal capoluogo potrà raggiungere più velocemente le località turistiche di questa parte della nostra regione”.
LE CRITICITÀ VERRANNO RISOLTE – Il presidente della Regione ha quindi concluso ringraziando tutti i soggetti coinvolti: le imprese, i Comuni, le Province, e, soprattutto, gli operai e tutte le maestranze, che, con il loro lavoro, hanno reso possibile il completamento del tunnel. “Ci sono ancora delle criticità – ha chiosato -, che però siamo impegnati a risolvere. La settimana scorsa c’è stato un passaggio importante in Regione: la firma di otto banche e della società Brebemi, che mi fa pensare positivamente per la conclusione dell’autostrada e delle opere connesse. Uno dei miei primi atti da presidente è stata l’inaugurazione della metropolitana di Brescia. E’ stato un buon segno, perché questa è la direzione da seguire. La seguirò e la seguiremo con impegno, costanza e attenzione. La conclusione delle infrastrutture già iniziate e la realizzazione di quelle che servono è indispensabile per la Regione Lombardia, motore d’Italia e motore d’Europa”.
LOMBARDIA FARÀ PROPRIA PARTE – Un tema, quello delle criticità da risolvere, che è stato affrontato anche Del Tenno, il quale si è riferito, in particolare, ai costi aggiuntivi emersi per la realizzazione dell’opera. “In momenti in cui i bilanci degli Enti locali sono messi a dura prova da anni di tagli – ha evidenziato l’assessore – la Lombardia farà la propria parte, ma lo Stato e Anas dovranno tenere conto delle difficoltà economiche che i territori e i cittadini, in questo momento, stanno vivendo”.
L’INTERVENTO – La galleria artificiale, a tre corsie per senso di marcia, viaggia al di sotto dell’attuale viale Lombardia e consente la separazione del traffico di attraversamento della strada statale 36, che viene interrato, dalla viabilità urbana. Viale Lombardia, riprogettato dal punto di vista ambientale e dell’arredo, sarà destinato a esclusivo uso delle funzioni urbane della città di Monza.
LAVORI DA 330 MILIONI – L’infrastruttura fa parte dei lavori di connessione tra la strada statale 36 e il sistema autostradale di Milano, un intervento del valore di 330 milioni di euro (in parte cofinanziati dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Milano, dal Comune di Monza, dal Comune di Cinisello Balsamo, dall’Alsi S.p.A. e dall’Autostrada Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A.). Il costo per i soli lavori della galleria ammonta a oltre 75 milioni di euro. Con questa opera si conclude la riqualificazione di questo importante asse viario, che ha avuto inizio con l’adeguamento del tratto Monza-Giussano ed è proseguito con l’apertura al traffico del traforo del Monte Barro e dell’attraversamento della città di Lecco.
I PARTECIPANTI – All’evento erano presenti, tra gli altri, anche il sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e Trasporti Guido Improta, i presidenti delle Province di Milano e Monza Guido Podestà e Dario Allevi, il sindaco di Monza Roberto Scanagatti, il presidente di Anas Pietro Ciucci.

Su informazioni degli uffici stampa di Anas e Regione Lombardia

SS36, Maroni: infrastrutture una priorità per la Giunta

3 aprile 2013 

(Ln – Monza) “Le infrastrutture sono una priorità per la Lombardia e la Regione intende svolgere un ruolo di regia fra tutti gli Enti interessati alle opere, affinché vengano rispettate alcune condizioni essenziali: tempi certi, costi certi e tutela dell’ambiente”. Così, il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni è intervenuto all’inaugurazione del tunnel di Monza sulla SS36 ‘del Lago di Como e dello Spluga’, insieme all’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Maurizio Del Tenno. La galleria, con i suoi 1,8 chilometri, è una delle più lunghe d’Italia in ambito urbano e, con la sua apertura al traffico, velocizza gli spostamenti di chi deve raggiungere il sistema autostradale di Milano, rendendo al contempo più sicura la viabilità locale.

PRIORITÀ NELL’AZIONE DI GOVERNO – Ricordando che domani, giovedì 4 aprile, illustrerà in Consiglio regionale il suo programma di governo, il presidente ha ribadito che “una delle priorità è rappresentata proprio dagli investimenti in infrastrutture”. Maroni si è soffermato, in particolare, sulle tre opere più “importanti e strategiche”: Tem, Brebemi e Pedemontana, “che dovranno essere completate rapidamente. Non solo in vista di Expo – ha sottolineato – ma perché è giusto che le infrastrutture siano fatte e siano fatte rapidamente. Voglio impegnarmi personalmente e voglio impegnare la Giunta a seguirne l’iter, perché è una necessità assoluta. Lo è per la mobilità dei cittadini e per migliorare la competitività delle imprese”.

TEMPI E COSTI CERTI, RISPETTO DELL’AMBIENTE – È necessario, ha proseguito il numero uno di Palazzo Lombardia, “che siano rispettate alcune condizioni: tempi e costi certi, nonché attenzione, affinché le opere non abbiano un impatto devastante sull’ambiente. E noi verificheremo e controlleremo attentamente che siano rispettate”. È un equilibrio “non sempre facile da raggiungere”, ha ammesso Maroni, citando proprio come esempio il tunnel di Monza, dove tempi e costi sono cresciuti nel corso degli anni. “E’ però un obiettivo indispensabile – ha ribadito nuovamente – e voglio garantire l’impegno mio personale e del Governo della Lombardia in questa direzione. Per realizzarlo, serve un metodo efficace: la leale collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte. Realizzare le infrastrutture è interesse di tutti: delle imprese e degli Enti locali, che godono dei benefici delle opere, ma che soffrono anche dei disagi dovuti ai cantieri”. “Regione Lombardia – ha aggiunto Maroni – svolgerà un ruolo di coordinamento e regia, per fare in modo che le infrastrutture, quelle già programmate e quelle che verranno, siano realizzate in tempi certi, con i costi stimati e nel rispetto dell’ambiente”.

VOLANO PER ECONOMIA DEL TERRITORIO – Un impegno, quello della conclusione dell’opera nei tempi annunciati, che è stato assunto anche dall’assessore Del Tenno. “Oggi sono qui – ha detto – per confermare il mio impegno alla concludere quest’opera nei tempi che si sono annunciati: dopo questa importante apertura del tunnel, che consentirà di velocizzare il traffico di attraversamento, per novembre sarà infatti pronta anche la riqualificazione di superficie di viale Lombardia, che consentirà di rendere più sicura e agevole la viabilità locale”. “Saranno in molti a beneficiare dell’apertura di questa galleria – ha proseguito l’assessore, ribadendo il ruolo di volano dell’economia rappresentato da infrastrutture come quella inaugurata oggi – non solo i cittadini che vivono a ridosso della strada, che non subiranno più l’inquinamento ambientale e acustico delle 80.000 auto che, quotidianamente, transitano su questa arteria, ma anche chi, dalla Valtellina, da Lecco e dalla Brianza, si sposta verso Milano per lavoro o chi, al contrario, dal capoluogo potrà raggiungere più velocemente le località turistiche di questa parte della nostra regione”.

LE CRITICITÀ VERRANNO RISOLTE – Il presidente della Regione ha quindi concluso ringraziando tutti i soggetti coinvolti: le imprese, i Comuni, le Province, e, soprattutto, gli operai e tutte le maestranze, che, con il loro lavoro, hanno reso possibile il completamento del tunnel. “Ci sono ancora delle criticità – ha chiosato -, che però siamo impegnati a risolvere. La settimana scorsa c’è stato un passaggio importante in Regione: la firma di otto banche e della società Brebemi, che mi fa pensare positivamente per la conclusione dell’autostrada e delle opere connesse. Uno dei miei primi atti da presidente è stata l’inaugurazione della metropolitana di Brescia. E’ stato un buon segno, perché questa è la direzione da seguire. La seguirò e la seguiremo con impegno, costanza e attenzione. La conclusione delle infrastrutture già iniziate e la realizzazione di quelle che servono è indispensabile per la Regione Lombardia, motore d’Italia e motore d’Europa”.

LOMBARDIA FARÀ PROPRIA PARTE – Un tema, quello delle criticità da risolvere, che è stato affrontato anche Del Tenno, il quale si è riferito, in particolare, ai costi aggiuntivi emersi per la realizzazione dell’opera. “In momenti in cui i bilanci degli Enti locali sono messi a dura prova da anni di tagli – ha evidenziato l’assessore – la Lombardia farà la propria parte, ma lo Stato e Anas dovranno tenere conto delle difficoltà economiche che i territori e i cittadini, in questo momento, stanno vivendo”.

L’INTERVENTO – La galleria artificiale, a tre corsie per senso di marcia, viaggia al di sotto dell’attuale viale Lombardia e consente la separazione del traffico di attraversamento della strada statale 36, che viene interrato, dalla viabilità urbana. Viale Lombardia, riprogettato dal punto di vista ambientale e dell’arredo, sarà destinato a esclusivo uso delle funzioni urbane della città di Monza.

LAVORI DA 330 MILIONI – L’infrastruttura fa parte dei lavori di connessione tra la strada statale 36 e il sistema autostradale di Milano, un intervento del valore di 330 milioni di euro (in parte cofinanziati dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Milano, dal Comune di Monza, dal Comune di Cinisello Balsamo, dall’Alsi S.p.A. e dall’Autostrada Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A.). Il costo per i soli lavori della galleria ammonta a oltre 75 milioni di euro. Con questa opera si conclude la riqualificazione di questo importante asse viario, che ha avuto inizio con l’adeguamento del tratto Monza-Giussano ed è proseguito con l’apertura al traffico del traforo del Monte Barro e dell’attraversamento della città di Lecco.

I PARTECIPANTI – All’evento erano presenti, tra gli altri, anche il sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e Trasporti Guido Improta, i presidenti delle Province di Milano e Monza Guido Podestà e Dario Allevi, il sindaco di Monza Roberto Scanagatti, il presidente di Anas Pietro Ciucci.

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