Medaglia d’oro per Laura Magatelli

Laura Magatelli ce l’ha fatta: è salita sul gradino più alto del podio dei Giochi Mondiali Invernali Special Olympics 2013 che si stanno svolgendo a Pyeongchang in Corea. La notizia è rimbalzata nella mattinata di domenica 3 febbraio nella sede di Handy Sport Livigno, la società sportiva per cui gareggia Laura, e poi in tutta l’Alta Valtellina.

Dopo l’esordio non troppo felice in super G, con l’ottavo posto, la nostra Laura si è subito riscattata e in questa fredda mattina coreana – è la notizia giunta dall’estremo oriente – si è aggiudicata la medaglia d’oro nello slalom gigante. Una bella vittoria che premia la costanza di Laura nel prepararsi e la dedizione di chi l’ha seguita e sostenuta. A partire dal tecnico azzurro Carla Martinelli che non ha nascosto il suo entusiasmo per questa grande vittoria.
Peccato che il risultato non venga valorizzato e sottolineato come gli altri successi e le altre medaglie.

In Corea la squadra si è presentata con 57 sportivi, tra atleti e tecnici; scenderà in pista nelle gare di sci nordico, sci alpino, snowboarding, corsa con le racchette da neve e Floor Hockey Unificato. E’ la prima volta che l’Italia partecipa ad un Mondiale Invernale con una squadra di Floor Hockey Unificato, composta da Atleti con e senza disabilità intellettiva.
Ricordiamo che per coprire i costi della trasferta del Team italiano ai Giochi Mondiali, Special Olympics Italia ha lanciato la Campagna di raccolta fondi Adotta un Campione. Testimonial d’eccezione Giorgio Rocca, che dichiara: “Sono orgoglioso di essere testimonial di Special Olympics Italia per questa importante trasferta. Diventate Fan come me del coraggio e della determinazione”. Tra i sostenitori anche il Comune di Bormio.
Laura Magatelli ci ha raccontato le sue emozioni e le sue sensazioni avvicinandosi al grande appuntamento.
“Sono Laura Magatelli , ho 17 anni e non vedo l’ora di diventare maggiorenne il 22 marzo. Vivo a Bormio in Valtellina dove frequento la terza classe dell’istituto alberghiero. Mi piace cucinare ma soprattutto mangiare. Sono una ragazza molto allegra e mi piace la musica: appena riesco a rubare le scarpe della mamma, quelle col tacco alto, accendo lo stereo a tutto volume e mi scateno a ballare e cantare nel mio salotto. Con l’aiuto di mamma papà e il mio fratellino Simone, che mi vogliono un sacco di bene, sono cresciuta serena e ho imparato a impegnarmi a fondo in ogni cosa che faccio. Con gli amici di Handy Sport Livigno ho imparato a sciare e partecipando alle gare di Special Olympics sono riuscita anche a vincere. Sono felice di partecipare a questi Giochi Mondiali in Corea; sarà un’esperienza indimenticabile e ringrazio tutti quelli che mi sono e mi saranno vicini”.

Un evento di grande importanza, non solo sportiva; la presenza di una giovane atleta speciale di Bormio, punta di diamante del team Handy Sport, è motivo di orgoglio per tutta la valle e soprattutto per il sodalizio che da vent’anni ha scelto lo sport come strumento di promozione per i ragazzi con disabilità intellettive. La vittoria di Laura (che speriamo non sia l’unica) è anche la vittoria di Handy Sport…

Commenti

commenti

Riproduzione © riservata - AltaReziaNews

No comments yet.

HAVE SOMETHING TO SAY?