Livigno: oltre 10mila persone per la Notte Nera 2012
16 agosto 2012
Notte nera, notte del fuoco

Notte nera, notte del fuoco

LIVIGNO – Tra San Rocco e plaza Mottini un’ininterrotta fiumana di persone. Tanti con la fiaccola in mano (gli organizzatori ne hanno preparato quasi 5mila. E a ridosso della chiesa di Santa Maria il grande falò conclusivo con centinaia di lanterne cinesi lanciate verso il cielo della notte nera di Livigno.Una festa che, secondo stime attendibili, ha coinvolto 10, forse 15mila persone.

Il gran finale del Ferragosto di Livigno è “Notte Nera”. Una intrigante e sapiente miscela tra atmosfere quasi dimenticate di secoli passati e intrattenimenti, giochi e divertimenti dei tempi moderni.
Livigno conferma la linea “ambientale” nelle sue proposte di intrattenimento turistico. Ambientale, tradizionale ed anche solidale. Alle migliaia di ospiti (e valligiani sempre incuriositi dalla situazione) ha proposto di fare un passo indietro nella storia, proprio come secoli fa, “…di cui nei giorni nostri si è persa la memoria, una storia d’altri tempi, di prima del motore” come canterebbe Francesco De Gregori, quando l’energia elettrica non c’era e al calar del sole i villaggi di montagna si sopivano. Le suggestive atmosfere dell’800 hanno ripreso vita e forma a Livigno per una notte, quella magica del 15 agosto, quando in tutta la Valle della Spoel si vedevano soltanto fiaccole, candele, lanterne volanti e falò…
Il tutto ha preso le mosse poco dopo le 19.00; preparativi ed allestimenti, ma anche primi profumi di ricette antiche. Alle 21.00 l’illuminazione pubblica (tranne qualche rara e giustificata eccezione) è stata spenta in tutto il paese è stato illuminato solo da fiaccole, bracieri, candele e tronchi accesi.
Decine i punti informazione (anche itineranti) con candele, fiaccole e lanterne in vendita (il ricavato è stato destinato ai terremotati di Lombardia ed Emilia).

Quando anche l’ultimo barlume di luce naturale se n’è andato, dai monti sono scese le fiaccolate che hanno puntato verso l’area di via Li Pont prescelta per l’accensione del gran falò e per il lancio delle “Lanterne Volanti”; il programma aveva previsto la mezzanotte come momento clou, ma tanti bambini hanno deciso di anticipare i lanci ed è partito anche il falò attorno al quale si è radunata una marea di persone.
In tutti i momenti della Notte Nera, anche in questo del grande falò, l’oscurità è stata animata da momenti di divertimento, spettacolo e ristoro, ruotanti intorno a diversi stand predisposti per l’occasione. Musica, poesie, racconti, esposizioni sulla Livigno del 1800, mostre di artisti locali e performance. E dalla mezzanotte La Notte Nera continuerà nel Centro Benessere Aquagranda Livigno Aqua Experience e nei pub di Livigno.

Guardate la galleria fotografica realizzata da Armando Trabucchi

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