Grosotto, Prati di Punta: straordinaria maratona di pesca sportiva
8 agosto 2012
Successo per la gara di Grosotto

Successo per la maratona di pesca di Grosotto

GROSOTTO – Strepitosa maratona di pesca in notturna ai Laghetti dei Prati di Punta di Grosotto sabato 4 agosto 2012. Dodici ore no-stop. Dalle 19 alle 7 di mattina. Si tratta senza alcun dubbio della più lunga e combattuta sfida di pesca alla trota della Valtellina.

Non esiste, infatti, in valle altra manifestazione simile (anni addietro sono stati promossi eventi di questo tipo, ma non recentemente ndr). Una gara che per Grosotto rappresenta una vera e proria tradizione portata avanti meritevolmente da ben 11 anni, tanti quanti la gestione dei Laghetti da parte della società B.M Sport che si occupa della parte sportiva (pesca, calcetto e tennis) dell’area verde. Un evento che ogni anno richiama innumerevoli appassionati e, nel contempo, promuove un territorio come quello del mandamento di Tirano, in particolare di Grosotto, che merita ogni attenzione per la sua bellezza paesaggistica. Anche l’edizione 2012 ha registrato straordinario successo. Ben 100 i concorrenti, 50 coppie. In numero maggiore rispetto allo scorso anno. “Hanno partecipato un centinaio di concorrenti, ma i pescatori desiderosi di iscriversi in realtà erano molti di più” – ha specificato Mauro Bagiolo, attivo gestore costantemente in prima linea nella cura dei laghetti, dell’area, nonchè esperto custode dei mille segreti della pesca – “Con rammarico, purtroppo, non ho potuto accettare tutti. Lo spazio accoglie tranquillamente 100 pescatori, ma oltre inizia a crearsi qualche difficoltà. Abbiamo immesso 10 chili di pesce per ogni coppia partecipante. Si pesca a striscio”. Una competizione coinvolgente, vero e proprio must per gli appassionati che per prendervi parte giungono dall’intero mandamento. Da Chiavenna fino a Livigno, ma addirittura da fuori Provincia, sobbarcandosi lunghi viaggi di andata e ritorno, vista l’alta risonanza della kermesse sportiva. Quest’anno, ad aggiungersi ai tanti valtellinesi, vi sono stati partecipanti da Milano, Varese e Como. Tra i concorrenti anche una donna: Amanda Bedini direttamente dal Piccolo Tibet fino al laghetto di Grosotto, il mare che non t’aspetti, gioiello fra i monti!. L’inizio ufficiale della gara è scattato alle 19. Tutti i concorrenti posizionati ai bordi lago. Energia ed occhi convergenti sullo specchio d’acqua. Nelle braccia tanta voglia di arrivare primi. Dita incrociate. Poi con il calar della notte la sfida si è fatta ancor più ardua ed entusiasmante fra luci naturali e artificiali. Adrenalina alle stelle! “Quello che conta nella maratona no – stop è il numero di pesci pescati e non le dimensioni (in sostanza non si ambisce a catturare il pesce più grosso, ma più pesci possibili da mettere nel cestello!)” – prosegue Bagiolo. Le trote immesse nel laghetto sono di 200 grammi l’una, una misura relativamente piccola per poter accrescere il numero e le probabilità di abboccata. Nonostante non neghino di essere agguerriti, mettendo in risalto le logiche competitive di ogni normale gara sportiva, i concorrenti, veri esperti del settore, tengono soprattutto a promuovere l’aspetto del divertimento e dello stare in compagnia. Una sfida certo, ma anche un ritrovo. Soprattutto una preziosa occasione per conoscersi e scambiarsi il proprio bagaglio di nozioni sulla pesca e una parte (solo una parte attenzione!) dei segreti che consentono di raggiungere più prede. Una serata decisamente singolare che ha visto, tra l’altro, la presenza di un discreto numero di spettatori. Ma soprattutto di pescatori competenti e capaci dai quali imparare davvero! I pesci pescati inoltre spesso vengono donati ad associazioni o rsa all’insegna della solidarietà. Non male davvero.

(In allegato alcuni scatti della serata gentilmente concessi dallo staff promotore dell’iniziativa)

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GROSOTTO, PRATI DI PUNTA: CLASSIFICA MARATONA PESCA NO STOP.
La spettacolare Sfida di Pesca in Notturna dei Laghetti di Punta ha previsto due categorie: adulti e ragazzi. Per la classifica adulti ha visto primeggiare la tenace coppia morbegnese composta da Alan Mazzolini e Ivan Della Nave. Il loro è un bottino di tutto rispetto formato da ben 132 pesci. Secondi classificati Alfredo Gossi e Francesco Leni con 119 pesci. Terzo meritato posto per la coppia formata invece da Roberto Caspani e Livio Zanini con 103 pesci. Al quarto posto con 99 pesci troviamo la coppia Fausto Rossanese e Francesco Tognini, mentre al quinto Roberto Cazzaniga e Francesco Gangi con 91 pesci. Al sesto Massimo Tasca e Angelo Ciampa con 90 pesci. Per la categoria ragazzi la classifica è la seguente. Primi arrivati Cristian Boselli e Riccardo Lia con un bottino più che dignitoso di ben 55 pesci, secondi Alex Giudice e Cristian Armanasco con 30 pesci. Hanno preso parte alla sfida sia esperti pescatori, campioni di gare italiane, sia giovani alle prime armi, ma già ben promettenti. “Negli ultimi anni molti giovani di Grosotto e dei dintorni si sono avvicinati alla pesca grazie alla possibilità di poter apprendere ai laghetti di Grosotto” – aggiunge Mauro Bagiolo, gestore della parte sportiva dell’area – “Tutto ciò non può che renderci orgogliosi!”.

Gabriela Garbellini


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