Ecco la storia dei Bagni di Bormio
3 agosto 2012
La storia dei Bagni Nuovi

La storia dei Bagni Nuovi

Si può condensare la storia dei Bagni di Bormio in un paio d’ore di conferenza? Ci proverà venerdì 3 agosto 2012, alle 21.00,  a Sondalo il docente universitario di museografia e museologia Roberto Togni, nativo di Bormio, legato alle sue radici e profondo conoscitore soprattutto degli sviluppi moderni che hanno interessato gli stabilimenti termali.

L’argomento dei Bagni suscita sempre viva attenzione, vuoi per l’alone leggendario che circonda le sue rinomate acque (conosciute – si dice – sin dall’epoca di Cassiodoro), vuoi per l’esaltante periodo liberty durante il quale i Bagni (in particolare i Bagni Nuovi) divennero meta di un turismo d’elite che lanciò Bormio nel panorama delle destinazioni preferite dalla grandeur aristocratica, vuoi – infine – per l’indegna bagarre che si scatenò nel secondo dopoguerra in seguito a deplorevoli tentativi speculazionistici che portarono alla perdita di una consistente parte del patrimonio degli stabilimenti termali. Un forte movimento di protesta, sorto in tutto il Bormiese e di cui Togni fu uno dei promotori, permise di sottrarre i Bagni di Bormio alla loro completa distruzione e di avviare intorno ad essi un nuovo dibattito; l’apporto del pubblico e del privato consentì ai Bagni di Bormio un nuovo avvio e una nuova gestione che, senza scordare l’eccellenza del passato, si è felicemente proiettata verso il futuro, tanto che ormai il termalismo è una realtà consolidata e perfino trainante dell’attuale sistema turistico.


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