Se la prima prova si era svolta sotto il diluvio universale, domenica 29 luglio 2012 ad Adrara S.Martino, piccolo borgo bergamasco, sono stati il sole e le temperature elevate a esserne i padroni. Ma i veri protagonisti sono stati indubbiamente i tanti atleti che si sono sfidati sulla dura salita che portava all’arrivo: pochissimi i tratti in cui poter tirare il fiato e potersi “riparare” dal sole cocente.
Le prime a partire sono state le junior femminili: per loro 4km circa la distanza da affrontare, e sui pendii bergamaschi si aggiudica nuovamente la prova Ilaria Dal Magro (Dolomiti BL), che conquista così anche il titolo tricolore junior con una prova d’anticipo. Buona seconda piazza per la valtellinese Sarah Lhansour (Valgerola Ciapperelli). Terza posizione invece per Samantha Bottega, compagna di squadra di Ilaria. In campo junior maschile, invece, il percorso di 7,8km è lo stesso delle senior femminili. Questa volta trionfa Crippa Nekagenet (Valsugana), seguito dal vincitore della prima prova, il camuno Michael Monella e da Dylan Titon (Assindustria Sport Padova).
Nel settore femminile ben 49 le atlete al via, quasi un record per la gara in rosa, dove solitamente i numeri tendono a scarseggiare. La baggare è stata combattuta tra Antonella Confortola (45’23”), Valentina Belotti (45’49”) e Renate Runger (45’52”), che chiudono le loro fatiche rispettivamente nell’ordine. Grande prova per la forestale “forbasca” naturalizzata trentina, che dimostra di essere sempre ai vertici. Buona pure la quarta piazza di Alice Gaggi, vincitrice della prima prova ad Arfo.(46’29”). Nelle categorie promesse giochi fatti anche per Sara Bottarelli, che si porta a casa il titolo con una prova d’anticipo, avendo conquistato anche la prova ad Arfo. Peccato per la forbasca Elisa Compagnoni, che fino a due km dall’arrivo si stava giocando la prima piazza, ma purtroppo incappa in un errore di percorso, che, non essendo ben segnalato, le fa perdere minuti e posizioni preziose, finendo così terza promessa a pochi secondi dalla seconda, Mina El Kanussi.
Ed infine, per concludere, la gara principe, la senior maschile, su di un percorso di 12 km, dove è stato incoronato campione italiano Bernard De Matteis (Esercito). Grande prova la sua, e soprattutto tanta la soddisfazione per aver portato a casa il titolo che la scorsa stagione apparteneva al gemello Martin, ritornato proprio oggi alle competizioni dopo uno stop forzato di otto mesi causa infortunio. Ma il sorriso si accende anche per il pluricampione bormino Marco De Gasperi (43’16”), che dopo un periodo un po’ faticoso per lui dovuto ad alcuni acciacchi fisici, riesce a conquistare un grandioso secondo posto a soli 16” da De Matteis (43’00”). Sicuramente questo piazzamento è di buon auspicio anche per le prossima prova, quella conclusiva, che si svolgerà ad Arco di Trento, dove Marco battaglierà per la conquista del secondo posto nel campionato italiano. Terza posizione oggi conquistata invece da Gabriele Abate, dell’Orecchiella (43’40”). Nelle categoria promesse maschile Xavier Chevrier si aggiudica il tricolore, avendo vinto sia oggi che ad Arfo. Secondo posto conquistato oggi da Luca Cagnati, da poco diventato compagno di Xavier, entrambi difatti dell’Atletica Valli bergamasche.
Appuntamento all’ultima prova che si svolgerà ad Arco di Trento, il 19 agosto.
Due note in più sui valtellinesi
Alice Gaggi (Runner Team 99 SBV), dopo la vittoria di Angolo Terme, ad Adrara si è dovuta arrendere ad Antonella Confortola (G.S. Forestale), Valentina Belotti (Runner Team 99 SBV) e Renate Rungger GC.S. Forestale). Per l’ex stella del G.S. Valgerola Ciapparelli una prova comunque di valore che la conferma tra le migliori a livello italiano. Nella tessa gara 12° posto per Maura Trotti (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino), 17ª e terza delle promesse Elisa Compagnoni (Atletica Alta Valtellina) e 38ª Sara Asparini (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino).
Nella prova maschile abbiamo detto di Bernard Dematteis (C.S. Esercito) che vincendo prenota il tricolore con una prova d’anticipo lasciando i restanti gradini del podio a Marco De Gasperi (G.S. Forestale) e Gabriele Abate (G.S. Orecchiella Garfagna). In gara anche l’ardennese Francesco Della Torre (G.S. Orobie) 30°, il sondalino Massimiliano Zanaboni (Atletica Valli Bergamasche) 32°, Marco Leoni (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino) 49°, Gianluca Volpi (G.S. Valgerola Ciapparelli) 50°, Fabio Del Curto (G.P. Valchiavenna) 69°, Christian Nesossi (G.P. Valchiavenna) 72°, Vittorio Mangano (G.P. Santi Nuova Olonio) 77°, Francesco Bergamaschi (G.P. Talamona Comosystemi Malugani) 79°, Gianpaolo Ruffoni (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino) 94°, Dario Tirinzoni (G.P. Valchiavenna) 95°, Donato Gaggi (G.S. Valgerola Ciapparelli) 99°, Enrico Cornaggia (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino) 105°. Negli junior Fabio Bulanti (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino), reduce dai campionati europei, conquista il 7° posto, 9° Mirko Bertolini (G.P. Talamona Comosystemi Malugani), 12° Andrea Majori (Atletica Alta Valtellina). Nelle juniores femminili, brava Sara Lhansour (G.S. Valgerola Ciapparelli) che conquista il 2° posto e si conferma ai vertici nazionali con buone speranze di vestire ancora l’azzurro ai prossimi mondiali che si svolgeranno a Temù (BS). Nelle master femminili bella vittoria per Cinzia Zugnoni (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino), categoria master 40. Sempre master 40, ma maschili, 13° Carlo Levi (G.P. Valchiavenna), 16° Giuseppe Buzzetti (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino), 17° Sergio Angelini (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino), 43° Manfred Di Blasi (G.S. CSI Morbegno IVC Rovagnati Autotorino). Nei master 50, 14° Paolo Donà (G.P. Valchiavenna).
redSport
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