VALDIDENTRO – Una camminata per tutti, una sfida per gli atleti della corsa in montagna, un momento di raccoglimento per ricordare persone care e l’immancabile rancio alpino in quota. Ecco gli ingredienti di quasi tutte le feste dell’estate in Alta Valtellina, a partire da quella che domenica scorsa ha ricordato don Giovanni Rapella, indimenticato parroco di Isolaccia per tanti anni.
“Tuc insema a pè”… Tutti insieme a piedi da Isolaccia verso la chiesetta alpina di Presedont dopo aver percorso sentieri e strade forestali del versante del San Colombano. Una manifestazione che da diversi anni inaugura l’estate della Valdidentro assieme alla festa degli alpini di Semogo al Lago del Foscagno. A promuovere la manifestazione di domenica 2 luglio 2012 a cui hanno preso parte quasi 200 camminatori (a cui si sono aggiunte diverse altre persone nel corso della giornata) sono stati il Gruppo Sportivo Rio Scianno, la Gioventù, gli Alpini e la Parrocchia di Isolaccia con il contributo di Punto Sport Ski Trab.
Alla camminata hanno preso parte soprattutto famiglie con bambini anche molto piccoli. Qualche nome di spicco del panorama dell’atletica locale ha invece arricchito la gara vera e propria che ha visto il campione di sci alpini Guido Giacomelli imporsi sul traguardo di Prescedont precedendo Francesco Lanfranchi e Giacomo Schena.
Davide Giacomelli e Francesca Dei Cas (junior), Barbara Baldissera e Serena Viviani (femminile ex aequo), Pietro Rinaldi ed Elisa Peretti ex aequo con Francesca Viviani (ragazzi) i protagonisti della sfida agonistica. Due premi speciali sono stati assegnati a Giancarlo Cavazzi (classe 1940) assieme ad Andrea Dei Cas e Nicholas Gurini (classe 2011) che sono stati il meno ed i più giovani camminatori.
foto di Armando Trabucchi e Ferny Testorelli
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