TIRANO – Metti una sera serena in un giardino incantato, seminascosto fra le mura di suggestivi palazzi storici, immerso fra fiori colorati e verde, siepi e bordure. Aggiungici voci bianche di deliziosi cantori in erba e tante mamme, papà e nonni sorridenti ed estasiati.
Mix decisamente perfetto per un evento meritevole che ha regalato ai presenti “Una montagna di emozioni”, proprio come annunciava il titolo dell’iniziativa proposta martedì 5 giugno 2012 dai 36 alunni della quinta A e quinta B della scuola primaria Vido al parco Arcari. Un’area lasciata per molto tempo in stato di abbandono, da alcuni anni ritornata all’antico lustro grazie in particolare a Lorenzo Baruffaldi che ne governa, con maestria, la vegetazione. Canzoni e prosa, a conclusione dell’impegnativo laboratorio di lettura espressiva ad alta voce, hanno condotto per mano i presenti in un singolare viaggio fra storia e tipici canti di montagna diretti dalla competenza del maestro Marco Ambrosini, già insegnante di scuola elementare, vera e propria istituzione per decine e decine di alunni. Davvero bravi i ragazzi protagonisti dell’iniziativa.
Alunni ed alunne che hanno dimostrato serietà e partecipazione. Ma anche grande entusiasmo ed espressività. Ognuno di loro è riuscito a valorizzare e personalizzare le conoscenze acquisite nel corso dell’anno scolastico relativamente il progetto sulla montagna. Visibile soddisfazione da parte delle insegnanti della primaria Vido, Paola Gianoncelli, Maria Rita Della Vedova, Daniela Ferrari, che hanno accompagnato con passione ed elevata professionalità i propri alunni alla scoperta dell’universo delle sette note e delle alte cime. Molto apprezzati dal numeroso pubblico presente i canti alpini proposti dai ragazzi.
Applausi scroscianti e calorosi. Interminabili in particolare per Ta – pum, Bella Ciao, Era una volta che Pioveva. Toccante, inoltre, la lettura “Lettera dal Fronte”. Tutti i canti proposti sono stati curati con attenzione nel corso dell’anno da Ivan Nussio. La serata ha visto fra il pubblico anche il sindaco di Tirano Pietro Del Simone. Visibilmente colpito, il primo cittadino si è complimentato per l’iniziativa e la bravura dei ragazzi. Non è mancata Luisa Porta, dirigente Circolo Didattico tiranese, ma anche altre e numerose autorità civili. Canzoni che hanno riportato alla mente dei presenti le fatiche degli uomini del passato e di quegli eroi silenziosi che hanno combattuto per donare la libertà alle generazioni future.
Canti così belli che hanno toccato le corde dell’emozione soprattutto dei tanti alpini presenti.
Testo e foto di Gabriela Garbellini (riproduzione vietata su ogni singola fotografia)
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