VALDISOTTO – Ne avevamo parlato a margine del consiglio comunale del 29 marzo 2012; avevamo ripreso l’argomento il 3 maggio pubblicando – su esplicita richiesta dell’interessata – la lettera di scuse di Stefano Confortola a Stefania Capetti. Riceviamo ora, e pubblichiamo integralmente, la nota del sindaco di Valdisotto, Alessandro Pedrini e la lettera di scuse di Stefano Confortola.
Le questioni sulle quali c’è stato lo scontro tra sindaco ed ex vicesindaco, con toni accesi in consiglio comunali tali da portare alle querele, hanno riguardato la pavimentazione di Via Molini, lo sgombero della neve di Via Ros, accuse di illegittimità di atti amministrativi.
La lettera del sindaco Alessandro Pedrini
Al fine di sgombrare definitivamente il campo da considerazioni di carattere esclusivamente soggettivo circolate nelle scorse settimane (considerazioni prive di qualsivoglia rilievo rispetto agli atti processuali), con la presente – attenendomi puntualmente alle carte processuali- intendo chiarire e precisare che in data 9 marzo 2012, innanzi al Giudice di Pace di Tirano è stato definito il procedimento penale (n. 406/10 R.A. PM.d.G.P.) aperto nei confronti del consigliere comunale Confortola Stefano a seguito della querela presentata dal sottoscritto per il reato di cui all’art 594 c.p., per aver offeso l’onore e il decoro di Pedrini Alessandro in qualità di Sindaco del Comune di Valdisotto, e per il reato di cui all’art. 595 c.p. per aver offeso la reputazione di Pedrini Alessandro in qualità di Sindaco del Comune di Valdisotto (reati commessi in Valdisotto il 19 aprile 2010).
In tale occasione il consigliere comunale Confortola Stefano ha depositato una lettera di scuse nei miei confronti, datata 01 gennaio 2012 (che si allega alla presente) ed ha – simbolicamente – risarcito il sottoscritto Sindaco Alessandro Pedrini per i danni morali derivatigli in conseguenza delle condotte oggetto del processo citato, versando la somma di €. 500,00: soltanto a fronte di quanto sopra (ed in particolare delle scuse formali del consigliere Confortola per i toni e le frasi da lui utilizzate), il sottoscritto ha ritenuto di poter provvedere al ritiro della querela a suo tempo proposta ed il processo si è chiuso per intervenuta remissione di querela (senza, quindi, procedere oltre nel giudizio).
Solo per completezza si deve aggiungere che il sottoscritto ha già provveduto (in data 12 marzo, per la precisione) a devolvere tale somma alla Parrocchia di Santa Maria Assunta di Cepina per i lavori di ristrutturazione della chiesa parrocchiale.
Alessandro Pedrini, Sindaco di Valdisotto
In allegato (vedi documento) la lettera di scuse di Stefano Confortola
ne abbiamo parlato il 30 marzo 2012 (vedi) e il 3 maggio 2012 (vedi)
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5 giugno 2012 - 14:15
Splendida generosità da parte del Sindaco Pedrini, personalmente lo candiderei al premio “Ent de Valdesot” edizione 2012! Magari potrebbe utilizzare il premio di 500 euro per continuare a compiere le sue nobili gesta!