meteoE’ stato agosto asciutto e molto caldo, con temperature particolarmente alte e poche precipitazioni. Secondo la banca dati del gruppo di Climatologia storica dell’Isac-Cnr di Bologna, il mese scorso sarebbe al decimo posto nella graduatoria dei più caldi degli ultimi 200 anni. La notizia è stata ripresa dal portale montagna.tv che in queste ultime settimane si è dedicato in particolare ai cambiamenti climatici.

Cambiamenti di cui anche la redazione di AltaReziaNews si è occupata a margine di una serie di incontri organizzati con il prof Claudio Smiraglia dell’Università di Milano (vedi servizio) che ci ha spiegato come, negli ultimi cinquant’anni i ghiacciai alpini si siano dimezzati.

L’estate meteorologica 2011 – si legge su montagna.tv – si conclude con un agosto tra i più caldi e soprattutto asciutti dal 1800 a oggi. Questi i dati rilevati dalla Banca dati del Gruppo di climatologia storica dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Isac-Cnr) di Bologna. “I dati registrati ad agosto dicono che si è trattato di un mese caldo e secco – spiega Michele Brunetti, ricercatore dell’Isac-Cnr -. È stata rilevata una anomalia di temperatura, rispetto alla media del periodo di riferimento 1971-2000, di +1.4 gradi, che pone il mese appena trascorso al decimo posto degli ultimi 200 anni. Ancora più significativo il dato relativo alla precipitazione: con un meno 73 per cento rispetto alla media, l’agosto 2011 si attesta all’ottavo posto tra i mesi più asciutti dal 1800 a oggi”.
Dopo un giugno che è stato il 20esimo più caldo dei due secoli e mediamente piovoso, e un luglio fresco e umido, l’estate di quest’anno è quindi risalita nella classifica di quelle con le maggiori temperature.
“Globalmente la media stagionale si è conclusa con un’anomalia di temperatura di +0.8 gradi rispetto al periodo di riferimento – conclude Brunetti -, classificandosi come la diciannovesima estate più calda dal 1800 ad oggi. Il deficit di precipitazioni del 19 per cento, invece, posiziona l’estate 2011 al 69esimo posto tra le più asciutte dal 1800 ad oggi. Si tratta comunque di valori a cui siamo abituati nell’ultimo decennio”.

fonte: montagna.tv

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