CAIE’ cominciata oggi (venerdì 9 settembre) e proseguirà nella giornata di domani, presso il Palamonti di Bergamo, l’annuale assemblea del Club Arc Alpin, associazione costituita il 18 novembre 1995 a Schaan (Liechtenstein), per promuovere un alpinismo responsabile capace di salvaguardare gli interessi dell’intero arco alpino nel campo dell’alpinismo, della protezione della natura e dell’ecosistema alpino.

Del CAA fanno parte otto club: Alpenverein Südtirol (AVS), Fédération Franςaise des Clubs Alpins et de Montagne (FFCAM), Club Alpino Italiano (CAI), Deutscher Alpenverein (DAV), Liechtensteiner Alpenverein (LAV), Oesterreichischer Alpenverein (OeAV), Planinska Zveza Slovenije (PZS), Schweizer Alpenclub (SAC). L’assemblea vede la partecipazione del vice Presidente CAI, Goffredo Sottile.
Il Presidente del Club Alpino Italiano, Umberto Martini, ha sottolineato come: “questa assemblea non è solo un’adempimento statutario, che ciclicamente ogni anno vede riuniti gli otto club facenti parte del Club Arc Alpin, ma è, come previsto, un input per avere risposte a quanto ci attendiamo dall’Unione Europea in termini legislativi perché ci aiuti nel vivere, anche in questo periodo di crisi, le attività dei nostri Club in tutta l’area delle Alpi. La crisi si ripercuote naturalmente anche in termini di capacità di intervento sulle attività che sono inserite nei nostri statuti, come quelle di formazione”.

redAzTione

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