ALTA VALTELLINA – Intorno al più grande ghiacciaio alpino, quello dei Forni in alta Valfurva, ma anche su quelli del Dosdè nella zona della Cima Piazzi in Val Viola, attorno a quelli “di pietra” della Valpisella e della Manzina. Per quasi una settimana un gruppo che riunisce i massimi esperti dell’arco alpino percorrerà le montagne dell’Alta Valtellina per conoscere più da vicino lo stato di salute dei nostri ghiacciai. Li guida, con il suo staff dell’Università di Milano, Claudio Smiraglia.
Nel pomeriggio di mercoledì 25 agosto 2010 l’arrivo a Bormio e l’appuntamento al Centro Arpa di Bormio, la struttura che si occupa di neve, valanghe, climatologia ed anche ghiacciai. I ricercatori ed i docenti si sono scambiati informazioni e documentazioni sulle rispettive attività prima di recarsi allo stabilimento Levissima di Cepina in Valdisotto. Visita legata anche alle iniziative che la stessa Levissima ha sostenuto a favore del ghiacciaio del Dosdè.
Campo base, per così dire, del meeting è il rifugio Forni, a portata di sguardo e non solo di passeggiata del grande ghiacciaio alpino oggetto di studi e ricerche di cui si ragionerà in questi e nei prossimi giorni quando verranno acquisiti tutti i dati e tutte le informazioni, soprattutto delle stazioni di rilevamento poste in loco.
Nella giornata di giovedì 26 agosto 2010 tutta l’attività si concentra nella zona dei Forni con escursioni verso il rifugio Branca ed in Val Cedech per osservare Gran Zebrù e Cevedale. Venerdì 27 agosto la delegazione che conta di una quarantina di persone compirà una articolata escursione con osservazione dalla valle dei Forni sino alla Valpisella mentre nella giornata di sabato 28 agosto appuntamento in Val Viola, al rifugio Federico ed in Val Dosdè. Nella serata di sabato la cena ufficiale della Sezione IGS Alpes Occidentales.
Domenica sono previste due visite importanti: a Cancano, per osservare da vicino i bacini idroelettrici A2A e in Val Pola per esaminare uno scenario naturalistico unico nel suo genere creatosi dopo la grande frana del 1987. Lunedì è previsto un prolungamento di attività con ascensioni a Cevedale e San Matteo che, oltre all’aspetto alpinistico, avranno una importante valenza di studio.
Il meeting dalla Bolivia al Nepal arrivando, nel 2009, nella francese Les Diablerets, ha percorso tutti i più importanti ghiacciai d’Europa e del Mondo – Maggiori dettagli sul sito dell’Università di Milano
redAzTione
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