Piantedo: incidente… a lieto fine per un piccolo di cervo
27 agosto 2010
Brutta avventura per un cerbiatto

Brutta avventura per un cerbiatto

PIANTEDO – Spesso la cronaca riporta di incidenti stradali causati da ungulati con conseguenze spesso anche gravi per le persone coinvolte e danni alle auto oltre che, nella maggior parte dei casi, ferite letali per il selvatico. All’alba di ieri, invece, quanto accaduto lungo la Statale 38 all’altezza del comune di Piantedo ha dell’incredibile.

Un piccolo di cervo di soli quattro mesi stava attraversando la strada quanto è stato travolto da un’auto. In seguito all’urto, il piccolo ha sfondato la mascherina del veicolo rimanendovi incastrato. Illeso fortunatamente il conducente dell’auto. Sul posto sono immediatamente intervenuti gli agenti della Polizia Provinciale che in collaborazione con i Carabinieri hanno proceduto a liberare l’animale constatando che, nonostante la violenza dell’impatto, il piccolo aveva riportato solo la frattura di una zampa posteriore. L’ungulato dunque è stato soccorso e trasportato presso il Centro per il Recupero della Fauna Selvatica di Ponte in Valtellina dove riceverà tutte le cure del caso.

Restando in tema, ricordiamo la “Serata con il Servizio Caccia della Provincia” in programma lunedì 30 agosto 2010 alle ore 21.00 presso la Sala Vitali in via delle Pergole a Sondrio; iniziativa promossa dal Servizio Caccia della Provincia di Sondrio. Al centro della serata vi sarà l’illustrazione dell’analisi del piombo nei visceri degli ungulati abbattuti.
Dallo scorso anno, infatti, Palazzo Muzio ha aderito, grazie anche al sostegno della Fondazione Cariplo, al “Progetto di conservazione e divulgazione ambientale del Gipeto nel settore lombardo del Parco Nazionale dello Stelvio” lavorando proprio con il Parco per l’azione relativa alla valutazione dell’accumulo del piombo nei visceri degli ungulati abbattuti.
La raccolta di campioni è stata avviata nel settembre 2009 e, grazie alla collaborazione di numerosi cacciatori e dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Sondrio, é già stato possibile analizzarne un elevato quantitativo di visceri mediante Tac e radiografie condotte presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Milano.
Proprio per illustrare lo stato di avanzamento del progetto e i primi risultati ottenuti così come per valutare le future modalità di collaborazione, il Servizio Caccia della Provincia ha organizzato una serata di approfondimento. Al tavolo dei relatori vi saranno esperti di indubbio livello come il Dr. Luca Pedrotti, il Dr. Alessandro Gugiatti e il Dr. Enrico Bassi per quanto riguarda il Parco Nazionale dello Stelvio e il Dr. Guido Grilli per l’Università degli Studi di Milano.
L’invio è stato esteso a tutti i cacciatori di ungulati, ai Comprensori Alpini di Caccia, alle Aziende Faunistico Venatorie, alle Associazioni Venatorie, ai Coordinatori dei Settori di Caccia agli Ungulati, all’Istituto Zooprofilattico, al Settore Veterinario dell’ASL, alla Polizia Provinciale e alle Guardie Venatorie volontarie.
La serata è comunque aperta a chiunque fosse interessato all’argomento.

Ufficio Stampa Provincia di Sondrio

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