PASSO GAVIA – Grande partecipazione per il 36° Pellegrinaggio al Sacrario San Matteo organizzato con la consueta attenzione e partecipazione dal Gruppo Alpini di Valfurva coadiuvato dalla Sezione di Tirano. Centinaia i partecipanti ai diversi momenti di incontro e di commemorazione organizzati nel corso della splendida giornata estiva. Ce li raccontano Stefano Compagnoni e Franco Pozzi…
La giornata, aiutata da ottime condizioni metrologiche, è iniziata molto presto con la salita al Bivacco Battaglion Monte Ortles in Vallumbrina a 3122 metri dove numerose persone e i gagliardetti dei gruppi alpini hanno partecipato alla Santa Messa celebrata da Don Gianluca Dei Cas.
Alle 6.30 del mattino ritrovo al Rifugio Berni e partenza per il Bivacco posto a quota 3.122 metri, una “baracca” della prima guerra mondiale che gli alpini ed i volontari della valle guidati del maestro Mario Testorelli hanno recuperato e offerto alla memoria degli alpinisti e degli escursionisti. Al sacrario del San Matteo è stata celebrata una cerimonia religiosa in suffragio di tutti i caduti in guerra. Alla Messa erana presente una cinquantina di persone; tanti gli alpini con il vessillo della Sezione Valtellinese di Sondrio, il gagliardetto del Gruppo Alpini di Valvurva, Piatta, Valdisotto, Isolaccia, Premadio, Semogo e Oltrona S.Mamete (CO).
Dopo la S. Messa, come da tradizione, gli alpini hanno intonato il brano “Signore delle cime” e successivamente l’alpino Senatore “Sena” Airoldi, classe 1925, profondo conoscitore della Valfurva e uno dei promotori del recupero della baracca Btg. Monte Ortles, completamente immersa nel ghiaccio, ha voluto ricordare coloro che hanno collaborato al recupero ed in particolare il reduce di Russia Bepi Confortola classe 1920 ed il Maestro Mario Testorelli, Artemio Pietrogiovanna e Giuseppe Manciana che… sono andati avanti.
Alle 11.30 presso il Rifugio Arnaldo Berni dove gli alpini hanno sfilato sino al monumento ai caduti dove è svolta la cerimonia commemorativa, i discorsi ufficiali e la Santa Messa celebrata dal Parroco di Valfurva Don Valerio Galli. Erano presenti all’incontro alpino il Sindaco di Valfurva Gianfranco Saruggia, il vice sindaco del comune Onorino Mascherona, i dirigenti dell’Associazione Nazionale Alpini Ferruccio Minelli e Cesare Lavizzari, il Presidente della Sezione di Tirano Mario Rumo ed il suo Vice Luigi Trimarchi; a fare gli onori di casa il capogruppo del Gruppo Alpini Valfurva Adolfo Antonioli. Ai piedi del monumento anche il nipote del Capitano Arnaldo Berni, perito durante la guerra ed ancora sepolto tra i ghiacci del San Matteo.
Le autorità durante i discorsi commemorativi hanno voluto ringraziare ed elogiare il gruppo Alpini Valfurva che da tanti anni organizza questa manifestazione a ricordo di tutti gli alpini caduti, ma in particolare dei militari che hanno perso la vita durante la Grande Guerre sulle cime del gruppo Ortles Cevedale. Numerosi i labari e i gagliardetti presenti dei gruppi dell’Alta Valtellina, Valle Camonica e da fuori provincia; hanno partecipato alla cerimonia anche alcuni componenti della Federazione Provinciale di Sondrio dell’istituto del Nastro Azzurro e una presente molto importante, l’ alpino di Valfurva Giuseppe “Bepi” Confortola, classe 1920, reduce della Campagna di Russia. Ha fatto molto piacere la partecipazione di Gugliemo Bertarelli “El-Duca” artista e scultore che, un anno fa, ha posto proprio al Passo Gavia, la statua in legno della Madonna, protettrice dei Ciclisti donata poi proprio al Gruppo alpini di Valfurva. Successivamente è stato servito il rancio alpino per tutti e nel pomeriggio il Corpo musicale di Valfurva ha allietato la festa con canti della tradizione alpina.
La galleria fotografica della giornata realizzata da Fausto Compagnoni, Franco Pozzi, Stefano e Roberto Compagnoni (diritti riservati)
A cura di Stefano e Franco
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