Il quotidiano La Provincia di Sondrio apre la prima pagina di giovedì 19 agosto 2010 con un titolo forte che fa riferimento alle indagini sulla corruzione in valle e punta il dito su un presunto “affare tra Lega e Forza Italia”. Da quel servizio prende le distanze il segretario della Lega Nord, Narciso Zini, che ha inviato alla redazione una nota che vi proponiamo integralmente…
Capisco che il titolo di un articolo serva ad invogliare il lettore a leggerlo, penso però sia indispensabile che il senso rispetti poi la sostanza. E’ scorretta la disperata ricerca di un pretesto per riuscire ad infangare a tutti i costi, mi riferisco all’articolo apparso sul quotidiano La Provincia di giovedì 19 agosto, dove una eventuale responsabilità di tipo personale si vuole a tutti i costi far diventare politica.
Il movimento Lega Nord non ha alcun coinvolgimento nei fatti citati, per i quali fra l’altro la magistratura sta ancora indagando. Assoluta fiducia quindi nella magistratura e naturalmente vorrei anche ricordare che le sentenze sono sempre successive ai processi. Come Segretario provinciale della Lega Nord, tengo inoltre a far notare che accostare fatti che non hanno nulla a che vedere con le grosse responsabilità che stanno emergendo a carico di alcune persone, porta il lettore a fraintendimenti, oltre ad arrecare un danno d’immagine a un movimento politico che nulla ha a che fare con le indagini in corso.
Narciso Zini
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20 agosto 2010 - 11:00
Penso che la Stampa si guadagni il pane con argomenti che piacciono alla maggior parte del pubblico.Il guasto secondo me, sta proprio nella incapacita’ del lettore di scindere.Essere delegati a qualsiasi cosa comporta la piu’ completa irreprensibilita’. Un comportamento difficilissimo da seguire. Sarebbe piu’ logico che le persone eventualmente cadute in errore prendessero loro stesse le distanze dalla bandiera che hanno scelto.Si eviterebbero imbarazzi inutili. Prinster Enrico.