SONDALO – Sulla questione dello sfruttamento idroelettrico e delle nuove possibilità che la legge finanziaria propone alla valle si moltiplicano opinioni e commenti. Registriamo quella dei sindaci dell’Alta Valtellina e del segretario della Lega Nord Valtellina e Valchiavenna…
Scrivono i sindaci dell’alta valle…
La volontà di dare al Consorzio del Bacino imbrifero obiettivi strategici più alti trova concordi tutti i sindaci dell’Alta Valle. Le maggiori entrate derivate dalla nuova legge sulle concessioni idroelettriche rappresentano per tutta la valle un nuovo incentivo per lo sviluppo del territorio.
Indubbiamente, suddividere queste nuove entrate fra i comuni della Valtellina porterebbe una boccata d’aria a queste istituzioni che si devono fronteggiare con risorse sempre più esigue per il necessario mantenimento dei servizi al cittadino, ma, allo stesso tempo si riconosce nel progetto ad ampio respiro promosso dal Presidente della Provincia, Massimo Sertori, relativo al completamento del finanziamento per le tangenziali di Tirano e Morbegno un ottimale utilizzo di questi nuovi fondi economici e per questo trova il pieno appoggio dei sindaci.
Questa proposta, infatti, indirizzerebbe in modo razionale questi nuovi introiti, frutto dell’intensa battaglia portata avanti dalla Provincia e andrebbe a valorizzare tutto il territorio. I rappresentanti dell’Alta Valle si complimentano per la lungimiranza del progetto e concordano che solo la condivisione d’intenti da parte di tutto il territorio può portare alla realizzazione d’interventi vitali all’intera valle.
Si rende, ora, necessario valutare la possibilità di un ruolo più attivo e attinente ai reali bisogni valtellinesi del Bim, nel quale le istituzioni provinciali e comunali possano affrontare in maniera trasparente lo studio di progetti condivisi. Il Presidente dei Sindaci dell’alta valle, portavoce dei rappresentanti comunali, sottolinea come ci sia l’esigenza di una presa di posizione riguardo all’effettiva utilità di un ente, che se non ricondotto alla mission originale potrebbe risultare sorpassato. Rappresentando un territorio che sotto l’aspetto dello sfruttamento idroelettrico contribuisce in modo incisivo alle entrate del Bim, c’è la ferma volontà e la disponibilità da parte dell’Alta Valle di condividere progetti importanti, in primis appoggiando la proposta del Presidente della Provincia.
Aggiunge il segretario della Lega Nord Narciso Zini
Condividere e sostenere un programma che prevede l’utilizzo di risorse, in questo caso nuove, destinate al B.I.M. ad impiegarle per realizzazioni nell’interesse dell’intero territorio è certamente dimostrazione di maturità e sensibilità verso i problemi che gravano sul territorio.
Altra questione sono le decisioni politiche per la gestione dell’ente.
Rileggendo alcune riflessioni contenute negli articoli apparsi sui quotidiani in queste ore vorrei sottolineare che la condivisione all’utilizzo dei nuovi fondi B.I.M. per le tangenziali non ha sollevato alcun dubbio nel direttivo provinciale della Lega Nord, ma non si è mai parlato di gestione dell’ente o questioni politiche ad esso collegate. Facciamo parte di una coalizione di centrodestra a livello governativo, regionale e provinciale. Ci tengo a sottolineare che qualsiasi comunicazione, notizia, espressione di natura politica della Lega Nord Provinciale sono rilasciate da me in qualità di Segretario Provinciale che si esprime per le decisioni concordate in direttivo provinciale. Non vi sono altre linee o pareri al di fuori di questi.
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