Valdisotto: il sindaco Alessandro Pedrini replica a Confortola
31 luglio 2010
il sindaco di Valdisotto ed alla sua destra Confortola

il sindaco di Valdisotto ed alla sua destra Confortola

VALDISOTTO – Dopo l’intervento del vicesindaco Stefano Confortola, interrogato dai giudici della Corte dei Conti alla luce delle sue azioni avvenute nel corso degli ultimi 12 mesi, replica – sempre attraverso il quotidiano La Provincia di Sondrio – il primo cittadino di Valdisotto.

“Che la corte dei conti indaghi pure – ha dichiarato Pedrini ad Antonia Marsetti – e faccia tutti i suoi approfondimenti. Noi siamo tranquilli sotto ogni profilo. L’operato della mia amministrazione non ha nulla da temere dagli esporti dell’ex vicesindaco. Sarà piuttosto lui a dover rispondere del fango che da ormai troppo tempo ci sta buttando addosso”.

Questa la dichiarazione che apre il servizio pubblicato stamane dal quotidiano valtellinese e comasco che, sempre a proposito di Valdisotto, propine un servizio che francamente ha fatto sorridere… Quello che riferisce di una protesta per la grande scritta “PADANIA” ad Oga. Scritte del genere – di Padani ed altri movimenti politici, di ambientalisti e chi più ne ha più ne metta – ve ne sono ovunque e sarebbe bello farne una raccolta. La questione non è politica – ma forse a qualcuno piace farla diventare tale -; la questione è solo di buona educazione…

armando trabucchi

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2 commenti “ Valdisotto: il sindaco Alessandro Pedrini replica a Confortola”

  1. Stefano Confortola

    …….. “Sarà piuttosto lui a dover rispondere del fango che da ormai troppo tempo sta buttandoci addosso”.
    Che ne dite lettori di Alta Rezia News, non è questa una classica frase da statista politico con l’acqua alla gola?
    ……. “E se non fossi una persona trasparente e corretta probabilmente non sarei stato riconfermato sindaco con l’81% dei voti!”.
    Quindi il sindaco Pedrini è convinto che la gente di Valdisotto ancora gli riconosce della fiducia !!??
    Bene, un sindaco sicuro, trasparente e corretto, rassegnerebbe le sue dimissioni e si ripresenterebbe davanti ai suoi elettori.
    Ma soprattutto, un sindaco sicuro, trasparente e corretto, chiederebbe ufficialmente conto al suo responsabile del perché di certi procedimenti istruttori.
    Purtroppo per il sindaco, il mio lavoro è solo all’inizio e fra poco tempo altri nodi arriveranno al pettine.
    Schizofrenica la difesa del sindaco in merito alla nuova “magagna” del campo sportivo di Fumarogo.
    Lui scrive: “Confortola mente, anche a proposito dell’ultima questione sollevata, quella che fa riferimento ai lavori in corso nei pressi del campo sportivo a Santa Lucia. Opera che – lo scriva per favore – tra l’altro lui stesso ha approvato in giunta quando era assessore ai lavori pubblici”.
    Si direbbe che il sindaco Alessandro Pedrini vuole contestare a Stefano Confortola una particolare negligenza per non essersi accorto che i progettisti redattori del progetto preliminare, esecutivo e definitivo, hanno disegnato l’opera senza curarsi di eseguire un rilievo o, peggio ancora, senza neppure aver visionato le mappe catastali.
    Purtroppo però il problema del sindaco Pedrini in questo momento è un altro.
    Ammessa la mia responsabilità per essermi FIDATO della regolarità e completezza delle istruttorie fatte dal responsabile dell’ufficio tecnico, resta il fatto che oggi il Comune di Valdisotto, grazie a questi errori istruttori e soprattutto, grazie all’arroganza di chi non ha inteso neppure valutare una transazione, ha portato il cittadino a formalizzare una denuncia per reati difficilmente menzionabili in un curriculum politico-amministrativo.
    E allora, al sindaco Alessandro Pedrini chiedo: di fronte a questa ennesima dimostrazione di inefficienza amministrativa, tranquillizzerai i tuoi consiglieri e il popolo parlando della legge “Bassanini”?
    Ora non ho tempo di proseguire il mio intervento ma vi prometto che sulla faccenda tornerò a scrivere, magari oggi stesso.

    Buona domenica

    Valdisotto, 1 agosto 2010

    Stefano Confortola

  2. Stefano Confortola

    Messaggio al referente

    Mi ha riferito un dissidente, che un noto referente, va in giro per la valle a riferire che anche Confortola ha votato la delibera con la quale fu approvato il progetto relativo all’ampliamento dell’area sportiva di Fumarogo oggetto delle odierne polemiche.
    Il noto referente, sembra porti con se le prove.
    Infatti, supporta le sue cicalate esibendo l’importante documento probatorio, vale a dire: la delibera della Giunta Municipale.
    Prendo atto che anche il noto referente ha inteso adottare la strategia difensiva del suo capo squadra.
    Ma, a questo punto la domanda sorge spontanea.
    Così facendo il referente e i suoi compagni di disavventura, credono forse di poter negare ancora a lungo l’evidenza dei fatti, ovvero che anche quella pratica fa acqua da tutte le parti????
    Quando approvai con gli altri componenti la giunta l’intervento pubblico di cui si discute, lo feci perché considerai positiva l’opera e apprezzabile la progettazione della stessa.
    Non ho approvato il progetto perché avevo verificato che l’istruttoria era stata svolta correttamente.
    A questo ci avrebbe dovuto pensare il responsabile dell’ufficio, che percepisce una indennità specifica per l’incarico assegnato e che ha predisposto l’atto deliberativo inviandolo alla giunta per l’approvazione.
    Infatti, è noto a tutti, o quasi a tutti, che proprio il responsabile di servizio, prima di trasmettere alla Giunta il provvedimento per l’approvazione, ha l’obbligo di certificare la sua regolarità tecnica.
    Sono certo che l’attento referente, leggendo la penultima pagina dell’atto deliberativo riuscirà a comprendere molte cose di quello che, per lui, sembra ancora essere “l’oscuro mondo dell’atto amministrativo”:
    Questo è ciò che è scritto sulla penultima pagina.
    PARERE DI REGOLARITÀ TECNICA Il sottoscritto Responsabile del Servizio Gestione del territorio e opere pubbliche – Programmazione territoriale – Urbanistica – Polizia Locale, ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs n. 267 del 18.08.2000, ATTESTA la regolarità tecnica del presente provvedimento.
    In calce a tale dichiarazione, il tecnico comunale appone la sua firma e il timbro.
    E allora signori amministratori di maggioranza, qual è per voi il significato della suddetta dichiarazione?
    Ovvio …… la dichiarazione certifica che il provvedimento è pronto per essere presentato all’organo politico che si limiterà ad esternare il suo voto di approvazione, di bocciatura o, se veramente se ne intende, darà consigli per le modifiche.
    Ho già avuto modo di evidenziare che per molti anni ho riposto la mia piena fiducia nel funzionario istruttore.
    Purtroppo i fatti non fanno che confermare la ragionevolezza della mia scelta.
    A Valdisotto si deve controllare tutto, dalla A alla Z.
    Io non lo feci in occasione dell’approvazione di quel progetto.
    Il sindaco e i suoi consiglieri non lo hanno fatto in occasione dell’approvazione del progetto per la Via Mulin, ed è così che, nel primo caso il privato ha sporto denuncia mentre, nel secondo, s’è dovuto ritirare la delibera dalla votazione.
    Quindi caro consigliere che ti diletti a riferire sciocchezze, usa la testa.
    Il ragionamento e le conclusioni potrebbero essere alla tua portata.

    Stefano Confortola

    Valdisotto, 3 agosto 2010

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