MORBEGNO – Assicurare l’effettivo completamento delle opere necessarie alla funzionalità del sistema viario valtellinese; garantire, in tempi brevissimi, lo stanziamento delle risorse aggiuntive da parte del Cipe; utilizzare i ribassi d’asta per finanziare la tangenziale di Morbegno; garantire la disponibilità delle risorse già appostate e reperire quelle che ancora mancano.
Questi gli impegni chiesti al Governo dalla Commissione Ambiente della Camera che oggi, venerdì 30 luglio 2010, ha approvato una risoluzione che ha visto quali relatori Jonny Crosio e Lucia Codurelli, parlamentare lecchese del Pd, che ieri, in fase di discussione generale, avevano concordato di definire una risoluzione unica che riassumesse i due testi presentati.
A fronte delle preoccupazioni crescenti derivanti dall’insufficienza dei fondi a disposizione per il completamento del primo tratto della nuova statale 38, il secondo stralcio compreso tra Cosio e il Tartano, i due parlamentari hanno avviato un’azione condivisa bipartisan con l’obiettivo di garantire la realizzazione di un’opera vitale per la rete viaria provinciale. “Questa è una fase cruciale per il reperimento delle risorse – spiega l’onorevole Crosio – perciò ho ritenuto importante coinvolgere direttamente il Governo che a suo tempo, attraverso l’Accordo di Programma, aveva garantito 60 milioni di euro per la tangenziale di Morbegno. Sono indispensabili, quindi dobbiamo avere la certezza di poterne disporre, ma poiché mancano 85 milioni di euro bisogna assolutamente reperirli in tempi brevi partendo proprio dai ribassi d’asta”.
Crosio e la Codurelli hanno fatto leva sulla circostanza che, nel caso della tangenziale di Morbegno, il progetto ha concluso il suo iter ed è stato approvato dal Cipe, condizione indispensabile per ottenere risorse finanziarie. L’articolo 46 della manovra finanziaria appena approvata, inoltre, prevede di liberare risorse dalle opere inserite nella Legge Obiettivo che non hanno concluso il percorso procedurale: ci saranno dunque fondi aggiuntivi a disposizione di cui potrebbe beneficiare proprio la nuova statale 38.
Stamane, in Commissione Ambiente, davanti al sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti Bartolomeo Giachino, Crosio, che ha illustrato il contenuto della risoluzione, ha evidenziato aspetti importanti che qualificano il progetto valtellinese, quasi in controtendenza rispetto a quanto avviene nel resto del Paese: la forte volontà politico-amministrativa che ha accompagnato la condivisione del progetto e l’impegno economico del territorio. “Quello di stamane è stato un passaggio molto importante, poiché il sottosegretario Giachino, a nome del Governo, ha condiviso il contenuto delle risoluzione senza sollevare alcuna obiezione: da qui possiamo partire per intensificare l’azione subito dopo la pausa estiva. Mi impegnerò personalmente per sensibilizzare la Commissione Bilancio della Camera, nella persona del suo presidente Giancarlo Giorgetti, e il ministero delle Infrastrutture per trovare i soldi che ancora mancano. Voglio ringraziare la collega Codurelli, eletta a Lecco, che ha dimostrato quanto le radici siano importanti per noi valtellinesi; mi auguro di trovare analogo sostegno dai colleghi di maggioranza, poiché l’unione d’intenti è fondamentale per raggiungere un obiettivo così importante per la nostra provincia”.
Su informazioni dell’Ufficio Stampa dell’onorevole Crosio
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