BORMIO – Una ventina di chiese aperte al pubblico, gioielli di arte, cultura e tradizione locale tutti da scoprire. Al via anche per la stagione estiva 2010 il progetto della Comunità Montana Alta Valtellina – di concerto con le associazioni locali e le parrocchie della zona – che propone “chiese aperte in Alta Valtellina”.
“Quella di poter conoscere da vicino il mostro patrimonio storico e culturale – ha osservato in sede di presentazione del programma 2010 il presidente della Comunità Montana Gianluca Sertorio – non è solo l’occasione che aspettano i nostri ospiti, ma una opportunità che dovrebbero cogliere tutti i residenti. Ci sono testimonianze che davvero merita di conoscere e di apprezzare, in tutti i comuni e in tutte le frazioni”.
Anche se proposta da soli tre anni, quella di Chiese Aperte in Alta Valtellina “è una iniziativa ben collaudata – ha sottolineato Paola Spadoni, responsabile dell’ufficio cultura della Cm Alta Valle -, che ha saputo far crescere interesse e passione. Questo è il grande patrimonio che abbiamo e che possiamo condividere con gli ospiti; condivisione che avviene grazie alla passione di tanti volontari che si sono formati per diventare ciceroni e guide. E poi ci sono Fondazioni ed Enti come Pro Valtellina e Fai che sostengono con interesse questo progetto”.
Proprio in questa seconda settimana di luglio 2010 le 18 chiese che rientrano nel programma 2010 sono state aperte secondo un calendario ed un programma precisi. Con una sola eccezione, la chiesa di San Pietro in Valdisotto, tutte le altre sono visitabili tra le 14.00 e le 18.00 secondo il calendario indicato.
Le “chiese aperte” 2010, la loro localizzazione, schede e orari
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