Chiese aperte: quando la cultura diventa occasione turistica
15 luglio 2010
La presentazione

La presentazione

BORMIO – Una ventina di chiese aperte al pubblico, gioielli di arte, cultura e tradizione locale tutti da scoprire. Al via anche per la stagione estiva 2010 il progetto della Comunità Montana Alta Valtellina – di concerto con le associazioni locali e le parrocchie della zona – che propone “chiese aperte in Alta Valtellina”.

“Quella di poter conoscere da vicino il mostro patrimonio storico e culturale – ha osservato in sede di presentazione del programma 2010 il presidente della Comunità Montana Gianluca Sertorio – non è solo l’occasione che aspettano i nostri ospiti, ma una opportunità che dovrebbero cogliere tutti i residenti. Ci sono testimonianze che davvero merita di conoscere e di apprezzare, in tutti i comuni e in tutte le frazioni”.
Anche se proposta da soli tre anni, quella di Chiese Aperte in Alta Valtellina “è una iniziativa ben collaudata – ha sottolineato Paola Spadoni, responsabile dell’ufficio cultura della Cm Alta Valle -, che ha saputo far crescere interesse e passione. Questo è il grande patrimonio che abbiamo e che possiamo condividere con gli ospiti; condivisione che avviene grazie alla passione di tanti volontari che si sono formati per diventare ciceroni e guide. E poi ci sono Fondazioni ed Enti come Pro Valtellina e Fai che sostengono con interesse questo progetto”.

Proprio in questa seconda settimana di luglio 2010 le 18 chiese che rientrano nel programma 2010 sono state aperte secondo un calendario ed un programma precisi. Con una sola eccezione, la chiesa di San Pietro in Valdisotto, tutte le altre sono visitabili tra le 14.00 e le 18.00 secondo il calendario indicato.

  • Il sabato si possono visitare la Chiesa della Trinità di Teregua in Valfurva, la chiesa parrocchiale di Cepina in Valdisotto con il restaurato e prezioso Ossario, il piccolo Santuario della Madonna della Misericordia che si incontra all’imbocco della Valfurva appena dopo Bormio, la chiesa di San Bartolomeo di Castelaz in Valdisotto, testimone della grande frana della Val Pola.
  • Le chiese aperte la domenica sono la chiesetta di San Pietro sopra Piatta in Valdisotto sulla strada per Bormio 2000, il santuario della Beata Vergine di Caravaggio sulla strada per Oga in Valdisotto e la millenaria chiesa di San Gallo a Premadio in Valdidentro oltre alla chiesa di Teregua.
  • Il lunedì si possono visitare la chiesa di Santo Spirito e la chiesa di San Vitale a Bormio; i due edifici sono molto vicini all’inizio della via Roma.
  • Il martedì la tappa e a Pedenosso in Valdidentro con la visita alla chiesa fortezza di San Martino.
  • Il mercoledì apre a Premadio la vecchia chiesa parrocchiale di San Cristoforo mentre a Livigno si potrà visitare la chiesa di Santa Maria Nascente.
  • Il giovedì sono aperte la parrocchiale di San Gervasio e Protasio ed il santuario del Crocifisso di Combo a Bormio oltre alla chiesetta di San Carlo in Valdidentro sulla strada per Livigno.
  • Il venerdì è tutto per Sondalo con Santa Marta e Santa Maria Maggiore e Mondadizza con la chiesa di San Giovanni Battista.

Le “chiese aperte” 2010, la loro localizzazione, schede e orari

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