BORMIO – “L’Io nella ceramica”; questo il titolo ed il tema della mostra che verrà inaugurata giovedì 15 luglio 2010 presso il Mulino Sala Crist di Bormio. Piero De Piazza ed il Centro Diurno Disabili presentano i lavori realizzati nell’ambito di uno speciale progetto educativo…
La rassegna viene inaugurata giovedì 15 luglio 2010 alle ore 17.00. La rassegna si potrà visitare venerdì 16 luglio dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 21.00 e sabato 17 luglio dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 21.00
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La presentazione dell’iniziativa
INCONTRO CON LA CRETA E LA SENSIBILITA’ DELL’ARTISTA GIAMPIERO DE PIAZZA…
Il servizio Centro Diurno Disabili “La Nostra Baita”, con sede in Valfurva, gestito direttamente dall’Associazione Charitas il cui presidente è il Sig. Tullio Giacomelli, accoglie persone adulte diversamente abili. La collaborazione tra l’ente gestore nella persona di Renata Castellazzi, la coordinatrice Romani Nicoletta e gli educatori permette alle persone presenti di “vivere esperienze socio/educative “ preziose sia all’interno della struttura che all’esterno, in rapporto alle risorse di reti presenti nel territorio.
Riteniamo che la qualità della vita delle persone è strettamente legata alle opportunità e alle caratteristiche delle interazioni con gli altri, ai possibili percorsi nella comunità in cui si abita, ovvero alle opportunità di vivere nei contesti sociali intrecciando relazioni, agendo dei comportamenti, assumendo dei ruoli, ai propri occhi e a quelli altrui, costruendo una propria storia.
Supportati dal desiderio di dare la possibilità alla persona “diversabile” di esprimere la propria creatività abbiamo proposto all’artista De Piazza di avventurarsi e collaborare con queste “persone speciali”. Speciali perché la loro modalità di comunicazione passa soprattutto dai gesti, dagli sguardi, da semplici parole e/o suoni che esprimono l’essenziale,” la parte primitiva e diretta” propria del bambino che non ha bisogno del supporto verbale per essere compreso dalla madre. Una relazione che si crea e si rafforza attraverso la modalità empatica ; la possibilità di mettersi nei panni dell’altro.
L’artista ceramista De Piazza ha accolto la “scommessa” ed il progetto grazie anche alla collaborazione delle famiglie stesse degli utenti è decollato nel mese di febbraio; Valeria Colturi, Eliana Gasperi, Fausta Alberti, Daniele Alberti, Monia Compagnoni, Luisella Martinelli, Stefano Secchi sono i veri protagonisti di questa attività. Le educatrici Clara Canclini e Claudia Giacomelli ogni venerdì raggiungono a Grosio il laboratorio artistico di De Piazza. Loro sono i protagonisti attivi dell’iniziativa.
In questo laboratorio l’atmosfera è magica; il profumo della creta, il colore dell’argilla cotta, le decorazioni dei pezzi d’arte in preparazione, l’attenzione e la passione dell’artista nel seguire le persone intente al lavoro diventano un “tempo di danza” dove i pensieri si mescolano alle forme ; i segni lasciati sulla creta diventano storie; le mani degli utenti diventano muse ispiratrici!
Con questo percorso sono stati realizzati e verranno esposti : un grande bassorilievo; un’ opera che è sintesi del lavoro svolto; un’ opera-gioco; tre sculture; 30 pezzi dell’artista De Piazza già esposti in esposizioni internazionali.
Auspichiamo che questa iniziativa possa rendere possibile continuare questo progetto e questa attività.
A cura del CDD di Valfurva
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