ALTA VALTELLINA – “La montagna garantisce il diritto all’acqua a tutti i popolo: difendiamola!”. Ed ancora”Un mondo diverso è possibile. L’acqua è un bene che deve essere gestito e controllato dai cittadini”. Sono le dichiarazioni che accompagnano la presentazione della settimana di iniziative che verranno accolte dall’Alta Valtellina e che sono promosse in particolare da Mountain Wilderness, dal Forum dei movimenti per l’acqua, da Cipra Italia, dal Gruppo Abele e da Ingegneria senza frontiere con la partecipazione degli enti locali, del Club Alpino Italiano e delle sue sezioni e di numerose associazioni ambientaliste.
Quattro giorni durante i quali si discuterà il tema della risorsa acqua e della tutela degli ambienti ove nasce. Ma anche di aspetti politici e socio economici collegati al dibattito in corso sul controllo pubblico o privato di una risorsa fondamentale per la vita dell’uomo.
I partecipanti all’incontro, che si svilupperà su tutto il territorio dell’Alta Valtellina, arriveranno nella giornata di martedì 20 aprile 2010 (per informazioni rivolgersi alla Pro Loco di Valdisotto o a Bormio Turismo).
Nella giornata di mercoledì 21 aprile 2010 è prevista una conferenza pubblica presso l’auditorium delle scuole di Cepina in Valdisotto che proverà a dare una risposta alle domande su “Quale futuro per la Montana” con riferimento alle aree protette che devono essere “preservate da ogni forma di privatizzazione”. Alla serata interverranno Mirta Da Pra (Gruppo Abele), l’alpinista Franco Gugiatti, Fausto De Stefani (alpinista e presidente Mountain Wilderness Italia), Giorgio Faraggiana (del Politecnico di Torino e referente di Mountain Wilderness Italia). Coordina la serata il Presidente CAI Lombardia Renata Viviani. Appuntamento alle ore 21.00.
Giovedì 22 aprile 2010 appuntamento a Livigno per una giornata organizzata dal Cai locale che cultimerà con un incontro dedicato a Ludovico Cusini, naturalista, fondatore del soccorso alpino e della sezione Cai di Livigno, guida alpina e primo maestro di sci di Livigno. Alla serata partecipano Silvana Bianchi (Presidente CAI Livigno), Epi Bormolini (guida alpina- maestro di sci fondo), Sergio Pessot (scrittore libri di montagna), Pierantonio Castellani (direttore del Restel Nòf), Sara Cusini e Adriano Licini (per il comitato organizzatore).
Venerdì 23 aprile 2010 giornata bormina con diversi appuntamenti e proposte si concluderanno con la serata di approfondimento presso la Sala Terme a cui interverranno il sindaco di Bormio Elisabetta Ferro Tradati, il giornalista Rai Giorgio Balducci che presenterà alcuni documentari sulla sicurezza in montagna in particolare a proposito di valanghe dal titolo “Per grazia ricevuta. Valanghe: fatalità o incoscienza”.
Prevista anche una relazione dell’ antropologa Michela Zucca da titolo “Le Alpi quali prospettive di sviluppo?”
Per finire, sabato 24 aprile 2010, presso l’Auditorium del Liceo Scientifico Leibniz di Bormio, è in programma il convegno sul tema principale della settimana: “la montagna garantisce il diritto all’acqua di tutti i popoli, difendiamola!”.
Questo il programma
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