Rugby: il Sondrio cede in casa al Genova
8 marzo 2010

SONDRIO – La Sertori ha fallito l’importante appuntamento casalingo con la vittoria opposta al Cus Genova che si è imposto per 19-20. La giornata del SONDRIO RUGBY (del 7 marzo 2010) nel consueto resoconto di Giuliano Mevio

SERIE B SERTORI SONDRIO-CUS GENOVA 19-20 (16-3) In classifica 1-4
Marcatori 2’ cp Antoniazzi, 8 cp Cus Genova, 23’ cp Antoniazzi, 30 m. Venturini, 40 m. mischia Sondrio, 45’ cp Cus Genova, 53’ m. tr. Cus Genova, 68’ cp Antoniazzi, 82’ m. tr. Cus Genova.
Sertori – Di Clemente, Rotella (Locatelli), Colombini, Marco Schenatti, Antoniazzi, Luca Schenatti, Baldini, Venturini, Bianchini, Sole, Della Bosca, Scamozzi, Paruscio, Duca (Spandri), Della Cristina. In panchina Amonini, Rossatti, Bertolini, Cavaignal, Baiardo. All. Luciano Gorla e Jimmy Grillotti.
I risultati del 17esimo turno: Parabiago-Varese 19-8 (4-0 in classifica), Sertori Sondrio-Cus Genova 19-20(16-3), Biella-Bassa Bresciana Leno 22-19 (4-1), Lumezzane-Grande Milano 8-17 (0-4), Amatori Capoterra-Alessandria 27-5 (5-0), Ospitaletto-Lecco 7-8 (1-4).
La classifica: Grande Milano 72; Cus Genova 71; Amatori Capoterra 57; Sertori Sondrio 53; Lecco, Biella 43; Lumezzane 27; Varese, Bassa Bresciana Leno 22; Alessandria 21; Ospitaletto 20; Parabiago 13. Sertori Sondrio due partite in meno. Biella e Varese due in meno. Alessandria e Lecco una in meno. *Lumezzane quattro punti di penalizzazione.
Domenica 14 marzo: recupero Sertori Sondrio-Biella (29-7 all’andata)
Cronaca e commento – La Sertori Sondrio soccombe al Cus Genova sul filo di lana e abbandona, con ogni probabilità, le residue speranze di agganciare una delle due posizioni utili per giocarsi, al termine della stagione regolare, la promozione alla serie A. E’ stato un epilogo di partita amaro, che ha determinato per la formazione del capoluogo valtellinese una punizione ingiusta, pur considerando che non si era sicuramente resa protagonista di una delle migliori prestazioni dell’anno.
La cosa più irritante osservata alla Castellina è stato l’arbitraggio, totalmente insufficiente, in alcuni casi al limite della provocazione. Non esiste l’abitudine a invocare alibi di comodo per giustificare sconfitte, ecco perché se si riferisce che il direttore di gara è stato disastroso, bisogna credere ciecamente all’affermazione.
Nonostante tutto la Sertori Sondrio, dopo essere stata massacrata dall’arbitro per ottanta minuti consecutivi, ha avuto la possibilità in extremis di vincere la partita. Sul parziale di 19-20 per il Cus Genova, infatti, nell’ultima azione che ha preceduto il fischio di chiusura, ha potuto fruire di un calcio piazzato da posizione abbastanza centrale, una ventina di metri lontano dai pali. Purtroppo la conclusione di Mattia Antoniazzi, disturbata in parte dal vento contrario, è andata a urtare il palo completando una beffa che ha lasciato costernati giocatori e pubblico di casa.
La beffa è sembrata anche maggiore in quanto il calcio di punizione è stato completamente inventato dall’arbitro, quasi volesse farsi perdonare la lunghissima serie di svarioni compiuta. Ma la dea bendata ha ritenuto di voltarsi dall’altra parte, rendendo felice, in conclusione di giornata, la squadra che, pur disputando una partita onesta, non avrebbe meritato la vittoria.

Attività giovanile

Under 20 SONDRIO-VELATE non disputata per il ritiro dal campionato del Velate

ATTIVITA’ GIOVANILE SPONSORIZZATA CREDITO VALTELLINESE

UNDER 18 CV SONDRIO RIPOSO

UNDER 16 LECCO-CV SONDRIO 21-12 (7-12). In classifica 4-0
Marcatori 5’ m. Meraviglia tr. Andreoli, 6’ m. Spandri, 27’, 35’ e 40’ mm. tr. Lecco.
CV Sondrio Spandri, Vedovelli, Fistolera (Dolci), Ceciliani, Affini (Pedroncelli), Righi, Duca, Meraviglia, Andreoli, Montini, Tudori (Breznyev), Jaros, Pontiggia (Rinaldi), Rosatti, Bonfadini (Bava). All. Romain Cavaignal
Cronaca e commento – La realizzazione di due mete nel breve volgere di sessanta secondi di gioco ha dato l’illusoria speranza ai sedicenni sondriesi di poter mettere sotto i pari età della formazione lariana del Lecco. Invece la loro offensiva non ha prodotto altro nel corso dell’ora di gioco, per contro i padroni di casa, riordinate le idee, hanno accorciato il ritardo con una meta trasformata nel corso del primo tempo, quindi nella ripresa hanno effettuato il sorpasso mettendo a segno altre due mete, entrambe trasformate.
“E’ un risultato ineccepibile, il Lecco ha disputato una prova volitiva, dimostrando una buona organizzazione di gioco – ha dichiarato al rientro in sede il dirigente del Sondrio Rugby Carlino Pizzatti – Invece, quanto meno in questa occasione, i nostri ragazzi hanno pasticciato molto, prediligendo giocate individuali. E si sa che in uno sport basato sul collettivo le individualità possono pagare in una giocata, ma alla lunga, se l’organizzazione è carente, sei destinato a soccombere”.

A cura di Giuliano Mevio

326 visite

Stampa questo articolo

Lascia un commento

Per commentare l'articolo è necessario essere registrati.


Webcam e meteo
Unione Sportiva Bormiese




Bacheca AltaReziaNews



UnitBit