Anche quest’anno l’Azienda Ospedaliera della Valtellina e della Valchiavenna partecipa all’importante appuntamento, fissato per l’11 marzo 2010. Tale iniziativa, che sarà celebrata parallelamente in ben 60 nazioni in tutto il mondo, nasce dalla presa di coscienza che la malattia renale cronica è una minaccia mondiale alla salute pubblica perché interessa circa il 12% della popolazione ma, ciò nonostante, è quasi sempre ai livelli inferiori delle agende governative riguardanti la sanità.
Inoltre, se si pensa che la malattia renale cronica può essere facilmente scoperta utilizzando test semplici e poco costosi, è preoccupante che il 90% dei pazienti con tale patologia resti non identificato.
Anche perché la malattia renale cronica, che può essere efficacemente trattata ( e a tutt’oggi solo una bassa percentuale di persone riceve le cure adeguate), nella sua fase finale impone terapia del rene – dialisi e/o trapianto – estremamente costosa sia in termini sociali che puramente economici.
L’iniziativa della proclamazione della Giornata Mondiale del Rene ha l’obiettivo di portare il più possibile l’attenzione dell’opinione pubblica, oltre che delle organizzazioni governative, sulla prevenzione, scoperta e trattamento delle malattie renali, enfatizzando il messaggio “La malattia renale è comune, pericolosa ma anche decisamente suscettibile di essere curata” .
In tale contesto e per quanto concerne la realtà della Provincia di Sondrio, la struttura di Nefrologia e Dialisi dell’Azienda Ospedaliera della Valtellina e della Valchiavenna aprirà, l’11 marzo, gli ambulatori di Nefrologia di Chiavenna, Bormio e Sondrio ricevendo la popolazione interessata per un colloquio con il nefrologo, la misurazione della pressione arteriosa e l’esecuzione dell’esame delle urine.
Gli orari di apertura sono i seguenti:
Per qualsiasi informazione rivolgersi allo 0342-521400/401/409
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