SONDALO – Possibile che la provincia di Sondrio non abbia altre questioni da dibattere che il futuro dell’Ospedale Morelli di Sondalo? Da alcuni giorni si stanno moltiplicando, con intervento ormai quotidiani, le dichiarazioni, le polemiche, le smentite, le controproposte… Per “par conditio” abbiamo deciso di pubblicare tutti gli interventi (integralmente) che perverranno alla redazione (non lo faremo con quelli che non vengono inviati ad AltaReziaNews), compreso questo ultimo dell’onorevole Maurizio Del Tenno, ritenendo il Morelli qualcosa di più di una semplice disputa elettorale. Anche se sinceramente pare che questo stia accandendo
Armando Trabucchi
Ai nostri lettori rammentiamo che, con l’opzione ricerca, digitanto Ospedale Morelli, si possono trovare tutti gli interventi sull’argomento…
Questa la nota integrale inviata da Maurizio Del Tenno.
“Sulla questione dell’Ospedale Morelli in questi giorni si sono sprecate molte parole, forse troppe, anche se l’importanza del tema merita una lunga e approfondita discussione, un confronto aperto e sincero, lontano dai richiami elettorali e, soprattutto, allargato alla partecipazione di tutti gli attori della provincia di Sondrio. Comprendo lo sfogo del sindaco di Sondalo Grassi, giustifico la sua irruenza nei miei confronti perché da amministratore è mosso dal solo interesse di difendere il suo paese e il suo ospedale. Ci penso anch’io e proprio per questo lo invito a riflettere: queste tre misure improvvisate garantiscono davvero il futuro dell’Ospedale oppure sono soltanto una “marchetta elettorale”, come sono stati opportunamente definiti dall’amico Gianmaria Bordoni? Io non credo. Pur non essendomi mai occupato direttamente di sanità, ma non mi sembra che il presidente Sertori tanto elogiato da Grassi abbia competenze in materia, credo di riconoscere un’iniziativa elettorale con un sigillo politico da un piano serio.
Invito il sindaco Grassi a riflettere su una serie di fatti incontrovertibili che mi hanno indotto a chiedere al presidente Sertori, alleato del Pdl in Provincia, di rinunciare a questa idea assurda. Perché essere alleati significa anche intervenire, soprattutto quando non si viene consultati, per fermare un provvedimento sbagliato. I fatti. Uno l’ha ricordato Bordoni nel suo intervento: l’Ospedale di Sondalo ha già avuto la sua scuola infermieri, ma è stata chiusa per mancanza di iscritti, vogliamo ripetere l’errore? Sertori ha parlato tanto di condivisione ma ha coinvolto il sindaco di Faedo soltanto pochi giorni fa, e la stessa Regione ha posto come condizione per il trasferimento della scuola infermieri la condivisione del territorio, che, come abbiamo letto in questi giorni, non c’è. Secondo la coordinatrice della scuola infermieri, l’Università Bicocca non ha dato nessun nulla osta al trasferimento non essendosi ancora pronunciata sulla questione. Questi sono fatti.
Il futuro dell’Ospedale Morelli interessa al sindaco di Sondalo, a me e a tutti gli abitanti di questa provincia. Non abbiamo scordato il glorioso passato del nosocomio, ma dobbiamo voltare pagina e pensare a un futuro diverso possibilmente con i servizi di base e con alte specializzazioni. Questo serve a Sondalo e questo serve al resto della valle. Non dimentichiamo mai, nemmeno per un momento, che l’obiettivo comune a tutti è una sanità provinciale in grado di garantire servizi efficienti ai nostri cittadini, al Morelli e negli altre tre ospedali di Sondrio, Morbegno e Chiavenna.
Una cosa positiva comunque è avvenuta: questo forte fermento significa che è giunto il momento di creare un Tavolo provinciale per la sanità allargato alla partecipazione di tutti gli attori, ma dopo le elezioni.
Sondrio, 5 marzo 2010
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6 marzo 2010 - 10:51
Una cosa sola, a mio parere, emerge chiaramente: le alleanze sono tali solo per ottenere le sedie. Nei fatti le idee (poche e confuse) sono contrastanti: e i risultati si vedono. O meglio, non se ne vede uno che sia positivo.
Sono, evidentemente, passati i tempi in cui i politici e gli amministratori erano capaci di disegni grandi e di lungo periodo: ora, se va bene, si occupano dell’oggi, domani i problemi saranno di altri…
Renato Fuchs
6 marzo 2010 - 16:53
Lasciamo l’On Del Tenno sparare…ancora un po’!
Visto che fra meno di venti giorni, quando si accorgerà di come è verde la nostra valle,
di cartucce non ne avrà più e dovrà volare basso…basso…
6 marzo 2010 - 18:56
Concordo con il concetto espresso da Renato. Fermatevi tutti, destra, sinistra e centro, e ripartite tutti da zero. Forse, il risultato sarà migliore.
7 marzo 2010 - 18:24
Ormai del tenno il danno l’ha fatto
una CROCE sull’ospedale morelli.
Almeno però ha chiarito come la pensa il suo partito. Bravo!
9 marzo 2010 - 01:19
Del Tenno è stato votato in Trentino.Ma lo sa come funziona la sanita in quella regione?
Perchè non ce la importa????? Gino