SONDALO – A sostegno dell’azione intrapresa dalla Provincia e dal tavolo istituzionale e decisamente contro le prese di posizione politica delle ultime ore intorno alla vicenda Morelli, si pronuncia anche il segretario della Lega Nord dell’Alta Valtellina nonché vicesindaco di Livigno, Narciso Zini. Ecco il suo intervento sul tema che va ad aggiungersi a quelli proposti negli ultimi giorni…
Interventi che potete leggere o rileggere utilizzando l’opzione “ricerca” digitando “Ospedale Morelli”…
Questa la nota di Narciso Zini…
Sindaci, Assessori Comunali e Provinciali riflettono su dati e difficoltà Ospedaliere e Sanitarie che un intero territorio lamenta e che i numeri (popolazione) non gli consentono di rendere note. Mortificante vedersi ignorati dopo il confronto, lo studio, l’impegno alla ricerca di razionali soluzioni. In questo caso è altresì deludente vedere vanificato tutto un lavoro maturato e condiviso dagli enti locali in modo corale tanto da costringere la Regione Lombardia ad ascoltare e di fronte alla compattezza del territorio valutare e accettare le proposte avanzate. Come si è già scritto tutto è perfettibile, ma tre proposte che davano un segno tangibile dell’attenzione dell’Ente Regionale ai problemi della sanità Provinciale, erano l’inizio di quell’indispensabile processo di rilancio della realtà ospedaliera sovra-provinciale quale è il Morelli. E’ l’unica e ultima possibilità per la nostra Provincia di conservare un importante risorsa di servizio sanitario di rilevanza Nazionale, e perdendola ci vedremmo inoltre costretti ad andare fuori Provincia per le alte specialità, dilapidando storia e patrimonio di una realtà non più realizzabile in Provincia. Quali possano essere le ragioni che un convalligiano tenti di vanificare tanto lavoro e risultato mi sono ignote, ma la nostra gente non deve trovarsi danneggiata per rivendicazioni politiche che nulla produrranno se non risse utili a chi per la nostra litigiosità, trarrebbe grande profitto e giustificherebbe ciò che con politica centralista durante gli anni è stato fatto.
L’ auspicio è un ravvedimento e magari un maggiore contatto con la gente e il territorio per capire da chi subisce certe scelte qual è il pensiero, e quali sono le necessità.
Cordialmente e Grazie, Narciso Zini
Vicesindaco di Livigno
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5 marzo 2010 - 23:32
E’ una questione di stile e di coerenza; plauso a Narciso Zini che ha saputo cogliere il vero problema della sanità valtellinese; ora tocca al Morelli e domani… Sondrio e gli altri ospedali rimasti…
Che differenza di stile nel centro destra; alcuni personaggi del PDL, forse perchè trombati e non confermati, straparlano, altri ragionano…
Credo ci sarà molto verde e poco azzurro… alle prossime elezioni.
7 marzo 2010 - 15:22
Speriamo che i cittadini capiscano chi li vuole “derubare” della sanita pubblica. Dopo gli ospedali sarà il turno dell’acqua e della produzione di energia.
Attenzione al voto delle regionali!
8 marzo 2010 - 23:23
bravo Narciso,
chi si impegna seriamente in politica,ha sempre ragione,perchè conosce.
Voglio fare nomi,i Bordoni-Manca,mentori in campo sanitario della valtellina,dell’ Onorevole
Dr. Del Tenno,si sa che vogliono chiudere l’Ospedale di Sondalo-Da una vita si sa!!
Se la nostra gente,ma di tutta la Valtellina-Valchiavenna ,non voterà compatta la LEGA NORD(magari
con voto disgiunto)vedrà chiudere anche Chiavenna e Morbegno. Questo perchè il nostro caro Roberto vuole fare della Sanità il SUO vero business.Si vanta già di avere il miglior servizio Estranet dell’Europa (portado da BG in Siclia il Server)In Valtellina ci sono solo spese! Noi siamo pochi, in termini elettorali contiamo come tre condomini di Milano ,anche se diamo sfogo allo svago del weekend di tanti lombardi,sopportando traffico,smog-tumori,disagi ambientali,DANNI ALLA SALUTE!Stiamo dando tanto dal 1900 ai nostri lombardi in termini di ambiente e vivibilità del nostrpo territorio(ACQUA-ENERGIA PULITA!!!!-SVAGHI) ALMENO LA VITA LASCIATELACELA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!