Amicizia Italia-Svizzera: il traforo della Mesolcina tra Roma e Berna
25 febbraio 2010

Tre giorni di lavori, di visite ufficiali e di incontri conviviali per la Sezione Bilaterale di Amicizia Italia-Svizzera, l’Unione Interparlamentare presieduta per parte italiana da Antonio Razzi, deputato dell’Italia dei Valori eletto all’estero, e per parte svizzera dal senatore ticinese Filippo Lombardi. Fra i sette parlamentari della delegazione italiana anche il deputato valtellinese Jonny Crosio che ha avuto l’occasione di approfondire temi strategici per la Lega Nord e questioni rilevanti per la provincia di Sondrio, a cominciare dalla situazione dei frontalieri fino al traforo della Mesolcina. La visita, che rientra nell’ampio programma di attività bilaterali che l’Unione Interparlamentare promuove in tutto il mondo, era particolarmente attesa alla luce dei problemi derivanti dall’applicazione delle norme sullo scudo fiscale che nei mesi scorsi avevano creato qualche frizione tra i due governi. Tutto superato: il rapporto fra Italia e Svizzera, che condividono partnership commerciali, confini, comuni radici storiche e culturali, è consolidato e improntato alla piena collaborazione.

Ieri sono stati il presidente Razzi e Crosio ad accompagnare per l’intera giornata la delegazione svizzera dall’incontro con il vicepresidente della Camera Rocco Buttiglione alla partecipazione alle riunioni delle Commissioni esteri, finanze e trasporti. Fra i temi discussi quello relativo ai 50 mila lavoratori frontalieri italiani in Svizzera: “I componenti della delegazione hanno riconosciuto l’importanza dei nostri connazionali, seri e impegnati, nello sviluppo economico del Paese – spiega Crosio –. Il nostro obiettivo è quello di promuovere azioni a sostegno dei frontalieri per tutelare i loro diritti, sia sul fronte lavorativo che pensionistico”. Di traforo della Mesolcina si è invece parlato durante l’incontro con la Commissione trasporti, di cui peraltro Crosio è componente. Il parlamentare valtellinese è intervenuto sulla questione che ha animato il dibattito in provincia di Sondrio e l’ha approfondita stamane in un colloquio con il senatore ticinese Lombardi. “Ho interessato la delegazione affinché sensibilizzi il governo federale rispetto all’opportunità di sostenere azioni condivise dal territorio – spiega Crosio –, come del resto ci aspettiamo dal nostro governo. Tutto ciò dovrebbe avvenire soltanto in presenza di progetti funzionali al miglioramento della mobilità sostenibile e della qualità della vita delle zone interessate. È proprio il caso del traforo della Mesolcina, un’ipotesi nata sul territorio da esigenze sentite dalla popolazione da una parte e dall’altra del confine, condivisa dalla Provincia di Sondrio e dal Canton Grigioni. Per questo motivo – conclude il parlamentare leghista – con il senatore Lombardi abbiamo condiviso l’ipotesi di promuovere un incontro con la Regione Lombardia”.

Dopo aver incontrato il presidente della Camera Gianfranco Fini, in mattinata la delegazione svizzera è partita per L’Aquila.

A cura di Emanuela Zecca

253 visite

Stampa questo articolo

Lascia un commento

Per commentare l'articolo è necessario essere registrati.


Webcam e meteo
Unione Sportiva Bormiese




Bacheca AltaReziaNews



UnitBit