BORMIO – La proposta di aumentare l’imposta comunale sugli immobili sino al 9 per mille per le abitazioni (seconde case) non stabilmente utilizzate il sindaco di Bormio Elisabetta Ferro Tradati l’aveva fatta direttamente al ministro per il turismo Michela Brambilla nel recente forum del turismo invernale svoltosi a Bormio. Una proposta che sta andando avanti come ha fatto sapere – informando dello scambio di email con i funzionari del ministero – lo stesso primo cittadino di Bormio.
Lo spunto, come ha spiegato lo stesso sindaco di Bormio nella sua lettera al ministro Brambilla, viene da una norma che già esiste e che consente a “comuni ad alta tensione abitativa” di elevare l’aliquota Ici di due punti.
“La norma è in vigore – sottolinea la prof Ferro Tradati -; perché non estendere questa facoltà anche ai comuni turistici? La finalità da perseguire dovrebbe essere quella di ampliare l’offerta di posti letto a forte turnazione in luogo della loro attuale utilizzazione per brevi e concentrati periodi. Tale esigenza si avverte maggiormente a seguito della considerevole espansione della edilizia residenziale nei comuni turistici, avvenuta nell’ultimo decennio”.
Ecco il testo integrale del documento proposto dal sindaco di Bormio al ministro
redAzTione
Per commentare l'articolo è necessario essere registrati.
