ALTA VALTELLINA – Ci sono situazioni ed occasioni nelle quali il grande freddo è salutato con particolare favore: se non nevica, in montagna, sono le basse temperature che aiutano la migliore e maggiore produzione di neve artificiale. Sulla Pista Stelvio di Bormio, in particolare nella parte bassa, da tre giorni si spara ininterrottamente per preparare al meglio la discesa libera del 29 dicembre 2009.
Le ultime indicazioni degli esperti del Centro Nivometeo di Bormio avevano anticipato l’arrivo di correnti molto fredde. Correnti che hanno fatto abbassare le temperature anche di 10° nelle ultime 24/48 ore; si attente per i prossimi giorni di questa settimana un ulteriore abbassamento delle temperature.
Dai -6° della Valmasino (nel fondovalle) sino al -23° di Santa Caterina Valfurva, questa mattina i rilevatori del centro nivometeo di Bormio hanno registrato nuove minime record per la montagna di Valtellina e Valchiavenna.
Il rilevamento della Valmasino è a fondovalle; tutta la provincia, in pratica, è andata sottozero.
All’Aprica, sia in paese che alla Magnolta, la temperatura minima è stata di -10°; -9° in Valgerola. In Valchiavenna a Madesimo rilevata la temperatura di -11° in paese e -14° a Monte Mater. In Valmalenco il termometro è sceso a -12° alla stazione di Campo Moro. Da segnalare i -15° anche di Ponte di Legno sempre sul versante orobi.
L’alta Valtellina ha mostrato temperature in doppia cifra in tutte le stazioni: -10° a Bormio paese, -11° a Oga/San Colombano, -14° a Cancano, -13° nella Vallaccia di Livigno. Soprattutto -22° a Livigno Paese (la stazione è a San Rocco) e -23° a Santa Caterina Valfurva a ridosso della pista di fondo.
Le temperature delle prossime ore potrebbero abbassarsi di altri 3/4 gradi.
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16 dicembre 2009 - 07:26
favoloso!!! saranno contenti quelli di Copenhagen!!!
21 dicembre 2009 - 09:51
E adesso chi lo dice ad Al Gore?!