Scuola e territorio: difficoltà e opportunità dell’educare insieme
20 novembre 2009
L'incontro di Sondalo

L'incontro di Sondalo

SONDALO – “Scuola e territorio: difficoltà e opportunità dell’educare insieme”. Questo il tema dell’interessante Seminario di Studi, svoltosi a Sondalo, organizzato dall’ufficio di Piano della Comunità Montana Alta Valtellina, in collaborazione con l’Istituto comprensivo di Sondalo e la Cooperativa Stella Alpina, con il patrocinio del Comune di Sondalo.

Tra gli oltre 50 partecipanti, anche le autorità locali, il sindaco Luigi Grassi e l’assessore Luca della Valle, il Dirigente dell’Ufficio scolastico Provinciale dott. Montrone, i Dirigenti scolastici locali prof.ssa Giulia Crosa e prof. Giacomo Baumagarten, il Responsabile provinciale del Dipartimento Dipendenze dell’ASL dott. Massimo Tarantola.
Operatori, insegnanti, genitori, e cittadini hanno seguito con interesse e attenzione la presentazione del Progetto “Star bene a scuola”, realizzatosi a Sondalo, nella Scuola secondaria di I grado, dal 2007 ad oggi. L’esperienza è stata illustrata dall’Uffico di Piano – responsabile Dott.ssa Monica Antognoli – e dalla Coop. stella Alpina –coordinatrice Simona Sosio. Un Progetto articolato che ha coinvolto: i ragazzi di tutte le classi con Percorsi/Laboratori in cui si sono attivati ed espressi, gli insegnanti e i genitori, in momenti di confronto, di formazione e di riflessione sulle tematiche educative a partire dall’esperienza.
Momento centrale e toccante è stato quello delle testimonianze dal vivo di un genitore e di tre insegnanti e –attraverso un breve video- di alcuni ragazzi. “Abbiamo conosciuto di più i nostri ragazzi” –“Il clima è cambiato nella scuola e nelle classi” – “Siamo stati protagonisti e siamo cresciuti anche noi genitori” -“Lo consigliamo anche agli altri ragazzi perché prima c’erano divisioni nella classe, poi siamo andati più d’accordo”, queste sono alcune frasi che esprimono la soddisfazione di tutti i protagonisti. La dott.ssa Franca Olivetti Manoukian –psico – sociologa, socio fondatore dello Studio APS di Milano – in qualità di relatrice d’eccellenza alla tavola rotonda, ha commentato lo sviluppo e gli esiti del progetto, portando un contributo prezioso di riflessione: “Dobbiamo saper dire cos’è questa soddisfazione…Questo lavoro che ha visto tanti soggetti muoversi, confrontarsi, costruire insieme, ha dato spessore alla socialità perché le relazioni sono state vitali…Il Progetto si è basato su orientamenti importanti: l’ascolto attento e competente della realtà e dei soggetti per capire il problema che veniva posto; la costruzione di connessioni, considerando che i problemi coinvolgono molti e che non possono essere affrontati da soli, perciò è necessario chiedere aiuto e andare oltre il proprio senso di inadeguatezza; aver creato condizioni –metodologie per comprendere non solo con l’intelletto ma anche con “i vissuti” –solo questo ci fa uscire dagli schemi e ci permette nuovi punti di vista; infine, la capacità di non farsi abbattere dai vincoli, ma di valorizzare le risorse presenti di persone, di tempi, di finanziamenti…”.
Soddisfatto e orgoglioso il Sindaco, poiché da Sondalo è partito questo Progetto -“lo abbiamo sostenuto e lo sosterremo anche in futuro” – Da quest’anno infatti l’iniziativa si estende alle altre Scuole dell’Alta Valle, grazie anche al contributo della Legge regionale n. 23/99, finalizzata a sostenere le famiglie e a contrastare l’abbandono scolastico.

redAzTione

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