BORMIO – Adesso è ufficiale: non si farà la White Challenge, ma la Peak to creek; ad annunciarlo, nel pomeriggio di oggi, i rappresentanti del nuovo comitato organizzatore che riunisce aziende, associazioni, imprenditori ed istituzioni. Il 16 gennaio 2009 andrà in scena senza interruzione alcuna la sciata più lunga del mondo, dalla cima Bianca del Vallecetta sino a Bormio: 9 km e 1.800 metri di dislivello.
Negli ultimi giorni si erano moltiplicate notizie, voci, indiscrezioni, commenti. All’annuncio sul sito della White Challenge era seguito un nostro servizio che ha sollevato non poche reazioni, compresa quella di Mario Cotelli sulla stampa locale che abbiamo ripreso e sul quale abbiamo sentito anche gli organizzatori di White Challenge.
Incontri e confronti non hanno consentito di trovare un accordo tra le parti e, non potendo utilizzare nome e marchio registrati della White Challenge, il gruppo di operatori che fa capo a Bormio Turismo ed è parte del nuovo comitato organizzatore della Coppa del Mondo di Sci Alpino a Bormio, ha deciso di dare un nuovo nome all’evento (dai picchi alla valle… traducendo approssimativamente dall’inglese), ovvero Peak to Creek, di creare una nuova struttura organizzativa e di confermare per il 16 gennaio 2010 la manifestazione.
Ci sarà qualche novità tecnica (un tracciato leggermente modificato e probabilmente più facile), dovrebbero esserci diverse iniziative collaterali, non mancheranno soprattutto momenti di aggregazione.
Il nuovo gruppo organizzatore ha diffuso a margine della conferenza stampa un comunicato che vi proponiamo
La sciata più lunga del mondo – manifestazione non competitiva di oltre 9 km su 1.800 mt di dislivello, da Cima Bianca mt 3.012 a Bormio mt 1215, – si svolgerà regolarmente il 16 gennaio 2010 con una nuova denominazione “ Peak to creek” dalla cima alla valle. Il cambio di denominazione è dovuto alla intempestiva e ingiustificata rinuncia dei vecchi organizzatori a continuare ad allestire anche nel 2010 la “White Challenge” ormai giunta alla quarta edizione con una partecipazione media di circa 800 concorrenti.
Gli operatori e gli amministratori di Bormio – Comune, Impianti di risalita, Sistema Termale, Albergatori, Commercianti – non potevano rimanere insensibili di fronte alla inopinata cancellazione di una manifestazione che più di ogni altra sottolinea l’unicità ed il valore aggiunto della Ski Area del Vallecetta e di Bormio : sciare in libertà su un percorso che sfiora i 10 km di lunghezza, ma soprattutto che supera i 1.800 mt di dislivello, un plus che nessuna altra località sciistica al mondo ione può vantare. Quindi in poche ore hanno scelto di unire le forze garantendo la continuità della manifestazione che ormai è entrata nel DNA turistico-sportivo di Bormio e che appartiene alla comunità dell’Alta Valtellina.
Perché manifestazione di massa e non elitaria, rivolta non ai campioni ma al mercato ed alla potenziale clientela, allo sciatore della domenica, al semplice turista, al proprietario seconda casa ed al cliente dell’albergo ed a tutti gli appassionati degli sport invernali per sfogare la voglia di sci, su pista aperta, in piena libertà
Mario Cotelli ha sottolineato come “la skiarea di Bormio sia l’unica a poter vantare un simile dislivello e questa manifestazione mette bene in evidenza questa caratteristica; al di là degli slogan e delle sigle, Bormio continuerà a proporre ai suoi ospiti ed agli appassionati la sciata più lunga e con il maggiore dislivello del mondo”.
L’assessore allo sport di Bormio Simone Schiantarelli ha spiegato come dalla “reticenza del vecchio comitato organizzatore sia nata una proposta nuova con gente pronta a raccogliere la sfida ed a continuarla; ma vogliamo anche lanciare un messaggio importante, ovvero che a Bormio si scia anche facile e questa manifestazione verrà disegnata anche per coloro che vogliono sciare facile”. In particolare, a questo proposito, verrà utilizzato il “bosco basso” e non più lo shuss finale della Pista Stelvio.
Nel nuovo comitato è entrato anche l’ex azzurro Franco Colturi, plurivincitore della White Challenge “perchè questa è una cosa bella per il paese che dobbiamo continuare a fare”. Valeriano Giacomelli, amministratore della Sib, ha evidenziato come “il territorio ha risposto prontamente alla sollecitazione lanciata per continuare, anche se sotto altro nome, quella esperienza che è positiva per la nostra valle”. Dello stesso tenore il pensiero di Pier Dei Cas, presidente della Bormio Servizi: “abbiamo cercato ogni possibile collaborazione con il precedente comitato, non l’abbiamo trovata e ci siamo mossi autonomamente”. Una azione che – ha aggiunto il presidente di Bormio Terme Adelio Canclini – rappresenta “la nuova filosofia di Bormio: gli eventi non sono legati alle persone, ma al paese ed alla collettività. Anche questa manifestazione, che deve essere proposta a prescindere dalle persone…”
Forse la stessa cosa si sta verificando anche per la Coppa del Mondo di Sci Alpino. Mercoledì 18 novembre 2009 (come ha detto Pier Dei Cas) ci dovrebbe essere l’incontro decisivo per definire il nuovo organismo che si farà carico dell’organizzazione dell’evento sciistico di fine anno. Organismo che dovrebbe farsi carico di tutta una serie di altri eventi che riguardano l’Alta Valtellina.
redAzTione
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16 novembre 2009 - 19:22
Ehi comitato, il dominio risulta ancora libero!
16 novembre 2009 - 21:11
E’ necessario fare chiarezza. Le parti si devono confrontare pubblicamente.
E’ necessario capire quali siano le motivazioni che hanno indotto il C.O. White Challenge a sospendere la manifestazione “momentaneamente” (1 anno ??).
E’ necessario capire se tutti i passi per arrivare ad un accordo/compromesso siano stati compiuti.
E’ necessario capire con quali motivazioni il NUOVO comitato della NUOVA manifestazione si sia appropriato di fatto di una manifestazione che altri hanno studiato, creato, fatta conoscere e crescere.
Non credo che il nuovo C. O. possa celarsi dietro il paravento del nuovo nome.
La manifestazione è di fatto la stessa. Il comitato storico della W.C. ha condiviso questa scelta???
16 novembre 2009 - 21:27
Sono contento, bene così!
17 novembre 2009 - 16:28
Ma ha qualcosa a che fare con Rosachallenge e WhiteChallenge ??? non capisco mas cambia solo il nome o non centra più nulla con White???
17 novembre 2009 - 16:41
Bene, mi spiace che ci siano questi casini, però son contento che la gara si faccia comunque anche se con un nuovo nome e qualche modifica nel tracciato.
Ho visto che il sito non è ancora attivo, quando ci si potrà iscrivere?
17 novembre 2009 - 18:10
Speriamo si faccia questa manifestazione mantenendo inalterata la modalità.
Cosa significa un tracciato più facile? Il bello di questa manifestazione è proprio la varietà tecnica dello stesso. Quindi perchè renderlo più facile?
17 novembre 2009 - 22:09
Bravi ! Anzi bravissimi! Mi sembra che il nuovo comitato sia molto rappresentativo e composto da persone importanti e di “peso” . Speriamo che sia di buon auspicio per molte altre iniziative oltre a questa .
18 novembre 2009 - 16:16
Sono arrivati alla mia caverna due messaggeri dalle montagne francesi: che si chiami “white challenge” o “peak to creek” quella di Bormio non è la più lunga discesa del mondo, memmeno d’Europa…
lo sarebbero Alpe d’Huez, Saas Fee, Zermatt…
chiediamo lumi al Mario Cotelli…
21 novembre 2009 - 00:53
attenzione che non si parla solo di lunghezza ma di dislivello
22 novembre 2009 - 15:00
quendo aprono le iscrizioni?
22 novembre 2009 - 21:38
bene, sono molto felice che la manifestazione venga fatta, l’unica cosa che fatico a comprendere è il cambio di tracciato. S.Pietro è un passaggio che deve rimanere, date almeno la possibilità di scegliere, dai!
6 dicembre 2009 - 18:13
ho partecipato a due edizioni di WC e mi ha divertito molto. Quando ho saputo dell’annullamento dell’edizione 2010 sono rimasto perplesso. Cosa è successo? Mi piacerebbe sapere dal comitato WC quali siano i veri motivi della rinuncia. Attendo di sapere qualcosa di più prima di iscrivermi al PtoC…. Non vorrei che dietro a questa faccenda ci sia un “boicottaggio preventivo” degli Enti patrocinanti per favorire altri soggetti…. Cose che capitano purtroppo nella nostra bella Italia…. e se fosse così, per rispetto di chi ha ideato, promosso e coordinato una manifestazione di indubbio successo e difficoltà organizzativa, quel giorno me ne starò davanti al caminetto…..
6 dicembre 2009 - 21:11
Mi pare che l’importante si l’evento sportivo e non la questione politica. Se poi una persona/partecipante deve sapere motivi di chissà che tipo per partecipare ad un evento è meglio stia davanti al caminetto ….. Mi pare che poi nel nuovo comitato ci siano persone di indubbia capacità e notorietà che per inteso hanno interesse diretto/proprietà , un paio di esse , dei luoghi dove si svolge questa manifestazione che grazie a loro potrà proseguire .
8 dicembre 2009 - 16:58
x Marco…. Non metto in dubbio le capacità organizzative e la notorietà delle persone che hanno raccolto il testimone dell’evento… dico soltanto che mi piacerebbe conoscere i motivi della defezione. Ho scritto al vecchio comitato… se non riceverò risposta o se da quella risposta avrò la conferma che non ci sono state pressioni politiche mi iscriverò molto volentieri. Trovo strano che la mancata organizzazione sia rimasta dietro a non meglio chiariti motivi di “carattere operativo”. Forse sono stati solo incapaci. Forse. Credo però che dovremmo sempre avere rispetto di chi ha un’idea e difendere la possibilità di proporla e non usurparla…. e non concordo sul fatto che “l’importante sia l’evento sportivo”… etica e rispetto non sono solo parole.
8 dicembre 2009 - 21:22
scusate ma cosa c’entra la politica o “le non meglio precisate pressioni politiche” ??
9 dicembre 2009 - 20:31
…Ma dopo tutte queste chiacchiere abbastanza inutili non viene chiarito se il ricavato verrà devoluto in beneficenza o resterà nelle tasche dei soliti noti…
10 dicembre 2009 - 09:44
la politica c’entra. Sempre…. quando credi che sia solo un gioco c’è sempre un interesse politico collegato, e non deve essere necessariamente una cosa sporca per carità…. comunque non ho avuto alcuna risposta dal vecchio comitato quindi penso che mi iscriverò… anche se la domanda di Paola non è certo cosa da niente….
16 dicembre 2009 - 13:54
vorrei essere informato sulle modalità di iscrizione x il gennaio 2010
16 dicembre 2009 - 17:39
per iscriversi devi andare sul sito http://www.peektocreek.it .
Ciao
16 dicembre 2009 - 17:53
…scusa è questo ..www.peaktocreek.it
6 gennaio 2010 - 11:38
per Paola… ho chiesto espressamente agli organizzatori se sarà devoluto in beneficenza parte del ricavato di iscrizioni e raccolta sponsor e mi è stato risposto che, coperte le spese organizzative, il ricavato sarà devoluto in beneficenza. Mi auguro che presto questa notizia venga pubblicata sul sito di PtoC. Sarebbe opportuno. Io mi sono iscritto, anche perchè alla mia richiesta di chiarimenti ai responsabili di whitechallenge per l’annullamento ho ricevuto solo una mail che preannunciava un chiarimento che poi, in realtà, non è più arrivato…. buona discesa a tutti!