VALFURVA – Arriva sul filo di lana, giovedì 15 ottobre 2009, il consiglio comunale della Valfurva nell’assumere il provvedimento collegato al “piano casa” della Lombardia. Ma non è stato questo il tema su cui si è concentrata l’attenzione del consiglio e del pubblico. Nemmeno gli sviluppi del “lodo arbitrale” sul ponte di Santa Caterina che ha determinato almeno 540.000 euro di debiti fuori bilancio per il comune di Valfurva. Sono state, invece, le dichiarazioni del presidente del consiglio Filippo Testorelli – a margine delle vicende della Comunità Montana Alta Valtellina – ha mettere il sale su ferite ancora aperte…
“Ringrazio chi ha lavorato con me per due anni – ha detto Testorelli a seduta ormai chiusa – i colleghi di Valfurva e degli altri comuni, ma anche e soprattutto il presidente ed il direttivo con il quale abbiamo cercato di operare al meglio per il nostro comprensorio. Ritengo ingiuste ed ingenerose le critiche mosse al gruppo che ha tenuto le redini dell’ente comprensoriale sino ad oggi, ma sono dispiaciuto soprattutto per il comportamento tenuto nelle ultime settimane ed esprimo solidarietà ai colleghi di Livigno e Valdisotto”.
A Testorelli non sono piaciuti “giochi di poltrone poco edificanti”, ma anche la serie “di contraddizioni evidenti” che hanno portato alle nuove scelte: “mi sento di esprimere davanti al consiglio comunale la mia posizione anche se è in contrasto con il mio sindaco; il voltafaccia di Valfurva, mancando alla parola data, è una cosa che proprio non mi è piaciuta. Sono cose, queste, che allontanano dal mondo della politica perchè fanno emergere chiaramente tutti i giochi di potere e la corsa alle poltrone”.
Luca Bellotti (minoranza ValfurVà) che ha vissuto la stessa esperienza quattro anni or sono e sempre in Comunità Montana, si è dichiarato solidale con Testorelli ed ha confermato tutte le accuse mosse al sindaco Gianfranco Saruggia nei giorni scorsi (vedi servizio): “abbiamo, avete lottato per mantenerla in vita questa Comunità Montana e per occupare sedie e poltrone siete riusciti a spaccare tutto di nuovo”. Bellotti si chiede quale sia “il disegno che sta dietro a tutto quello che è successo, con militanti di parti politiche in contrasto tra di loro, con interessi più o meno nascosti”.
Edoardo Dei Cas ha voluto esprimere un ringraziamento ai consiglieri di Valfurva che hanno operato negli ultimi due anni in Comunità Montana, riconoscendo i risultati ottenuti: “abbiamo cercato di lavorare per raggiungere l’obiettivo della massima condivisione, ma sono accadute cose diverse dagli intendimenti; noi avevamo a cuire solo il bene della Valfurva”.
In Comunità Montana come assessore c’era stata anche Lilia Andreola (della minoranza Una Valfurva migliore) che ha manifestato la sua solidarietà a Filippo Testorelli, “ma prima che in comunità montana dobbiamo cercare – ha detto – più coesione nel nostro di Comune”.
Il sindaco Gianfranco Saruggia si è mostrato amareggiato dichiarando “ho sentito tante sentenze e tante critiche lanciate anche senza ben conoscere i fatti; al momento opportuno racconterò come sono andare realmente le cose: ero in mezzo ed ho dovuto prendere una decisione”.
La Comunità Montana si riunisce lunedì 19 ottobre alle 18.00; le discussioni sono destinate a continuare…
armando trabucchi
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