VALDISOTTO – Alla fine di luglio 2009 erano arrivate, fulmine a ciel sereno o quasi, le dimissioni del vicesindaco Stefano Confortola. A fine agosto, la minoranza guidata da Pasquale Canclini aveva chiesto la costituzione di una commissione di inchiesta. La risposta del sindaco a quella richiesta è stata inviata al gruppo di minoranza il 2 ottobre: “non ci sono i presupposti per una commissione di inchiesta” spiega il sindaco Alessandro Pedrini.
Della vicenda legata alle dimissioni di Stefano Confortola abbiamo riferito a più riprese nelle settimane passate (vedi precedenti servizi). A margine dell’ultimo consiglio comunale abbiamo riferito della dichiarazione di Pasquale Canclini circa le mancate risposte del sindaco rispetto alla richiesta di attivare una commissione di inchiesta sui fatti sollevati da Confortola così come previsto dallo statuto comunale. In realtà alla minoranza – che non si è dichiarata soddisfatta dalla risposta – è arrivata la comunicazione del sindaco Alessandro Pedrini che ribadisce come le inchieste sono in corso e le stanno conducendo le istituzioni preposte.
Ecco il testo integrale della lettera…
Ufficio del Sindaco
Prot.: C_L563|02/10/2009|P|0007178 Valdisotto, 2 ottobre 2009
Spett.le GRUPPO CONSILIARE DI MINORANZA
Egr. Capogruppo Pasquale Canclini
Oggetto: richiesta di istituire una commissione d’inchiesta.
Con istanza prot. 6437 in data 03.09.2009, a firma del capogruppo di minoranza, Ing. Pasquale Canclini, il gruppo consiliare di minoranza in seno al comune di Valdisotto ha chiesto di istituire una commissione d’inchiesta ai sensi dell’art. 12 dello Statuto comunale, a fronte “…di quanto denunciato dall’ex vicesindaco dott. Stefano Confortola e successive dichiarazioni a mezzo stampa…”.
Con riferimento a questa richiesta si osserva che, secondo quanto dal medesimo comunicato, in data 21.08.2009, presso la Legione Carabinieri Lombardia – Stazione di Bormio, sono stati depositati dal consigliere comunale Stefano Confortola n. 3 esposti in merito a presunte irregolarità su alcune pratiche edilizie seguite dal Geom. Nicola Amato in qualità di Responsabile del Servizio Gestione del Territorio e Opere Pubbliche, Programmazione Territoriale, Urbanistica. Muovendo da questi tre esposti la Procura della Repubblica del Tribunale di Sondrio, Autorità preposta per Legge alle indagini, è ora chiamata a valutare la fondatezza (o meno) dei rilievi sollevati dal dott. Confortola.
In questo quadro, essendo in presenza di segnalazioni di condotte di cui si ipotizza la rilevanza penale, su cui la Procura della Repubblica attiverà (o ha già attivato) indagini proprie tese ad accertare la verità dei fatti, si ritiene che la fase d’inchiesta sia già devoluta al soggetto competente, indipendente e “super partes”.
Come Amministrazione comunale ci rimettiamo quindi serenamente al giudizio della Procura della Repubblica stessa, il cui intervento in proposito si auspica con la massima tempestività e decisione al fine di dirimere qualsivoglia dubbio in merito. Come Sindaco specifico, inoltre, che sono a completa disposizione della Procura della Repubblica e del Tribunale di Sondrio per qualsiasi chiarimento, e per ogni necessità in merito all’acquisizione della documentazione tecnica necessaria.
Si ritiene pertanto, evidentemente, che non sussistano i presupposti per la costituzione di una Commissione d’inchiesta su fatti per i quali, come sopraesposto, è stata interessata la Magistratura di Sondrio.
Cordiali saluti. Il Sindaco Pedrini Alessandro
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10 ottobre 2009 - 00:40
Sig. Sindaco: riporto quanto prevede l’art. 13 comma 3 dello Statuto del Comune di Valdisotto:
Art.13 – Attribuzione delle commissioni
1. (omississ)
2. (omissis)
3. Compito delle Commissioni di inchiesta è lo svolgimento, nell’ambito dell’attività di controllo di
competenza del consiglio, di indagini sull’attività amministrativa del comune, per effettuare accertamenti su
fatti, atti, comportamenti dei propri componenti, del sindaco, degli assessori, del Segretario, dei responsabili
dei servizi.
Le chiedo semplicemente di attenersi a quanto prevede la Legge e di non arrogarsi diritti e competenze che non le appartengono… La sua nota Prot.: C_L563|02/10/2009|P|0007178 è del tutto pretestuosa e decisamente stonata.
10 ottobre 2009 - 09:42
caro mastro ciliegia: la ragione scompare quando non si ha il coraggio delle proprie azioni
perchè l’accusa al sindaco di Valdisotto non trova una firma il calce?