Lo spoglio delle schede della consultazione del 19 aprile 2009 a Bormio

Lo spoglio delle schede della consultazione del 19 aprile 2009 a Bormio

BORMIO – Non sono ancora completi i dati delle risposte ai 10 quesiti posti ai cittadini di Bormio con la consultazione di domenica 19 aprile 2009. Alle urne per esprimere o meno il loro gradimento si sono recati 289 cittadini di Bormio e questo al momento è l’unico dato ufficiale che è stato fornito assieme ad una prima nota firmata dal sindaco Elisabetta Ferro Tradati.

Si attendono dunque i dati completi e definitivi che arriveranno nella giornata di martedì 21 aprile 2009. Per iniziare encco, integrale, la nota diramata dalla segreteria del sindaco…
“E’ piuttosto complesso e lento lo spoglio soprattutto delle risposte multiple ai quesiti 9 e 10, dalle quali – dichiara il sindaco – ci attendiamo importanti suggerimenti per il prossimo biennio. Preme innanzitutto rilevare che la consultazione dei cittadini, avvenuta come da nostro programma elettorale, sia in realtà la quarta da noi promossa, pur su quesiti di importanza diversa. La prima volta fu a proposito dell’efficienza del servizio di sgombero neve nei reparti, poi sull’opportunità di ricorrere ad un projet financing per realizzare il parcheggio in piazza V° Alpini, poi a proposito delle aspettative della popolazione sulla stesura del PGT ed infine questa consultazione a quesiti multipli.
A commento della percentuale dei cittadini che si sono recati ad esprimere il proprio parere ritengo che questo sia da interpretare come una rinnovata attribuzione di delega ai loro rappresentanti nell’assumere decisioni: solitamente chi protesta e chi dissente approfitta proprio di queste occasioni per esprimere il proprio parere.
Dagli esiti della consultazione traiamo uno stimolo a migliorare la cura del decoro urbano, che rientra appieno nel nostro programma. Dai primi dati pervenuti possiamo infatti rilevare come vi sia un favorevole riscontro (con una media del 75% di chi si è espresso) relativamente a argomenti che ci stanno molto a cuore come: gestione dei servizi termali, del trasporto pubblico urbano, dei rifiuti, dei servizi sociali e dell’attenzione rivolta a temi tradizionali e culturali. Di massimo rilievo, a nostro parere, è l’ approvazione del comportamento dell’Amministrazione relativamente al rifiuto di concedere volumi edificatori e/o trasformazioni di strutture ricettive in cambio del mantenimento della cabinovia del Ciuk. In attesa dei risultati definitivi, riteniamo quindi di poter tratte da questo sondaggio dei cittadini (che ringraziamo per la loro partecipazione) un favorevole sostegno a proseguire nelle iniziative relative al settore sociale, ambientale e di contenimento dello sviluppo edilizio da noi perseguiti.

a.t.

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12 Readers Commented

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  1. Angelina on 20 Aprile 2009

    Ciao Armando! Mi raccomando, tienici informati sui risultati dell’iniziativa. Sono curiosa di sapere cosa ne pensano i Bormini soprattuto in relazione alla gestione dei servizi termali che – a mio parere – andrebbe di molto migliorata (ripeto quanto detto in altri articoli: come è possibile che interi stabilmenti termali chiudano non appena comincia la bella stagione)? Proprio oggi ho “preso” la prenotazione di una signora che – nonostante tutto – ha deciso di trascorrere a Bormio alcuni giorni per le classiche cure termali. Mi son chiesta: ma perchè Bormio non punta (almeno quando le condizioni meteo consentirebbero agli anziani di venire senza congelare) sul turismo termale fatto “come Dio comanda”? E poi, a parte gli anziani e il turismo termale – perchè noi abbonati paganti dobbiamo “subire” la chiusura indiscriminata di saune,bagni turchi, piscina e quant’altro per ben un mese? Concludo comunque la mia critica perchè sto andando fuori tema. Armando – mi raccomando, facci avere notizie relativamente agli esiti della consultazione magari riportando i 10 punti del questionario (così anche noi lettori di Alta Rezia News potremo esprimere il nostro punto di vista sulle tematiche prese in considerazione dando un ulteriore spunto di miglioramento agli Amministratori in carica a Bormio).

    Grazie mille!
    Angela De Monti

  2. fterzin on 20 Aprile 2009

    A me pare che i numeri parlino da soli, a prescindere da come VOGLIONO essere letti!

  3. Francesca on 21 Aprile 2009

    Alla luce dei commenti del Sindaco mi viene da dire una cosa sola….:
    L’ottimismo è il profumo della vita!

  4. federico on 21 Aprile 2009

    … ritengo che questo sia da interpretare come una rinnovata attribuzione di delega ai loro rappresentanti nell’assumere decisioni: solitamente chi protesta e chi dissente approfitta proprio di queste occasioni per esprimere il proprio parere …

    INDIFFERENZA, una risposta peggiore della protesta e del dissenso, ecco cosa hanno espresso a mio parere i cittadini di Bormio.

    Senza arrampicarsi sui vetri, alla luce dei DISASTROSI risultati, un SERIO esame di coscienza, da parte della maggioranza sul proseguio o no del lavoro nei prossimi anni, è il MINIMO che ci si possa aspettare.

  5. fanny04 on 21 Aprile 2009

    Trovo una certa incoerenza… il sindaco prima dello svolgimento del referendum fa intuire che voterà solo chi è contrario… mi pare di capire invece che i 300 votanti si siano espressi sostanzialmente a suo favore… forse che gli altri 2700 aventi diritto abbiano tacitamente espresso un voto negativo?
    A me pare che si potrebbe leggere anche così il risultato!

  6. angelina on 21 Aprile 2009

    I numeri sono sicuramente significativi ma restano pur sempre meno importanti dei fatti e della realtà che ci circonda. Le statistiche e i sondaggi vanno presi con le pinze e soprattutto bisogna sempre interpretarli in base alle condizioni obbiettive che fanno da sfondo. Non semplifichiamo troppo altrimenti si rischia di vedere tutto rosa quando rosa non è.

  7. Alberto on 21 Aprile 2009

    Troppo bello intuire o far credere ciò che si vuole, se uno aveva qualcosa da dire doveva esprimersi con il voto “a favore o contrario che sia”

  8. gerry on 21 Aprile 2009

    se fosse così fanny04, perchè i contrari non sono andati ad esprimersi con dei NO?

  9. lippo on 21 Aprile 2009

    Ma tra tutti, qualcuno mi può spiegare come mai nei referendom “normali” bisogna raggiungere un quorum perchè siano validi e qui invece tutto va bene a prescindere dal numero di votanti?
    In questo modo se avesse votato solo una persona si sarebbe detto che il pensiero di tutti è espresso dall’unico voto?
    A me pare che, visto che il numero di votanti è stato del 10%, si debba semplicemente dire che la consultazione non è valida, e basta.

  10. fanny04 on 21 Aprile 2009

    Lippo, concordo pienamente con quanto dici.
    Inutile voler leggere qualcosa nel sondaggio effettuato, nè a favore, nè contro l’operato dell’amministrazione. Assolutamente troppo pochi i parteipanti, del tutto privo di significato.

  11. valentino on 21 Aprile 2009

    chi non partecipa é probabilmente indifferente, non é interessato al bene comune … io non direi consultazione del tutto priva di significato !

  12. obelix on 21 Aprile 2009

    indifferenza totale che è peggio del dissenso!
    é il mio punto di vista, certo.
    ma che dovrebbe comunque far riflettere la Sindaca e i suoi amici.
    che si limeranno invece a dirsi, al solito, quanto sono bravi e belli!
    ovviamente senza confronti qui, ma solo smelensamenti vari sul loro blog.

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