Il consiglio comunale di Bormio

Il consiglio comunale di Bormio

BORMIO – E’ destinata a tenere banco a lungo la questione che riguarda da un lato la realizzazione della nuova casa di riposo e dall’altro il recupero del vecchio ospedale di Bormio. Dopo l’ultimo consiglio comunale, chiesto dalla minoranza per conoscere la situazione ed i possibili sviluppi di una vicenda della quale erano state fornite alcune anticipazioni dalla stessa opposizione, il gruppo Un futuro per Bormio è tornato a far sentire la sua voce. In un comunicato inviato alla nostra redazione, denuncia il comportamento di sindaco e amministrazione che non hanno voluto dare alcuna risposta…

Risposte che, per dovere di cronisti lo dobbiamo ricordare, il sindaco ha deciso che verranno fornite quando vi saranno atti formali su cui il consiglio verrà chiamato a discutere. Risposte, anche questo è importante precisarlo, che il gruppo di minoranza ha sollecitato attraverso l’indizione di un referendum come quello, sostanzialmente, di Piazza V Alpini.

Riguardo al consiglio comunale del 16 febbraio 2009, per chi non lo avesse ancora fatto, rimandiamo al nostro precedente servizio.

Questo il testo integrale del comunicato inviato dal Gruppo di minoranza “Un futuro per Bormio”

In data 26 gennaio 2009 nel nostro ruolo di consiglieri comunali abbiamo scritto al Sindaco e a tutti i consiglieri comunali una lettera nella quale abbiamo nuovamente evidenziato le nostre preoccupazione sulla sorte della Casa Di Riposo “VILLA DEL SORRISO” ed abbiamo richiesto la convocazione urgente di un Consiglio Comunale per discutere l’argomento.
Questa lettera faceva seguito a interrogazioni (la prima del 24/11/2006 prot. 12022) e richieste di informazioni su questo delicato ed importante argomento che sin dall’inizio del mandato abbiamo posto senza però avere risposte soddisfacenti da parte del sindaco e della giunta.
Abbiamo avanzato in modo molto pacato questa istanza urgente, perché a metà gennaio da una visione degli atti protocollati in Comune, abbiamo appurato che nel dicembre 2008 è stato presentato da parte di privati, un Programma Integrato di Intervento che tra l’altro prevede la realizzazione di 2 Edifici Residenziali privati di 4.889 mc in località Agoi dietro l’attuale Presidio su aree a destinazione e vocazione agricola con possibilità per i proprietari di alienazione delle aree; e prevede anche la trasformazione in Zona Residenziale dell’esistente Casa di Riposo “Villa del Sorriso” e la sua vendita a € 1.500 x mq.
Il sindaco dopo aver risposto a mezzo stampa, ha iscritto la nostra istanza al punto 3 nell’ordine del giorno Consiglio Comunale del 16/02/2009. Purtroppo, nel corso del consiglio, come hanno potuto rilevare i numerosi cittadini intervenuti, il sindaco, che ha anche avuto la responsabilità della nomina di tutti gli attuali consiglieri della Casa di Riposo,
• non ha accolto la nostra richiesta per motivi “formali” sostenendo che era una richiesta di convocazione firmata da soli tre consiglieri e non era presentata come interrogazione;
• non ha fatto chiarezza sulle voci che in Paese da due anni si rincorrono sulla “Casa di Riposo;
• ha cercato di intimidire i consiglieri comunali di minoranza citando fantomatiche e inesistenti violazioni del segreto d’ufficio e altrettanto fantomatiche divulgazioni di notizie ai fini privati e per scopi non funzionali al nostro mandato di consiglieri comunali (come se la “Casa di riposo” fosse una “questione privata”);
• ha bocciato le proposte di referendum sull’argomento;
• ha bocciato la proposta avanzata dalla odierna minoranza di riqualificare a Casa di Riposo il Vecchio Ospedale di Via Alberti;
• non ha consentito la discussione e le considerazioni ed i giudizi finali, peraltro previste dal regolamento, togliendo la parola ai consiglieri di minoranza che molto probabilmente stavano dicendo cose a lei scomode ma interessanti per i cittadini.
Non ci scoraggiamo e continueremo a svolgere fino in fondo con impegno e coscienza il ruolo di consiglieri di minoranza che ci è stato riconosciuto e attribuito dai cittadini nelle ormai passate elezioni del 2006 e nonostante i NIET e le intimidazioni, continueremo a tenere informati i cittadini e l’opinione pubblica su quanto “bolle in pentola” su questo e sugli altri argomenti della vita del paese.
I Consiglieri Comunali Monica Fumagalli Michele Magatelli Ulrico Martinelli

L’INTERVENTO DELLA MINORANZA (CON IMMAGINI)

Armando Trabucchi

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3 Readers Commented

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  1. gerry on 19 febbraio 2009

    non ho capito una cosa: il dott. Martinelli ha detto in consiglio che gli anziani sono quasi tutti allettati, ormai. Però ha detto che non va bene la nuova casa di riposo nel “ghetto”(sue parole) di Agoi perchè non possono girare per il paese e incontrare qualcuno per fare due parole.
    Ma non è un po’ contraddirsi?

  2. bonny on 20 febbraio 2009

    Non so come la pensate ma io ho avuto una persona cara che ha trascorso l’ultimo periodo della sua vita alla casa di riposo…non poteva camminare e quindi con la carrozzella la prima cosa che mi chiedeva quando andavo a trovarla era trasportarla dove c’è la panchina di via Moltrasio appena fuori dalla casa di riposo…. lì si trovavano gli altri anziani ed era l’unica occasione in cui vedendo la gente che passava poteva scambiare quattro parole con gli esterni.
    Ricordo anche che molte persone a un cenno degli anziani si fermava comunque a fare dua ciacula e da li partiva un lungo discorso su “di chi tesc fiol” “saluda la mama il pa,la nona” e via discorrendo.
    Questa è la mia esperienza …forse Martinelli accennava proprio a questo.
    e scusate dal punto umano per lei era molto, la faceva trascorrere alcuni momenti sentendosi viva.
    Penso che sia così per molti anziani.

  3. fterzin on 20 febbraio 2009

    …. quando si vuole polemizzare ad ogni costo…

    Mi pare che ogni casa di riposo al mondo abbia allettati e anziani autosufficienti, la nostra realtà non sfugge a questo… è ovvio che per gli allettati non rileva il “dove” sono (anche se personalmente non vorrei essere COMUNQUE in via Agoi), ma gli anziani che ad oggi, con le proprie gambe, magari con un bastone, magari con una carrozzella spinta da un volontario, arrivano in cinque minuti in piazza, o in via Roma, o al giardono dell terme a prendere il sole… non potranno più farlo dal “ghetto”!

    Quello che spiace, leggendo i vari post e i vari commenti, è che si sta facendo della casa di riposo una polemica politica fine a se stessa…. nessuno interroga gli anziani, nessuno li tiene in considerazione, tutti parlano “per loro” senza nemmeno sapere cosa ne pensano!

    Una bella assemblea pubblica ci vorrebbe, magari presso la sede anziani! Dove tutti possono parlare, capire, approfondire…. o pensiamo che siano tanti gli anziani “navigatori” su internet?

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