MILANO – I Comuni di Bergamo, Arcore (Mi), Piuro (So) e le Comunità montane di Valle Imagna (Bg) e Valle Camonica e Parco dell’Adamello (Bs). Sono questi gli enti locali che l’assessore al Territorio e Urbanistica della Regione Lombardia, Davide Boni, ha premiato oggi con un attestato di “esperienza positiva” per aver messo a punto progetti di riqualificazione e valorizzazione paesaggistica di nuclei e insediamenti storici e tradizionali.

“Con questa iniziativa – ha ricordato l’assessore Boni – vogliamo che si diffonda la consapevolezza che è necessario mantenere il legame di identità con il territorio stesso, puntando sulle bellezze che contraddistinguono la Lombardia. Importare modelli che all’apparenza potrebbero sembrare
funzionali o all’avanguardia, senza prima verificarne la compatibilità con il contesto lombardo, significa cancellare parte della nostra storia e della nostra cultura. Gli enti locali hanno aderito con entusiasmo, attraverso progetti che rispecchiano la volontà di rispettare l’identità, l’ambiente e il contesto locale, promuovendo nel contempo un serio percorso di rivitalizzazione turistica delle città lombarde”.
La raccolta e selezione delle esperienze presentate è stata suddivisa in quattro categorie di progetti: “Piani e programmi urbanistici” (piani e programmi urbanistici, programmi di intervento di interi nuclei o singoli insediamenti o parti di essi), “Progetti” (orientati alla riqualificazione di interi insediamenti, complessi di edifici, parti di nuclei storici, e spazi pubblici), “Interventi” (realizzati o in avanzato stato
di realizzazione con le caratteristiche indicate nella categoria precedente) e “Promozione e sensibilizzazione” (strumenti di indirizzo e incentivazione per promuovere la salvaguardia e la valorizzazione delle connotazioni paesaggistiche e architettoniche locali).
Per ogni categoria è stata individuata l’esperienza più significativa (5 in totale, di cui 2 vincitori ex aequo nella categoria “Interventi”) insieme a 6 progetti meritevoli di pubblicazione e diffusione in quanto maggiormente rispondenti ai criteri indicati dal bando di partecipazione. Le esperienze presentate delineano un quadro articolato di casi per diversità di strumenti e approcci adottati e di contesti paesaggistici considerati.

Nella categoria “Piani e programmi urbanistici” sono state individuate due esperienze: il complesso piano di recupero per il centro storico di Città Alta a Bergamo (premiato) e il programma di interventi e iniziative per la valorizzare degli insediamenti di valore storico-culturale e rurali e del paesaggio del Basso Pavese, condotto da una pluralità di attori con attenzione ai temi dello sviluppo sostenibile (il progetto è proposto dal Consorzio Terre del Basso Pavese).
Nella categoria “Progetti” sono state individuate tre differenti proposte: un piano di recupero di elevato dettaglio progettuale elaborato dal Comune di Arcore per la frazione di Bernate (premiato); il progetto della viabilità ciclabile e pedonale quale strumento per valorizzare i diversi centri e nuclei lungo il lago d’Iseo (Iseo, Marone, Monteisola, Pisogne, Sale Marasino e Sulzano); un progetto di riqualificazione e valorizzazione del paesaggio rurale della pianura irrigua complementare al recupero del sistema delle cascine e del nucleo storico di Cusago (Mi).
Nella categoria “Interventi” da segnalare due progetti di recupero di antichi nuclei montani (premiati ex aequo): la riqualificazione di percorsi, spazi pubblici del nucleo storico montano di Savogno (Comune di Piuro, Sondrio) e il restauro conservativo e recupero funzionale dell’antico borgo di Arnosto, nato nel 1400 come dogana e presidio militare della Repubblica Veneta (Comunità Montana Valle Imagna, Comune di Fuipiano, Bergamo). E’ stato inoltre considerato meritevole di menzione il progetto del Comune di Cesano Maderno (Mi) per la riqualificazione delle piazze e della strada del nucleo storico
di Binzago.
Nella categoria “Promozione e sensibilizzazione”, infine, sono emerse tre iniziative che, in contesti sovracomunali differenti e con attori e metodi diversi, puntano alla sensibilizzazione diffusa di cittadini e fruitori del territorio rispetto ai caratteri e ai valori del paesaggio: un processo di Agenda 21 nel Parco dell’Adamello (premiato), che prevede il recupero dell’edilizia rurale, delle risorse boschive e del paesaggio agrario; la costruzione di un sistema di “cellule ecomuseali” coordinato dalla Provincia di Cremona; la promozione dell’area morenica mantovana da parte di enti locali con il supporto della
Camera di Commercio.

Fonte Lombardia Notizie, agenzia di stampa regionale

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