Bilancio positivo per la Coppa del Mondo di Valdidentro

Bilancio positivo per la Coppa del Mondo di Valdidentro

VALDIDENTRO – Dopo la grande emozione di Marianna Longa, seconda sulle nevi di casa, l’ultimo atto della coppa del mondo di sci di fondo di Valdidentro ha visto impegnati gli uomini nella 15 km sempre a tecnica classica. Se in campo femminile è arrivata l’emozione mondiale della Longa non brilla l’Italia maschile con Fabio Pasini 21° e  Piller Cottrer solo 38°. Per lo Sci Club Alta Valtellina il podio di Marianna è stato davvero la ciliegina sulla torta di un grande evento.

Nella seconda e ultima giornata di Coppa del Mondo di sci di fondo a Valdidentro sono di scena le gare a tecnica classica femminile (10 km) e maschile (15 km). Il sole splende sulle montagne dell’Alta Valtellina e il pubblico accorso allo stadio del fondo “Azzurri d’Italia” è quello delle grandi occasioni. Tutti pronti a sostenere il team dell’Italfondo e in particolare i beniamini di casa. Il successo è arriso ad una velocissima Justyna Kowalczyk ed allo svedese Anders Soedergren, da poco operato ad un tumore benigno ai testicoli.
Dopo la brillante prova di Magda Genuin nella sprint di venerdì, le aspettative per la gara femminile in classico sono tutte per la livignasca Marianna Longa, oggi “osservata speciale” nella sua Valtellina, che non intende certo deludere nè la squadra nè il proprio pubblico dopo la meravigliosa ultima vittoria di Rybinsk. In pista oggi ci sono le migliori atlete del ranking mondiale. Le finlandesi Kuitunen e Saarinen sono in gran forma, la polacca Kowalczyk e la slovena Majdic cercano l’ennesima conferma alla loro brillante stagione. Anche le svedesi Kalla e Haag e l’ucraina Shevchenko non hanno certo intenzione di risparmiarsi. Non sarà per niente facile riuscire a salire sul podio per la Longa, ma la campionessa di Livigno, cresciuta proprio nelle fila dello Sci Club Alta Valtellina, appare decisa a portare a casa un piazzamento importante. La squadra azzurra oggi schiera in pista tra le altre, anche Sabina Valbusa, Karin Moroder, Antonella Confortola. Doveva esserci anche Arianna Follis, ma visto l’imminente appuntamento mondiale di Liberec il suo allenatore Stauder ha pensato di tenerla a riposo.
La gara inizia con la Longa subito in evidenza. Al primo intertempo la portacolori delle Fiamme Gialle è terza dietro alla norvegese Kristin Steira e alla polacca Justyna Kowalczyk. L’atleta azzurra dimostra oggi grande forma fisica e determinazione a non lasciar scappare le avversarie che le stanno davanti. Chilometro dopo chilometro rosicchia secondi preziosi e a poco più di metà gara è seconda a 6.3 secondi dietro alla Kowalczyk. Nel frattempo è gran bagarre per il terzo posto, con la canadese Sara Renner, l’ucraina Valentina Shevchenko e la campionessa slovena di sprint Petra Majdic in lento ma costante recupero. Il terzo rilevamento cronometrico, quello degli 8.1 Km, vede ancora in testa la Kowalczyk, oggi irraggiungibile, con Marianna Longa seconda a 8 secondi e la slovena Majdic che scavalca con facilità prima la Renner e poi la Shevchenko e si porta in terza posizione. Sarà questo l’ordine finale di arrivo, con un secondo posto dell’italiana che vale quasi come una vittoria.
“Una bella gara oggi – dice a fine gara Marianna Longa – Sono contentissima. Stavo bene e la gente, il pubblico è stato magnifico. Siamo tutte pronte per il mondiale della settimana prossima.” E proprio a proposito del mondiale al via giovedì prossimo, l’atleta azzurra aggiunge: “Sono fiduciosa dopo la gara di oggi, anche se il mondiale è da prendere con le pinze. Ci sono atlete come la Kuitunen e la Saarinen che oggi non hanno brillato e a Liberec questo podio può essere sfasato in qualsiasi momento. Loro sono sempre tra le grandi favorite. Sono fiduciosa perché sto bene e spero di non perdere le condizioni per Liberec. Si parte in forma. Con i risultati che abbiamo ottenuto fino ad adesso tutte quante, si parte con il piede giusto.”
Il pomeriggio si anima nuovamente con i maschi della 15 km in classico, gara che chiude la due giorni di Coppa a Valdidentro. Le speranze azzurre sono tutte riposte negli esperti Giorgio Di Centa e Pietro Piller Cottrer, quest’ultimo attualmente in testa alla Coppa “distance”, ma debilitato dalla febbre che lo ha colpito nei giorni scorsi. Come per la gara femminile, anche in questa 15 km ci sono tutti i grandi protagonisti della stagione, dagli attesi norvegesi Northug, Johnsrud e Svartedal, ai veloci svedesi Olsson e Soedergren, ai campioni tedeschi Angerer e Teichmann fino al leader di Coppa del Mondo, lo svizzero Dario Cologna. Il tenue sole visto in mattinata per la gara femminile ha lasciato il posto ad un gelido vento che soffia forte anche sugli spalti dello stadio del fondo. La gara entra subito nel vivo, questa volta però non sono gli italiani a gioire. Fin dal primo intertempo sia Piller Cottrer che Di Centa appaiono in difficoltà, con ritardi oltre i 30 secondi ognuno. L’unico degli italiani che sembra non voler mollare è il bergamasco Fabio Pasini. A metà gara c’è in testa Jens Arne Svartedal, partito con il pettorale 47, seguito dallo svedese Anders Soedergren. L’unico ad insidiare i due è l’americano Kris Freeman. A tre quarti di gare la squadra svedese conta ben cinque atleti tra i primi quindici e fa presagire un podio tutto per loro. Anche il leader di Coppa del Mondo Cologna, a causa anche di una sfortunata caduta, sembra non potere nulla contro lo strapotere nordico. Strapotere che si finalizza con la vittoria finale di Soedergren, il secondo posto di Svartedal e il terzo posto dell’altro svedese Johan Olsson.
Per gli italiani, il miglior piazzamento è quello di Fabio Pasini (20.mo). Grande deluso Pietro Piller Cottrer finito in 38ma posizione. “Quella di oggi è stata una gara in difesa per me – ha detto Piller – Sono reduce da un periodo di malattia e sono ancora sotto antibiotici. Per questo non avevo moltissime ambizioni, anche se è ovvio che arrivare nei primi 15-20 sarebbe stato ottimo in termini di classifica generale. Comunque l’obiettivo principale ora sono i Mondiali, quindi va bene così. Queste sono solo delle gare di avvicinamento a Liberec, ora l’importante sarà rimettersi in sesto ed arrivare al massimo lì”.
Poi sullo stadio del fondo di Valdidentro cala il sipario, la due giorni di grande fondo è stata un successo per lo staff dello Sci Club Alta Valtellina.

la classifica femminile – 10km tc
La classifica maschile – 15km tc

Mario Facchini, Ufficio Stampa

Commenti

commenti

Riproduzione © riservata - AltaReziaNews

No comments yet.

HAVE SOMETHING TO SAY?