Bormio: segnaletica creativa
25 dicembre 2008

segnale-ominoDevo fare un paio di premesse:
- Chi fa è soggetto a critiche, ma meglio fare che aspettare;
- A Bormio (e Valli) la segnaletica fa pietà: in questo non ci differenziamo dal resto d’Italia.

Ora elenco i miei stati d’animo e cerco di descriverli…

Stupore: un mesetto fa, ho visto apparire un cartello al bivio tra la strada dello Stelvio e quella per Premadio.

Stupore e gioia: finalmente si migliora la segnaletica.

Meraviglia: il cartello è parallelo alla strada dello Stelvio, quindi invisibile a chi da Bormio sale e deve decidere se andare a destra o sinistra…

Felicità: il giorno dopo il cartello è posizionato correttamente.

Rabbia: il giorno dopo il cartello non c’è più! Una folata di vento l’ha abbattuto.

Gioia: immagino lunghe file di formiche e lombrichi che, finalmente, possono leggere le indicazioni per i Bagni Vecchi e Nuovi… Indossati i costumini si dirigono tutti là e affollano i meravigliosi spazi… Vedo già le nuove pubblicità: Bagni di Bormio, wellness per il popolo del terreno…

Perplessità: il cartello rimane lì per giorni. Nevica. Nevica. Nevica ancora. Il cartello è sepolto sotto un metro di neve. Le formiche ed i lombrichi, comunque, ringraziano.

Trionfo: arriva un camioncino con due operai, scavano, sollevano il cartello (un po’ ammaccato, ma va bè) e lo rimettono al suo posto.

Ammirazione: forti della precedente esperienza, gli operai affrancano il cartello con due pali trasversali: non potrà più cadere.

Tristezza: tra le attrezzature degli operai manca il filo a piombo. Il cartello pende in avanti (e forse un po’ di lato).

Gioia: formiche e lombrichi, grazie all’inclinazione del cartello, possono comunque leggerlo e continuare le abluzioni.

Dubbio: ma cosa indica il cartello? Dunque, la patente l’ho fatta da troppi anni ma qualcosa ricordo… I cartelli a fondo marrone mi pare servano ad indicare luoghi di interesse turistico, come monumenti, chiese, musei, punti panoramici eccetera. Mi aspetto quindi l’indicazione per la chiesa di San Gallo, magari per il Passo Stelvio…

 

premadioSconforto: sbagliato! ci sono alberghi, terme e golf! Se rifacessi la patente mi boccerebbero!!!

Gioia: grazie ad una recente invenzione, ignota ai più (si chiama Internet) faccio una piccola ricerca e trovo:

“Decreto Presidente Repubblica N. 495 del 16/12/1992
Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada
articolo 134: Segnali turistici e di territorio (Art. 39 C.d.S.)
………………………
I segnali di indicazione turistica e territoriale sono a fondo marrone con cornici ed iscrizioni di colore bianco.
……………………………..
La segnaletica di indicazione alberghiera comprende:
a) un segnale con funzione di preavviso di un punto o di un ufficio di informazioni turistico-alberghiere o del segnale di informazione di cui alla lettera b) seguente;
b) un segnale di informazione generale sul numero, categoria ed eventuale denominazione degli alberghi;
c) una serie di segnali specializzati di preavviso e direzione, posti in sequenza in posizioni autonome e non interferenti con la normale segnaletica di indicazione, per indirizzare l’utente sull’itinerario di destinazione.

I segnali di indicazione alberghiera sono a fondo bianco con cornici, simboli, iscrizioni e composizione grafica come esemplificati dalle figure.”

Dubbio 1:  ma allora, se i cartelli di indicazione alberghiera devono essere bianchi con scritte nere, questi sono sbagliati…

Dubbio 2:  ma cosa significa sull’ultima riga “Bormio Terme” (senza freccia, ma solo perchè è stata tolta in un secondo tempo)? Bormio Terme, se non sbaglio, è prima del cartello… Forse è lo sponsor!

Stupore: salgo verso lo Stelvio e, prima dell’incrocio per Livigno, ecco un altro cartello, ancora più grosso!!!

stelvioDubbio atroce: ma anche qui è tutto sbagliato: pende, è marrone, c’è Bormio Terme…

Un po’ di rabbia: qualcuno avrà pensato, deciso, studiato, vagliato, ordinato, realizzato, trasportato, installato, verificato… PAGATO!!!!! Per fare una cosa sbagliata, contrastante con il Codice della Strada, che invece di chiarire confonde?????? Chi? Con i soldi di chi? NOSTRI????

Ma questo articolo è inserito in “Prendiamola sul ridere!”. E allora, ancora una volta, ridiamoci sopra!

Auguri a tutti, magari per un’Italia dove prima di fare si pensi e dove chi sbaglia paga (di tasca propria)…

Renato Fuchs

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6 commenti “ Bormio: segnaletica creativa”

  1. elisabetta

    Il suo pezzo è davvero spiritoso e simpatico.
    Per evitare malintesi, tuttavia, desidero precisare che il cartello non è un cartello istituzionale, quindi non è “pensato, deciso, studiato, vagliato, ordinato, realizzato, trasportato, installato, verificato… nè PAGATO” con i soldi dei contribuenti.

  2. renato

    Gaudio: una sindaca in persona legge il mio pezzo e lo trova simpatico e spiritoso.
    Tristezza: il cartello non è istituzionale, quindi le istituzioni da un lato non si sono rese conto dello stato tragico della segnaletica, dall’altro non hanno nulla da dire sulla violazione delle norme al codice della strada…
    Perplessità: ma se non è istituzionale, quel cartello (quei cartelli) di chi è?
    Speranza: vuoi vedere che i cartelli spuntano da soli come i funghi?
    Gioia: ecco la soluzione… i cartelli li hanno messi le formiche ed i lombrichi per dare indicazioni ai loro popoli…
    Renato Fuchs

  3. homoselvadego

    e’ tutta farina – mi dicono i miei informatori dalle corna ramificate scesi a valle in cerca di cibo – del comune di Valdidentro…
    i soliti confusionari…
    ma mi meraviglia il fatto che un altra governante ha voluto mettere le mani avanti: micca colpa mia!!!…
    e poi parlano di immagine comune per una valle unica!?!?
    meglio la mia caverna

  4. Nostradamus

    Ma fatemi capire: i cartelli sono nel Comune di Bormio ma non li ha messi il Comune. E allora chi li ha messi? Si vergogna forse a dirlo? E chi li ha autorizzati? Nessuno? E chi li lascia lì se non sono conformi al Codice? Ma Vigili e Carabinieri non sono obbligati ad intervenire?

  5. laura

    a proposito di segnaletica… avete mai provato a contare quanti cartelli e pali (senza cartello) ci sono da Bormio (strada statale incrocio con via sertorelli) ai bagni vecchi? io ne ho contati 71!!

  6. cesare

    i sindaci dell’alta valle si impegnino in un protocollo comune per ridurre a zero il numero dei cartelli bordo strada inutili;
    avranno così debellato il 90% della segnaletica presente ed iniziato un lento processo di riqualificazione del nostro territorio;
    ciò porterà molto risparmio alle casse municipali e lodi da parte di cittadini e turisti.

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