MORBEGNO – “La mostra del Bitto si presenta anche quest’anno come una straordinaria occasione per conoscere e apprezzare uno dei più prestigiosi prodotti del settore lattiero – caseario lombardo e per scoprire l’intera produzione alimentare e artigianale della Valtellina e della Valchiavenna, territori in cui un’agricoltura ‘eroica’ è in grado di offrire numerose eccellenze”. Luca Daniel Ferrazzi, assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia, ha presentato così la 101° edizione della Mostra del Bitto, inaugurata oggi pomeriggio presso gli spazi della Fiera di Morbegno.

Un appuntamento che è ormai un classico per addetti ai lavori e appassionati, che arrivano a Morbegno per assaggiare le prime forme di Bitto del 2008, ma anche gustare il Valtellina Casera o degustare lo Sforzato e gli altri grandi rossi della zona, la Bresaola IGP, oltre alle mele, al miele e tutti gli altri prodotti tipici della provincia di Sondrio. “E’ grazie ad appuntamenti come questo – ha dichiarato Ferrazzi – che i nostri produttori hanno l’occasione per rafforzare l’immagine e i successi commerciali del territorio e ne è prova il fatto che bel oltre la metà dei visitatori della Mostra provengono solitamente dal resto della Lombardia e dell’Italia. Una conferma che i prodotti tipici lombardi sono sempre più uno dei migliori biglietti da visita da presentare, coniugando qualità e tipicità con tecniche produttive all’avanguardia e numeri da primato in molti settori”.

Con 165 prodotti DOP e IGP l’Italia è prima in Europa e di questi ben 21 sono lombardi. Le filiere IGP e DOP in Lombardia contano su ben 8.320 aziende agricole, 9.170 allevamenti, quasi 500 ettari di superfici dedicate e 654 trasformatori. In Lombardia si produce inoltre il 40% del latte italiano e buona parte di questo è destinato alle produzioni di formaggi DOP. “Regione Lombardia – ha concluso Ferrazzi – continua il suo impegno nella difesa e nella valorizzazione delle sue produzioni tipiche, sostenendo le attività di promozione, ricerca e sostegno diretto ai produttori. Per quest’ultimo aspetto, vorrei citare la misura 132 del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013, per la quale si è recentemente chiuso il bando, che consente alla Regione di sostenere i costi dei controlli delle aziende agricole con produzioni DOP, IGP, DOC, DOCG e di Agricoltura Biologica per i prossimi 5 anni”.
La Mostra del Bitto ha avuto un prologo in mattinata con il convegno “Caratterizzazione sensoriale delle produzioni a denominazione d’origine”, organizzato dall’assessorato all’Agricoltura della Regione Lombardia e da ERSAF (Ente regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste), per presentare i risultati del progetto “SENSODOP”, con il quale attraverso l’analisi sensoriale, sono stati redatti i profili di 10 prodotti DOP lombardi, offrendo ai Consorzi di Tutela risultati utili e al consumatore un elemento di conoscenza in più sulle eccellenze regionali.

Fonte: Agenzia di Stampa Lombardia Notizie

Commenti

commenti

Riproduzione © riservata - AltaReziaNews

No comments yet.

HAVE SOMETHING TO SAY?