Enrico Franceschina

Enrico Franceschina

VALDIDENTRO – Enrico Franceschina ha rassegnato le sue dimissioni come assessore comunale di Valdidentro ed ha rimesso l’incarico nelle mani del sindaco Aldo Martinelli. Ha lasciato anche la Comunità Montana Alta Valtellina dove, sempre per Valdidentro, ricopriva la carica di vicepresidente del consiglio direttivo. Ieri sera ha convocato una conferenza stampa per spiegare le ragioni della sua decisione di lasciare la maggioranza, ma di restare in consiglio comunale.

“C’è una ragione su tutte che mi ha portato alla decisione di lasciare la Giunta di Valdidentro e conseguentemente il direttivo della Comunità Montana: il mancato rispetto del programma politico-amministrativo che ha portato meno di un anno e mezzo fa a vincere largamente le elezioni comunali di Valdidentro”. Enrico Franceschina riassume in questa frase le motivazioni di fondo che lo hanno indotto ad uscire, di fatto, dalla compagine amministrativa di Valdidentro.
Dissapori e divergenze con sindaco e vicesindaco erano emerse fragorosamente la scorsa primavera quando era scoppiato il “caso Pro Loco” (quando, cioè, l’amministrazione aveva manifestato l’idea di creare una sua società a cui affidare la gestione del turismo scaricando di fatto l’associazione che da quasi trent’anni si occupava di questo aspetto); qualche avvisaglia c’era stata anche prima, ma è negli ultimi mesi che la… crisi si è aggravata. “Da tempo non venivo più coinvolto nelle scelte e nelle decisioni; mi aspettavo la revoca della delega ad assessore, ma non è mai arrivata ed a questo punto, alla luce delle ultime decisioni, ho deciso di lasciare la giunta e di costituire un gruppo autonomo in consiglio comunale”.
“Ho lasciato per coerenza anche la Comunità Montana, questo per dimostrare che non sono proprio uno attaccato alle poltrone. Ho provato a portare la mia esperienza nella pubblica amministrazione (segretario comunale ormai in pensione ndr) anche in Valdidentro, provando a mettere in pratica quella parte di programma elettorale che prevedeva un cambiamento. Ma non ho avuto lo spazio necessario”.
Su una cosa Franceschina è fortemente critico: la mancanza di dialogo con i gruppi in consiglio comunale, con le categorie e le associazioni, con la stessa popolazione. “Siamo stati eletti con un forte consenso che non abbiamo coltivato come si doveva; abbiamo perso troppo tempo a recriminare sui danni fatti dalla precedente amministrazione senza prendere decisioni importanti o iniziare seriamente a programmare il futuro”. Gli esempi non mancano, dai rifiuti al piano di governo del territorio, dai grandi eventi al rapporto con enti, società e associazioni.

IL TESTO INTEGRALE DEL DOCUMENTO CHE SPIEGA LE RAGIONI DELLE DIMISSIONI DI ENRICO FRANCESCHINA DALLA GIUNTA DI VALDIDENTRO

Armando Trabucchi

Commenti

commenti

Riproduzione © riservata - AltaReziaNews

No comments yet.

HAVE SOMETHING TO SAY?