Il passaggio alla "quarta"

Il passaggio alla "quarta"

BORMIO – Gli uffici periferici altoatesino e lombardo del Consorzio del Parco Nazionale dello Stelvio hanno organizzato, per sabato 30 agosto 2008, la “Scalata Cima Coppi 2008”, manifestazione ciclo-turistica aperta a tutti gli appassionati e non solo agli sportivi. Per una giornata intera la grande montagna del ciclismo sarà chiusa al traffico su tutti i versanti, compreso quello della Val Monastero.
Come ormai da diversi anni, l’evento, assolutamente non competitivo, permetterà agli appassionati delle due ruote, e non solo, di scalare il Passo dello Stelvio senza l’assillo delle auto. Infatti, in occasione dell’evento, la strada Statale dello Stelvio verrà chiusa al traffico su entrambi i versanti, tra le ore otto e le sedici. E’ stata prevista anche la chiusura della strada dell’Umbrail, così che sarà possibile effettuare l’ascesa in totale relax anche dal versante elvetico.
In uno straordinario scenario ambientale, sarà così possibile emulare i più grandi campioni del ciclismo, scalando i tornanti (ben 48 sul versante atesino e 40 su quello lombardo) di una delle più affascinanti tappe di tanti Giri d’Italia. E raggiungere con le proprie forze i 2758 m di quota del Passo.
Dal versante atesino, partendo da Spondigna la salita ha una lunghezza di 27,36 km e un dislivello di 1868 metri, con pendenza media tra il 9 e l’11% e punte massime del 15%.
Dal versante lombardo, partendo da Bormio la salita si sviluppa per 21,5 km e dislivello di 1533 metri; la pendenza media è del 7,1%, con massimi del 14% circa.
Per chi arriva in auto, ampi parcheggi sono disponibili nella zona artigianale di Prato allo Stelvio e, a Bormio, in zona funivie, in via Milano e presso il pentagono.
Grazie alla preziosa collaborazione dell’Unione Sportiva Bormiese, che ha curato l’organizzazione dell’evento, lungo il percorso saranno presenti punti di ristoro e assistenza sanitaria.
La partecipazione è gratuita e non c’è bisogno di alcuna iscrizione. E’ possibile iniziare la scalata all’orario più comodo in funzione delle proprie esigenze.
Non c’è nessuna fretta, mentre è importante dosare le proprie forze per compiere l’ascesa col minimo sforzo possibile: l’importante è partecipare!
Per affrontare in piena sicurezza l’ascensione e la successiva discesa, è importante non dimenticare casco, guanti, occhiali da sole e k-way. E non scordarsi che, pur essendo la strada chiusa al traffico, bisogna rispettare le norme del codice della strada, mantenendosi sulla corsia di destra e, in discesa, moderando la velocità.
Massimo Favaron (Parco Nazionale dello Stelvio, Comitato Lombardo)

Commenti

commenti

Riproduzione © riservata - AltaReziaNews