SANTA CATERINA VALFURVA – Il neonato Team Valtellina spopola nell’edizione 2008 della SkyRace dell’Ortles Cevedale: Stefano Sansi e Raffaella Rossi conquistano la vittoria in una manifestazione che ha fatto registrare il nuovo record di presenze e si è disputata in una fantastica giornata estiva.La kermesse organizzata Atletica Alta Valtellina e dal Consorzio Tourisport è partita in perfetto orario nei pressi del ponte in legno di Piazza Magliavaca. Ai nastri di partenza alcuni dei migliori skyrunner nazionali e diversi mezzofondisti di valore quali Dereje Rabattoni, Graziano Zugnoni, Stefano Sansi e Fikre Tekle. Nella prima fase d’ascesa gli stradisti hanno dettato i tempi. In grande spolvero dopo la bella performance di soli sette giorni prima a Malonno (BS), l’etiope della Sportiva Lanzada Fikre Tekle ha subito sgranato il gruppo di testa. All’altezza del Rifugio Forni i suoi primi inseguitori erano Graziano Zugnoni, Franco Sancassani, Stefano Butti, Giovanni Tacchini, Stefano Sansi, Massimo Colombo e Dario Songini. Nella prova in rosa la super favorita dei pronostici, Raffaella Rossi, era invece tallonata dalla portacolori dell’Atletica Alta Valtellina Alessandra Valgoi.
Mentre la gara entrava nel vivo, al cospetto di vette mitiche come l’Ortles e il Cevedale, Tekle continuava il proprio forcing. Alle sue spalle molto bene pure Graziano Zugnoni dell’ADM Melavì Ponte e il canottiere comasco Franco Sancassani. Ai passaggi dei rifugi Branca e Pizzini la situazione in testa non cambiava, anzi Tekle aumentava il suo gap sul gruppetto degli inseguitori che nel frattempo contava la new entry di un altro stradista: il morbegnese Stefano Sansi. Raggiunto il tetto della gara (Rifugio Pizzini quota 2.700), da affrontare vi era ancora il lungo traversone che riportava al traguardo di Santa Caterina.
Visto il fondo erboso e per nulla tecnico, il vantaggio di 2’15” dell’atleta etiope sembrava incolmabile. Invece Stefano Sansi ha limato l’impossibile, passandolo prima dell’ultimo scollinamento alle Baite dell’Ables. L’ultima discesa verso il centro del paese e il traguardo in località La Fonte è stata una vera e propria cavalcata trionfale.
«Ho fatto la gara della vita – è stato il suo commento a caldo -. Sarà per il tracciato, ottimo per chi come me ama i percorsi tutti da spingere, ma oggi stavo troppo bene. Le gambe giravano a mille, avevo ottime sensazioni e quando ho messo Tekle nel mirino ho subito pensato “oggi si vince”. Dimenticavo, dedico questa vittoria a coach Gianni Fransci».
Secondo posto, con un po’ d’amarezza per Fikre Tekle: «Sono contento anche se dopo avere corso davvero forte per 1h e 50′, il non essere un discesista mi ha impedito di vincere. Complimenti a Stefano Sansi: è stato davvero bravo a crederci sino alla fine». Come bravo, anzi bravissimo, è stato il lecchese Massimo “Paolino” Colombo. A discapito dell’anagrafe l’alfiere dell’Osa di Valmadrera ha inanellato una lunga serie di sorpassi sino a guadagnare un posto sul podio:  «Se fossi stato in forma avrei vinto – ha esordito senza mezzi termini -. Sono comunque soddisfatto. Questi ragazzi hanno esordito con ritmi elevatissimi». Passando alla prova femminile, con un dominio durato 25km e 900m – vale a dire dal primo all’ultimo metro -, Raffaella Rossi ha completato il “magic day” del Team Valtellina: «Correre ad un passo da casa è sempre bello, vincere su questo percorso e con questo pubblico è stato stupendo». Alle sue spalle, facendo valere le proprie doti da discesista, l’orobica Cinzia Bertasa ha legittimato la leadership nel circuito Ecosport: «Mi sono difesa nella prima parte per poi andare all’attacco. Che gara; bellissima». A conferma di una condizione atletica ottimale, la lecchese Giuliana Arrigoni ha invece completato il podio 2008: «Finalmente ho chiuso una skyrace senza perdere moltissime posizioni in discesa. Questo tracciato è fantastico:poco tecnico e corribile; proprio come piace a me».
Maurizio Torri – Ufficio Stampa

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