VALDIDENTRO – Si è svolta oggi la tradizionale cerimonia di commemorazione dei quasi 200 caduti sul lavoro durante la costruzione delle dighe della Val Faele (ma anche durante l’ultimo conflitto mondiale). Davanti alla chiesetta di Sant’Erasmo, con le numerose autorità, i familiari dei caduti e tanti “veterani” dei cantieri di Cancano e Fraele.Alla cerimonia ha preso parte il vertice di A2A, già Aem Spa con il presidente Giuliano Zuccoli in testa. E’ intevenuto anche il prefetto di Sondrio Chiara Marolla con gli amministratori del comprensorio dell’Alta Valtellina. Biagio Longo – relazioni sterne della società – ha sottolineato come “la società va avanti, proseguendo un cammino iniziato tanto tempo fa; ha cambiato anche nome, ma resterà la Fondazione Aem a coltivare le radici piantate in questo territorio”.
La cerimonia è stata officiata dal provinciale dei Pardi Cappuccini presso i quali (nell’area delle baracche di Cancano) si è svolto anche il momento conviviale. Speciale il ricordo per i caduti sul lavoro, ma anche per la difesa della patria, presentato dai partigiani e dagli alpini di Valdidentro.

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